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KANE Glen Jacobs, nasce a Madrid, in Spagna, il 26 aprile 1968. Da giovane preferisce laurearsi in inglese, ottenendo pure l’abilitazione all’insegnamento, poi si focalizza sulla sua grande passione: il wrestling. Si fa allenare da Dean Malenko, e nel 1993 debutta nella USWA, la federazione di Jerry Lawler, dove lotta con il nome di Doomsday. Jacobs
inizia però a farsi apprezzare nella SMW (Smoky Mountain Wrestling), dove
lotta nei panni del potente Unabomb. Nel PPV “Blue Grass Brawl III”
(Aprile ‘95), in coppia con Al Snow, strappa le SMW Tag Team belts (il suo
primo titolo) ai Rock’n Roll Express (Ricky Morton & Robert Gibson) in
un “Coal Miner’s Glove Pole Match”. A “SuperBowl of Wrestling” (4 Agosto
‘95) s’incrocia per la prima volta in carriera (perdendo) con The
Undertaker. Nello stesso mese di Agosto, nel corso del PPV “Fire On The
Mountain”, la coppia Unabomb & Al Snow perde un importante “Loser
Leaves Town Match” contro Tracey Smothers & The Dirty White Boy: ed è
in pratica la conclusione della permanenza di Jacobs nella SMW. Nell’autunno del 1995 Jacobs arriva nella
WWE
interpretando la gimmick di DDS Isaac Yankeem, dentista personale di Jerry
“The King” Lawler. Quest’ultimo lo usa per vendicarsi di Bret Hart,
contro il quale aveva appena perso un “Kiss My Foot Match” a King of the
Ring. Il match con Bret a Summerslam segna il suo debutto in PPV. Yankeem
viene sconfitto per DQ. In un “dark match” ad “In Your House IV”
(ottobre ’95) è costretto a cedere alla micidiale “sharpshooter” di
Bret Hart. Un mese dopo prende parte alla Survivor
Series ed insieme a Jerry Lawler, Hunter Hearst Helmsley (Triple H) &
King Mabel (Viscera) forma il team dei “Royals”. La loro squadra verrà
completamente annientata dal team dei “Dark Side” (Undertaker, Fatu,
Henry O.Godwinn, Savio Vega). Alquanto singolare come il team captain dei
“Dark Side”, Undertaker, riesca ad eliminare da solo tutti gli avversari
dell’altra squadra, compreso dunque Yankeem. In un “dark match” ad “In Your House
V” (Dicembre ’95), viene sconfitto, insieme a Yokozuna (R.I.P.) &
The Bodydonnas (Skip & Chip), in un “8 Men Tag Team Match”, dalla
squadra formata da Barry Horowitz, Hakushi & The Smoking Gunns (Billy
& Bart). A Gennaio del
’96 entra tra i 30 partecipanti alla Royal Rumble vinta da Shawn Michaels.
Disputa in seguito altri due “dark matches”: ad “In Your House VI”
(Febbraio ’96) viene battuto da Ahmed Johnson; ad “In Your House VII-
Beware of Dog” (26 Maggio ’96) viene invece sconfitto da Bob Holly
(Hardcore Holly). Il suo personaggio risulta un completo
fallimento. Yankeem, nel giro di un anno circa, aveva quasi sempre
partecipato a sfide non trasmesse in TV comparendo in PPV solo tre volte: ed
in tutti i casi aveva comunque sempre avuto la peggio. Il dentista pazzo e
strampalato lanciato da Jerry Lawler abbandona quindi la federazione. Non
del tutto però. E’ soltanto la gimmick di Yankeem a sparire dalla
circolazione. Jacobs infatti, forte del fatto di essere un “Big Men”
(per i quali è nota la predilezione da parte del WWE Chairman Vince McMahon),
non viene licenziato e per lui si pensa a tutt’altro utilizzo, ad un nuovo
inserimento che riscattasse il personaggio del dentista. Nel
1996, dopo tre anni di fedele militanza, “Big Daddy Cool” Diesel (Kevin
Nash) abbandona la WWF, in compagnia dell’inseparabile amico Scott Hall (Razor
Ramon), per tornarsene alla WCW, dove proprio insieme allo stesso Hall ed al
grande Hulk Hogan formerà il famosissimo nWo. Nash, in scadenza di
contratto, preferisce quindi rientrare in quella federazione (dove non era
praticamente nessuno) che gli ha fatto muovere i primi passi ufficiali nel
mondo del wrestling, piuttosto che proseguire i suoi rapporti con una
compagnia che in tre anni gli aveva già dato tutto (WWF Championship, WWF
Tag Team Championship, WWF Intercontinental Championship). Vince McMahon ci resta malissimo, ma
nonostante questo non cancella la gimmick di “Diesel”, preferendo
piuttosto assegnarla a qualcun altro. Ed il prescelto del caso è proprio
Jacobs. Comincia quindi a comparire “Fake Diesel”, il falso Diesel,
sostituto del fuggitivo Nash. Il pubblico riconosce immediatamente in lui il
dentista Isaac Yankeem e l’iniziativa di McMahon viene quindi considerata
una sorta di presa in giro. “Fake Diesel” non riesce nemmeno minimamente
a reggere il paragone con Nash, che del personaggio del camionista,
“bodyguard” e grande amico di HBK, era incontrastabilmente signore e
padrone: per Jacobs si preannunzia all’orizzonte un nuovo fiasco. Il falso Diesel non lotta che in sporadiche
occasioni. A Survivor Series (Novembre ’96), insieme a Vader, Faarooq (Ron
Simmons) e “Fake Razor Ramon” (un sosia di Scott Hall, inserito anche
lui all’indomani dell’abbandono di quest’ultimo), affronta in un “8
Men Elimination Tag Team Match”, conclusosi in un no-contest, il team di
Yokozuna, Flash Funk, Savio Vega & “The Superfly” Jimmy Snuka. Nel PPV “In Your House- It’s Time”,
in coppia con Fake Razor Ramon, dà l’assalto alle WWF Tag Team belts
detenute dalla coppia Owen Hart & British Bulldog, con la vittoria che
però va a questi ultimi. E’ tra i 30 partecipanti alla Royal Rumble ’97
vinta da Stone Cold Steve Austin. Il
suo ultimo impegno con la federazione nei panni di “Fake Diesel” avviene
al Kuwait Cup Tournament (Aprile ’97). Verrà eliminato nel primo match da
The British Bulldog (R.I.P.). Il torneo se lo aggiudicherà poi Tiger Ali
Singh. Dopodiché del personaggio del falso Diesel (così come del falso
Razor Ramon) scompare ogni traccia. Il
1997 è anche l’anno della guerra personale tra Undertaker ed il suo ex
manager Paul Bearer, l’uomo che a Summerslam ’96 lo aveva tradito per
Mankind (Mick Foley) dopo un rapporto di collaborazione durato circa sei
anni. Secondo le accuse dell’ex manager, il “becchino” era un
assassino. Sarebbe stato lui infatti a provocare l’incendio della casa
dove abitava da bambino insieme ai suoi genitori, causando lo sterminio
della propria famiglia e rivelandosi un killer senza scrupoli totalmente
assetato di sangue. Ma da quell’incendio qualcuno si era
salvato. Un figlio illegittimo nato da una relazione tra Bearer e la madre
di Undertaker. Un bambino il cui volto era stato deturpato da
quell’orribile incendio e la cui rabbia covata in corpo per tanti anni era
ormai pronta ad esplodere. Una forte dose di rancore da scaricare per intero
sul “becchino”, reo di aver massacrato la sua famiglia, aveva creato di
fatto un mostro. Un essere abietto. Destinato ad essere per gli anni a
venire una tetra ed incancellabile minaccia per Undertaker. Il cielo di
Stamford si tinge di rosso fuoco. E dalle roventi ed infernali fiamme spunta
fuori uno dei più forti monster heel mai creati dalla federazione
nell’era Attitude: “The Big Red Machine” Kane. Nel settembre 1997, ad “In Your House -
Bad Blood”, è in corso il primo “Hell in a Cell Match” nella storia
della WWF/E: HBK Shawn Michaels vs. The Undertaker. Un incontro oltre ogni
logica, con un tipo di gabbia ermeticamente chiusa, persino dall’alto. Il
“becchino” era ad un passo dalla vittoria ed a vendicarsi di quell’HBK
che appena qualche mese prima (a Summer Slam) gli era costato, anche se
involontariamente, il WWF Championship contro Bret Hart. Una sfida tra le più belle in assoluto mai
combattute nella storia di Stamford. Ma d’improvviso un boato scuote
l’arena. Un uomo mascherato, vestito di rosso, riesce a farsi varco nella
gabbia e ad infierire su Undertaker con una “Tombstone Piledriver”
lasciandolo esanime al suolo. HBK deve solo allungare un braccio ed
aggiudicarsi la vittoria. E’ stato questo il debutto nella WWF/E di “The
Big Red Machine” Kane. La sua è una lunga carriera costellata di
tantissime soddisfazioni ed ancora oggi milita con successo nella
federazione di Stamford. Il già menzionato debutto ad “In Your House- Bad
Blood”, interferendo nel match tra Shawn Michaels ed Undertaker, era
semplicemente un assaggio delle tante traversie alle quali “il becchino”
si sarebbe dovuto sottoporre. Il primo PPV al quale “The Big Red Machine”
partecipa è la Survivor Series ’97. Kane batte Mankind ed è la prima
vittoria in assoluto di Jacobs nella federazione, per giunta contro un
veterano del ring quale Mick Foley. Ad “In Your House - No Way Out”
(Febbraio ’98) sconfigge un altro quotato nome del wrestling, Vader. Un
mese dopo, a Wrestlemania XIV, è il momento della resa dei conti col
“fratello” Undertaker. Il “becchino”, da quando Kane aveva messo
piede a Stamford, si era sempre rifiutato di affrontarlo, visto che era un
membro della sua famiglia, sangue del suo stesso sangue. Ma le continue
intromissioni di Kane nei suoi match, le sue atroci persecuzioni ed il
degenerare degli eventi lo portano a cambiare radicalmente idea. Ed è
Undertaker a vincere quello che comunque sarebbe stato soltanto il primo di
una lunga serie di scontri. “The Big Red Machine” affronterà Undertaker
altre due volte: a “Mayhem in Manchester” (Aprile ’98) e ad Unforgiven
’98 nel primo “Inferno Match” della storia di Stamford. L’Inferno Match si svolge in un ring
contornato interamente dalle fiamme: avrebbe vinto chi avesse fatto bruciare
per primo il suo avversario. In tutti e due i casi è sempre “il
becchino” a portare a casa la vittoria. Ad
“In Your House - Over The Edge” (Maggio ’98) vince un “Mask vs. Mask
Match” con Vader. Ed appena
un mese dopo, a King of the Ring, in un “First Blood Match” (vince chi
riesce per primo a far sanguinare l’altro), conquista nientedimeno che il
WWF Championship contro Stone Cold Steve Austin. Il primo titolo da lui
vinto a Stamford è quello di campione Assoluto! Peccato però che all’ex dentista il
titolo non duri che un giorno. Nella puntata di Raw Is War appena successiva
a KOTR, Steve Austin si riprende il titolo ponendo fine di colpo ai suoi
sogni di gloria. Ma una rivincita personale era dietro l’angolo. Alleatosi a Mankind, il 12 Luglio del ’98
strappa le WWF Tag Team belts ai New Age Outlaws (Billy Gunn & The Road
Dogg Jesse James). E’ il
suo primo titolo di coppia nella federazione di Stamford. Titolo che, appena
quattordici giorni dopo, Kane & Mankind perderanno contro Stone Cold
Steve Austin & The Undertaker ad “In Your House - Fully Loaded”. Se
lo riprenderanno tuttavia il 10 Agosto. Nonostante possiedano le Tag Team belts,
Kane & Mankind appaiono nettamente distanti tra di loro. Corre voce
infatti che Kane stesse clamorosamente per riappacificarsi con “suo
fratello” Undertaker ponendo così fine alla loro feroce rivalità. E nel
momento in cui il dubbio diviene certezza, la coppia di fatto si spacca ed
il povero Mankind è costretto a difendere da solo le Tag Team belts contro
i New Age Outlaws a Summerslam (30 Agosto ’98). Inutile dire che Billy
Gunn & Jesse James, forti della loro superiorità numerica, riescono
tranquillamente a riprendersi il titolo. Chiuso il capitolo Mankind, Kane ritenterà
più volte l’assalto al WWF Championship, stavolta nella speranza di
poterlo trattenere più a lungo. Ad “In Your House - Breakdown”
(Settembre ’98), nel corso di un “Triple Threat Match” Kane ed
Undertaker schienano simultaneamente il campione in carica Stone Cold Steve
Austin, ma per decisione del WWF Chairman Vince McMahon, che addirittura
scappa via con la cintura, non viene decretato alcun vincitore. In un altro “Triple Threat Match”
tenutosi un mese dopo (ad “In Your House - Judgment Day”) valido per il
WWF World title, è la volta della vendetta di Steve Austin. Il Texas
Rattlesnake, dopo aver eseguito la sua “Stunner” sia su Kane che su
Undertaker, schiena entrambi i contendenti autoproclamandosi vincitore. Vince McMahon annuncia quindi la radiazione
a vita di Austin dalla federazione rendendo per giunta vacante il WWF
Championship, messo in palio in un mega-torneo alla Survivor Series
(Novembre ’98) vinto da The Rock. Undertaker e Kane si scontreranno tra di
loro nel primo quarto di finale del torneo. La vittoria va al “becchino”
grazie alla sua “Tombstone Piledriver”. Ad “In Your House - Capital
Carnage” (Dicembre ’98), Kane è nel main-event per il titolo di
Campione Assoluto, un “Fatal Four Way Match” che coinvolge anche
Undertaker, Mankind e Steve Austin e vinto da quest’ultimo. Con l’inizio del nuovo anno, Kane
ingaggia un feud con Triple H e la DX e per l’occasione gode persino dei
servigi di Chyna (Joanie Laurer), fresca di divorzio da Hunter dopo anni di
reciproca collaborazione. A “St. Valentine’s Day Massacre”, in un Tag
Team Match, la coppia Kane & Chyna ha la meglio su Triple & X-Pac.
Merito di “The Big Red Machine”, che ottiene lo schienamento vincente
dopo aver connesso su “The Game” con la sua “Chokeslam”. Il Leader DX se la lega al dito ed ottiene
un rematch appena un mese dopo, a Wrestlemania XV. Ed incredibilmente Chyna
ripristina il vecchio sodalizio con Triple H attaccando a sorpresa Kane, al
quale va la vittoria per DQ. Per un po’ Kane verrà in seguito coinvolto
esclusivamente in feud di medio-basso livello, non sapendo infatti più i
bookers come sfruttare ancora il suo personaggio. Ma il 5 Aprile del ’99, insieme ad un
nuovo tag team partner, l’ex rivale X-Pac (Sean Waltman), riesce a
strappare le WWF Tag Team belts dalle mani di Owen Hart & Jeff Jarrett,
riacquistando quindi fiducia in sé stesso. Ad “Over The Edge” (23
Maggio ’99), il PPV che segna la drammatica scomparsa di Owen Hart, Kane
& X-Pac difendono le cinture contro D-Lo Brown & Mark Henry. Tuttavia le perderanno alcuni giorni dopo
contro gli Acolytes (Faarooq & Bradshaw), dai quali comunque le
riguadagneranno il 9 Agosto del ’99. Perderanno definitivamente i titoli
di coppia a Summer Slam (22 Agosto) contro Undertaker & Big Show. E le
loro avventure nella categoria tag-team terminano lì. Kane dedicherà infatti un po’ di tempo a
sé stesso, iniziando col prender parte al torneo King of the Ring. Supera i
quarti di finale ai danni di Big Show, ma in semifinale viene battuto da
“Mr. Ass” Billy Gunn, vincitore del torneo. Il suo sogno nel cassetto è
riprendersi il WWF Championship, ma ad Unforgiven viene sconfitto da Triple
H in un particolare “Six Men Challenge” valido appunto per il World
title. Gli altri partecipanti: The Rock, The British
Bulldog, Mankind e The Big Show. Special guest referee: Stone Cold Steve
Austin. Nel PPV inglese Rebellion (Ottobre ’99)
sconfigge Big Show in un “No DQ Match”. Ma a No Mercy è costretto a
capitolare di fronte all’ex tag team partner X-Pac in un “Four Corners
Elimination Match”. Faarooq e Bradshaw gli altri due partecipanti. Si
riscatta battendo l’ex 1.2.3 Kid per due volte consecutive: alla Survivor
Series (per DQ) e ad Armageddon (in uno “Steel Cage Match”). Grandi
amici e campioni di coppia fino a qualche mese prima, adesso si odiano
terribilmente in virtù soprattutto di un brutto sgarbo commesso da X-Pac,
che a Kane gli aveva praticamente tolto la fidanzata dalle mani, Tori. E ciò
non aveva fatto altro che accentuare il feud, che si protrarrà fino agli
inizi del nuovo anno. A No Way Out è X-Pac a vincere, ma, forte
del fatto di riavere nuovamente al suo fianco Paul Bearer, “The Big Red
Machine”, in coppia con Rikishi, sconfigge X-Pac & The Road Dogg Jesse
James (accompagnati entrambi da Tori) a Wrestlemania 2000, ponendo così
fine al loro lungo feud. Nel PPV inglese Insurrextion (Maggio 2000), ancora
con Bearer vicino, batte Bull Buchannan. A
“King of the Ring”, The Rock & Undertaker & Kane sconfiggono
Triple H & Vince McMahon & Shane McMahon in un particolare “Six
Men Special Stipulation Tag Team Match”, dove “The Game”, WWF Champion
in carica, avrebbe potuto perdere il titolo nel caso che un membro del team
face avesse schienato un uomo della sua squadra; mentre viceversa avrebbe
tenuto la cintura se qualcuno del suo team avesse schienato anche uno solo
dell’altra squadra. E la sorte vuole che sia The Rock, dopo una micidiale
combinazione “Rock Bottom/People’s Elbow” su Vince McMahon, a
prendersi il titolo in un match alquanto “strano” sanzionato per volontà
del CEO Linda McMahon. A
Summer Slam ritrova ancora sulla sua strada “il fratello” Undertaker,
che lo riesce a battere in un “Grudge Match”. Nonostante la macchia di
una grave disfatta, viene comunque inserito nel main-event valevole per il
WWF Championship ad Unforgiven, dov’è però sconfitto in un “Fatal Four
Way Match” dal campione in carica The Rock. Gli altri due partecipanti
Undertaker e Chris Benoit. Sia alla Survivor Series che a Rebellion riesce
ad avere la meglio su Chris Jericho. Ma Y2J prende l’ultima parola
battendolo in un “Last Man Standing Match” ad Armageddon (Dicembre
2000). Tra i 30 partecipanti alla Royal Rumble 2001, è l’ultimo ad
uscire, eliminato dal vincitore della contesa Stone Cold Steve Austin. Il
nuovo anno vede la creazione di una delle più forti coppie mai avute dalla
categoria tag team WWF/E, The Brothers of Destruction (Undertaker & Kane).
Messi quindi da parte i loro reciproci rancori, i due “fratelli”
uniscono le forze nella speranza di prendersi nel giro di poco tempo le
cinture di coppia. Subiscono però una prima brusca battuta d’arresto a No
Way Out, sconfitti in un “Triple Threat Table Tag Team Match” dai Dudley
Boyz (Bubba Ray & D-Von). Edge & Christian l’altra coppia
partecipante. La
vittoria in un “Triple Threat Match” a Wrestlemania XVII contro Big Show
e Raven e la conseguente conquista del WWF Hardcore title, il suo secondo
titolo come singolo, rappresentano per Kane una piccola rivincita. Perderà
la cintura il 19 Aprile contro Rhyno, ma nella stessa sera, in coppia con
Undertaker, rimette le mani sulle WWF Tag Team belts ai danni di Edge &
Christian, appagando la sconfitta appena subita e prendendosi un’altra
grande soddisfazione nella sua carriera. La
favola termina a Backlash 2001, nel momento in cui “The Two Men Power
Trip”, Stone Cold Steve Austin & Triple H, già rispettivamente
Campione Assoluto e Campione Intercontinentale, tolgono loro le cinture. Ma
a Judgment Day Kane consuma la sua vendetta, sconfiggendo Triple H in un
“Chain Match” e rubandogli l’IC belt. E per “The Big Red Machine”
si tratta del primo titolo Intercontinentale conquistato a Stamford. Non lo
terrà purtroppo che per un mese. Il 28 giugno infatti glie lo porta via
Albert (A-Train). Nel frattempo ritorna a gareggiare nelle
tag team competitions ed insieme a Spike Dudley tenta l’assalto alle
cinture di coppia detenute dai Dudley Boyz, dai quali verranno sconfitti a
King of the Ring. Nel mese di Giugno (nell’ambito del PPV “The Last
Dance”) disputa anche un match per conto della OVW, federazione satellite
della WWF, dove in coppia con Undertaker ha la meglio, via DQ, su Diamond
Dallas Page & Leviathan (Batista). Con
l’inizio della contesa che vede la WWF opposta agli invasori della WCW e
della ECW (Team Alliance) capeggiati dai figli ribelli di Vince McMahon (Shane
e Stephanie), Kane difende a spada tratta i colori della sua federazione.
Insieme ad Undertaker s’impadronirà delle WCW Tag Team belts, che
unificheranno alle cinture di coppia WWF in seguito alla loro vittoria a
Summer Slam (in uno “Steel Cage Tornado Tag Team Match”) contro Diamond
Dallas Page & Kanyon. Persi
entrambi i titoli, “The Brothers of Destruction” si dedicano anima e
corpo alla distruzione dell’Alliance ed alla Survivor Series vengono
scelti dal WWF Chairman Vince McMahon per entrare a far parte del Team WWF
(insieme a The Rock, Chris Jericho e Big Show) opposto al Team Alliance (Stone
Cold Steve Austin, Kurt Angle, Booker T, Rob Van Dam, Shane McMahon). Grazie
a The Rock, che elimina l’ultimo contendente dell’altra squadra, Steve
Austin, è il Team WWF a portare a casa un’importante vittoria che vale la
sopravvivenza della federazione di Stamford. In seguito le strade di
Undertaker e Kane si separeranno definitivamente. A
Vengeance, ultimo PPV dell’anno, lotta al fianco di un suo ex rivale, The
Big Show, per la riconquista delle WWF Tag Team belts, ma trova ancora i
Dudley Boyz a sbarrargli la strada. Contemporaneamente Chris Jericho batte
sia The Rock (World Heavyveight Champion) che Steve Austin (WWF Champion),
diventando il primo WWF Undisputed Champion nella storia di Stamford. Kane
non nasconde le sue mire alla prestigiosa cintura ed appena qualche mese
dopo ottiene un’importante title-shot, ma a causa dell’interferenza di
Kurt Angle non ottiene la vittoria ed il titolo resta così a Y2J. Il
torto subito per colpa di Angle accende un feud che si protrae a
Wrestlemania XVIII, dov’è l’eroe olimpico a beffare ancora una volta
“The Big Red Machine” tenendo illegalmente i piedi sulle corde durante
lo schienamento vincente. Nella
puntata di Raw tenutasi il 25 Marzo del 2002 ha luogo il draft. Raw e
Smackdown prendono due direzioni diverse. Entrambi i programmi si
spartiscono i wrestlers ed acquisiscono una loro indipendenza. Kane verrà
scelto per il roster di Raw. Ingaggia insieme ad “Hollywood” Hulk Hogan
e The Rock una lotta senza esclusione di colpi coll’nWo (Kevin Nash, Scott
Hall, X-Pac). Nella puntata di Smackdown del 28 Marzo la resa dei conti in
un “Six Men Tag Team Match” da sogno. Proprio Kane, con una
“Chokeslam” su X-Pac, dà la vittoria alla squadra dei face. Sean
Waltman si vendicherà nella successiva puntata di Raw, sconfiggendo Kane in
un “Anywhere Fall Match”, non senza l’aiuto di Hall e Nash,
infortunandolo per giunta gravemente. Fuori
causa per diversi mesi, Kane rientra ad Unforgiven (settembre 2002) ed
insieme a Booker T, Goldust e Bubba Ray Dudley, coi quali forma il Team USA,
affronta e sconfigge l’intera stable degli Unamericans (Christian, Lance
Storm, Test, William Regal). E’ il suo lo schienamento vincente, dopo aver
connesso su William Regal con la “Chokeslam”. Riaccolto
a braccia aperte dai suoi fans, il ritorno lo proietta verso importanti
traguardi. Nella puntata di Raw del 23 Settembre conquista, insieme a The
Hurricane (Shane Helms), le World Tag Team belts ai danni di Christian &
Lance Storm, ponendo fine al lungo regno da campioni di questi ultimi. Nella
puntata di Raw del 30 Settembre invece batte Chris Jericho assicurandosi
l’IC belt per la seconda volta in carriera. A
Raw del 14 Ottobre Christian & Chris Jericho tolgono a Kane & The
Hurricane le cinture in modo nettamente poco pulito. “Big Red Machine”
si tiene comunque stretto il titolo Intercontinentale e ciò lo porta ad un
“Winner Takes All Match” a No Mercy con il World Heavyveight Champion
Triple H per la riunificazione delle due belts. Per lui quindi la possibilità
di riprendersi il titolo di Campione. Ma la vittoria svanisce ancora una
volta ed è “The Game”, non prima di aver sudato letteralmente sette
camice, a battere Kane e ad unificare l’IC belt alla propria cintura. Alla
Survivor Series entra a far parte del primo “Elimination Six Men Chambers
Match” nella storia della federazione valevole per il titolo di Campione
del Mondo. Gli altri partecipanti HBK Shawn Michaels, Chris Jericho, Booker
T, Rob Van Dam ed il campione in carica Triple H. La cintura se la porta a
casa HBK, dopo aver steso Triple H con la sua “Sweet Chin Music” e per
Kane sfuma un’altra possibilità. Ad Armageddon viene sconfitto da
Batista, al suo debutto in PPV. Forma successivamente un tag team con Rob
Van Dam, un’accoppiata alquanto inedita che riesce in ogni caso a
conquistare le cinture di Campioni del Mondo di Coppia, strappate a Lance
Storm & Chief Morley (Val Venis) in un “Triple Threat Tag Team
Match” a Raw. I Dudley Boyz l’altra coppia partecipante. RVD
& Kane non conoscono ostacoli e spazzano via qualsiasi coppia gli si
pari davanti: Dudley Boyz, Triple H & Ric Flair, Christian & Chris
Jericho, Three Minutes Warning (Rosey & Jamal), Scott Steiner & Test
e persino i Legion of Doom (Hawk & Animal), rientrati a Raw per un
“One Night Only Show”. Ma il sodalizio non dura che qualche mese e non
appena vengono tolte loro le cinture (a Bad Blood per mano de La Resistance,
Rene Dupree & Sylvan Grenier), decidono di prendere ognuno la sua
strada. Kane
lancia una nuova sfida a Triple H per il World Heavyveight Championship e
stavolta mette in gioco qualcosa che non sperava mai di scommettere: la sua
maschera! Qualora avesse perso, tutto il mondo avrebbe visto finalmente il
suo volto. Il match si tiene a Raw e molti, contando sulla volontà di Kane
di non far vedere il proprio viso rovinato dalle fiamme, si attendono che il
match o si concluda con una strabiliante vittoria di “Big Red Machine” o
che termini perlomeno in un no contest. La
vittoria è Triple H ad ottenerla e Kane, dopo ben sei anni di permanenza,
non può far altro che rispettare la stipulazione speciale del match
prevista nel contratto e dire addio alla maschera: il suo volto
completamente carbonizzato non era ormai più un mistero. Un duro colpo per
“Big Red Machine” tanto da farlo impazzire tutt’ad un tratto. Si
convince infatti che nel backstage tutti lo deridano per il suo aspetto, un
tarlo che distrugge il suo cervello, fino a fagli compiere i gesti più
impensabili. Aggredisce chiunque gli capiti sotto tiro, senz’alcuna
distinzione: pesta a sangue Tommy Dreamer e Rico; attacca inspiegabilmente i
due co-GM di Raw Steve Austin ed Eric Bischoff; dà fuoco al telecronista di
Raw Jim Ross nel corso di un’intervista; stende con una “Tombstone
Piledriver” il CEO Linda McMahon, arrivata a Raw per tentare di fermarlo;
inoltre non esita a prendersela con quelli che fino a ieri sembravano
essergli amici, tipo Rob Van Dam e The Hurricane. Tornato
quindi nei panni di monster heel come ai vecchi tempi, la sua ferocia, la
sua crudeltà, la sua forza, la sua cattiveria risultano praticamente
inarrestabili. Nessuno riesce a placarlo. Anzi. Chiunque ha la sfortuna
d’imbattersi in lui deve pentirsene amaramente. A farne le spese è
soprattutto l’ex tag team partner Rob Van Dam, letteralmente massacrato a
Summerslam in un “No DQ Match”. Prova allora ad arrestare la sua corsa
Shane McMahon, accorso in tutta fretta dopo un periodo di assenza dal ring
per vendicare l’aggressione subita dalla madre Linda. Il suo coraggio
nell’opporsi ad un colosso quale Kane non viene purtroppo ripagato a
dovere. Shane-O-Mac ce la mette davvero tutta, rivelandosi uno degli atleti
più tecnici, rapidi ed astuti in circolazione nel roster. “The Big Red
Machine” lo sconfigge però sia in un “Last Man Standing Match” ad
Unforgiven che in un “Ambulance Match” alla Survivor Series. E del
figlio di Vince, altra vittima della furia ceca di Kane, fino ad oggi si è
persa qualsiasi traccia. Non
pago dei danni rifilati a Shane, sempre alla Survivor Series, costa il
“Buried Alive Match” al “fratello” Undertaker opposto per
l’occasione a Vince McMahon, salvando quindi quest’ultimo da fine
sicura. Ed anche l’American Bad Ass entra suo malgrado nell’elenco delle
illustri vittime di Kane. Nella
successiva puntata di Smackdown!, Kane interviene alla “veglia funebre”
organizzata in memoria del “fratello” da un cinico Vince McMahon. The
Big Red Machine giustifica l’assalto operato appena qualche giorno prima
affermando com’è che il nuovo Taker non c’entrasse minimamente con la
tetra ed imponente figura che una volta degnamente rappresentava e di come
soprattutto l’American Bad Ass attualmente altro non fosse che una
ridicola pantomima a cui lui stesso aveva posto una drastica e definitiva
conclusione, facendolo seppellire vivo e lasciando di lui nient’altro che
ricordi. Preso
nuovamente di mira il World Heavyveight Championship, attacca a più riprese
Bill Goldberg, detentore del titolo. Con l’inserimento nella contesa
dell’ex campione Triple H, anch’egli desideroso di rivincite, si decide
di risolvere la questione in un “Triple Threat Match” ad Armageddon
valevole per la cintura di Campione del Mondo. Ed
avrebbe senz’altro vinto se l’intervento dell’Evolution, la stable
capeggiata da Triple H, non gli avesse soffiato il titolo per un secondo.
Steso infatti Goldberg con la sua “Chokeslam”, non fa in tempo a
schienarlo, dato che l’Evolution lo trascina a forza fuori dal ring,
permettendo così ad uno stanchissimo Triple H di allungare semplicemente un
braccio e di riprendersi la cintura mesi dopo la sconfitta di Unforgiven con
Goldberg. Nella successiva puntata di Raw, anziché prendersela con l’Evolution
per il torto subito, aggredisce inspiegabilmente Booker T durante un match
con Randy Orton per l’IC belt. Scelto
tra i 15 rappresentanti del roster di Raw per la “Royal Rumble” (25
Gennaio 2004), aspira alla vittoria ed alla conquista di una title-shot per
Wrestlemania XX. Non aveva però fatto i conti con un’ombra del passato,
un uomo dal manto nero e dagli occhi di ghiaccio di cui credeva, qualche
mese addietro, di essersi disfatto per sempre. Al momento infatti
dell’ingresso del N. 13, risuona una musica che fa andare letteralmente in
visibilio tutti i fans e che a Kane risulta familiare. Immediatamente
“la macchina rossa da guerra” si fa scuro in volto e perde d’incanto
il suo ghigno malefico e la baldanza e la sicurezza di sempre. Risuona
infatti la vecchia theme song da becchino di Undertaker ed improvvisamente
un brivido di paura gela Kane, tanto da non accorgersi di un Booker T che da
dietro riesce tranquillamente ad eliminarlo vendicando in tal modo
l’ingiustificata aggressione di qualche giorno prima. E
per mesi il fantasma di Undertaker perseguita duramente Kane, tanto da
fargli perdere la concentrazione nei suoi matches, che spesso perdeva anche
per count out. Fino a quando non viene sancito un match risolutore per
Wrestlemania XX. Kane giunge per primo sul ring, sicuro di non trovare alcun
avversario da affrontare, dato che riteneva Taker ormai morto e sepolto. Invece,
puntuale come la morte in persona, soprattutto con la compagnia di Paul
Bearer (con urna al seguito) nuovamente al suo fianco, Taker si presenta al
Madison Square Garden di New York, con una gimmick a metà tra il becchino
di un tempo ed il biker di oggi, per punire l’arroganza e la malvagità
del fratello rinnegato. Kane quasi non riesce a crederci ed ancora
frastornato dallo stupore nulla può contro il “fratello”, in un match
quasi a senso unico che si conclude con la vittoria di Taker grazie alla sua
“Tombstone Piledriver”. Circa un mese dopo, a Backlash, Kane è
costretto a sottostare alla sua seconda sconfitta consecutiva in PPV,
stavolta ad opera di Edge, fresco di rientro dopo un lungo stop (circa un
anno e mezzo) per infortunio. Vittoria un po’ sporca per Edge, che si
serve del tutore fissato ad un braccio recentemente infortunato. Ma il
riscatto per la “Big Red Machine” è comunque dietro l’angolo. Nel
corso infatti di una puntata di Raw, vince un’importante 20 Men Battle
Royal laureandosi first contender al titolo di Campione del Mondo detenuto
da Chris Benoit. Il match vede come scenario il PPV Raw Brand Only Bad Blood (13 giugno) e vede la vittoria di un Benoit che, dopo mille prese per cedere andate a vuoto, riesce infine a prevalere semplicemente con un roll up. Nella puntata di Raw del giorno dopo, Kane infortuna gravemente ed inspiegabilmente Shawn Michaels mentre era impegnato in un’intervista con Triple H. Nelle settimane successive, Kane è impegnato in una storyline a tre con Lita e Matt Hardy, asserendo di essere il padre del bambino che Lita, fidanzata di Matt, porta in grembo. Secondo
la storyline, Lita è incinta, ma per diverse puntate non si riesce a
sapere chi è il padre del bambino. Inizia così il feud tra Matt Hardy e
Kane, che nella puntata del 21 giugno asserisce per la prima volta di
essere il padre del bimbo nel grembo di Lita. Nello show successivo Kane
beneficia di un re-match per il World Title contro Chris Benoit, ma anche
questo assalto và in fumo: Chris fa cedere la Big Red Machine e mantiene
il titolo. Alla fine del match giunge sul ring Lita, che si mostra carina
nei confronti di Kane, salvo poi rifilargli un calcio tra le gambe. Kane
vorrebbe reagire e si prepara per la chokeslam, ma alla fine desiste, e
lascia andare Lita. Il feud
con Matt Hardy intanto porta ad un match che i due combattono a Vengeance,
dopo che nel Raw precedente al ppv Kane perde da Batista per squalifica,
dopo un'interferenza di Matt. A Vengeance (11 luglio) è Hardy vs. Kane in
un No Dq Match e a sorpresa è Matt Hardy a vincere l'incontro. La rivalità
tra i due continua per tutto il mese di luglio, con Kane che fronteggia,
sempre senza combattere, sia Matt che Lita, apertamente schieratasi dalla
parte dello storico fidanzato. Nel Raw post-Vengeance Kane è costretto a
sorbirsi una sfuriata di Lita, che gli intima di lasciarla in pace, e così
il monster heel cerca sfogo su Jericho, che vince il match per squalifica. Il 19
luglio Kane e Y2J si sfidano in un Falls Count Anywhere Match, ed a
vincere è ancora Jericho ed ancora via dq, a causa dell'interferenza
fatta da Batista, in feud con lui in quel periodo. La settimana dopo Kane
e Matt se le danno di santa ragione in una battle royal, mentre il 2
agosto, proprio quando Matt stà facendo una proposta di matrimonio a Lita,
irrompe Kane a proporre un match a stipulazione speciale per Summerslam:
Kane vs. Matt Hardy, ed il vincitore potrà sposare Lita! Matt si riserva
di rispondere la settimana successiva, ed in quella puntata, proprio
quando Lita svela definitivamente il nome del padre del bambino grazie ad
i risultati del test di gravidanza, Matt dà la sua risposta. Il padre del
bambino è Kane, e Matt, più infuriato che mai, accetta il match a
stipulazione speciale. Il 15
agosto è il giorno in cui si svolge Summerslam, e nella notte in cui
Randy Orton si consacra il più giovane campione di sempre nella storia
della WWE, Kane e Matt Hardy si contendono Lita in un incontro "Till
Death Do Us Part" (finchè morte non ci separi): il Big Red Monster
si prende la rivincita di Vengeance, batte Matt Hardy, e guadagna il
diritto di sposare Lita. Il lunedì dopo Kane ha addirittura una title
shot alla cintura intercontinentale di Edge, ma perde a causa delle
interferenze a favore del canadese effettuate dalla rossa e da Matt. Il Raw
del 23 agosto è il teatro del matrimonio tra Kane e Lita: Kane è vestito
di bianco, mentre Lita, a cui il futuro marito aveva regalato un vestito
nuziale dello stesso colore, si presenta in un funereo abito nero. Il
matrimonio viene officiato regolarmente e Kane e Lita, secondo la
storyline, diventano marito e moglie! Alla fine della cerimonia arriva però
Matt Hardy, che attacca Kane e cerca di portarsi via Lita. Kane si
dimostra superiore e esegue la chokeslam su Matt, che viene scagliato
violentemente giù dalla rampa d'ingresso. Lita
logicamente non può digerire il fatto di essere moglie del mostruoso Kane,
e come "regalo di nozze" gli comunica che lei ha firmato per lui
un contratto per un incontro con Shawn Michaels, per Unforgiven. Lo show
si svolge il 12 settembre 2004 , e l'Heartbreak Kid batte Kane nel No Dq
Match. Nel Raw precedente al ppv Kane ha anche la possibilità di
strappare il titolo mondiale a Randy Orton, ma perde. Dopo
essersi liberato di HBK e di Matt Hardy, Kane si trova sulla sua strada un
pazzoide che risponde al nome di Gene Snitsky. I due disputano un match
senza squalifiche a Raw, che termina in no contest; nel corso della
puntata Kane va in cerca di Snitsky, e durante il battibecco, colpito da
una sediata, la Big Red Machine frana sulla moglie Lita, che viene portata
di gran carriera in ospedale. Purtroppo per i due coniugi Lita perde il
bambino che portava in grembo, e Kane giura che suo figlio non sarà
l'unica persona deceduta per questa situazione: anche Gene Snitsky è un
uomo morto. Il match tra i due viene deciso per il ppv interattivo Taboo
Tuesday, e nelle settimane che precedono lo show i due si becchettano
continuamente: il 4 ottobre Snitsky si presenta sul ring per una
intervista spingendo una carrozzina da bambino, suscitando la furia di
Kane che accorre sul ring, ma viene messo ko da Gene con un tubo di ferro;
l'11 un Kane fuori dalla grazia di Dio massacra Steven Richards e Val
Venis, mentre il 18 Snitsky sorprende Lita nel backstage, e le dice che
Kane a Taboo Tuesday perderà il match, così come lei ha perso il suo
bambino. Nel ppv
interattivo Kane viene letteralmente massacrato da Snitsky, con una catena
(l'arma scelta dal 41% dei fans) e con una sedia, con la quale Gene, da
tempo ribattezzato "Baby Killer", imprigiona la gola del
fratello di Undertaker, per poi saltarci sopra. Poi, mentre Kane viene
portato via in barella dai medici, Snitsky compie l'ennesimo assalto ai
suoi danni, scagliandolo a terra. Kane è costretto fuori dal ring per più di due mesi, per riprendersi dai colpi subito dal Baby Killer, secondo la storyline, mentre in realtà approfitta della pausa per girare un film horror per conto della WWE. Kane rientra a Raw solo a gennaio 2005, nuovamente a caccia di Gene Snitsky e stavolta con Lita al suo fianco. Il ritorno ufficiale sugli schermi avviene il 3 gennaio, quando accorre in soccorso di Lita, minacciata sul ring da Gene Snitsky; alla visione del Big Red Monster il Baby Killer batte in ritirata, mentre Kane, con Lita sorridente accanto, gli dà appuntamento a New Year's Revolution 2005. Nel corso di questo ppv, Kane chiude il match eseguendo improvvisamente una Tombstone e si prende la rivincita di Taboo Tuesday. Nella settimana successiva Kane guadagna il diritto di partecipare alla Royal Rumble sconfiggendo Gene Snitsky in un match di qualificazione disputato in un house show. Il 17 gennaio a Raw va nuovamente in scena un match fra Kane e Snitsky, questa volta un "No Holds Barred Match", che finisce in no contest quando Kane porta Snitsky sullo stage ed esegue una Chokeslam accompagnata, gettandosi insieme all'avversario sui tavoli e i cavi al di sotto dello stage, che manda entrambi fuori combattimento. Il 24 gennaio Kane
ribadisce la sua supremazia su Snitsky sconfiggendolo a Raw, stavolta in
un 3 Way Match che coinvolge anche Maven. Domenica 30 si svolge la Royal
Rumble, e nel ppv Kane riesce ad essere comunque protagonista, non tanto
nella Rissa Reale, dove entra col 27 ma viene presto eliminato da John
Cena, ma più che altro nel match che coinvolge suo fratello Undertaker,
un Casket Match contro Heidenreich. La Big Red Machine interviene infatti
in favore del becchino, in difficoltà contro Heidenreich, aiutato
dall’accorrente Snitsky. Tutto ciò porta a due
incontri di coppia (1 e 6 febbraio) combattuti in due supershow della WWE,
il primo alle Hawaii ed il secondo in Alaska. In entrambi i casi, i
riuniti Brothers Of Destruction (Kane e Undertaker) battono i pazzi
Heidenreich e Snitsky. Nella puntata di Raw precedente ai due suddetti
house shows, Kane batte ancora una volta Snitsky, stavolta in uno Steel
Cage Match. In questo modo si chiude in pratica il feud tra il Big Red
Monster ed il Baby Killer, in favore del primo. Nel mese successivo, dal
14 febbraio al 14 marzo, Kane ottiene a Raw ben quattro vittorie
consecutive, nell’ordine contro Simon Dean, Tyson Tomko, Christian, e
infine contro Captain Charisma e Tomko in un Handicap Match. In questo
periodo, succede qualcos’altro alla Big Red Machine: il 7 marzo, dopo
aver battuto Christian, viene colpito alla testa con una scala da Tomko,
mentre il 14 interviene in favore di Batista, mentre The Animal è in
difficoltà contro il suo avversario Snitsky e gli accorrenti Triple H e
Ric Flair. Tutto ciò fa scatenare l’ira di HHH, che per decisione del
General Manager Eric Bischoff ha il potere di scegliere un avversario per
Batista, e la sua scelta, per la puntata successiva cade su Kane. Dunque
il 21 marzo Kane si trova sul ring opposto a Batista, per giunta in un
Lumberjack Match, dunque col bordo ring circondato da altri wrestlers,
tutti heel scelti da Triple H; Kane e Batista, non appena finiscono fuori
ring, vengono ripetutamente assaliti dagli altri wrestlers, ed alla fine
di una strenua battaglia, la Big Red Machine è costretta a cedere alla
potenza di Batista. Nella puntata del 28
marzo Kane non lotta, ma ugualmente prende parte allo show, e lo fa alla
sua maniera: al termine del match Jericho, Benoit, e Benjamin contro Edge,
Christian, e Tomko, vinto dai face, Kane arriva sul ring abbatte tutti con
folle ferocia e poi sale fino in cima alla scala, stagliandosi sui corpi
esanimi degli altri 6 lottatori. Questo avvenimento è il preludio a
Wrestlemania XXI, dove Kane lotta in un 6 Man Ladder Match contro Benoit,
Benjamin, Edge, Christian, e Jericho, promotore quest’ultimo della
contesa: in palio una title shot al titolo mondiale, da utilizzare
nell’arco di un anno. Kane, nonostante la stipulazione dell’incontro
non si addica alle sue caratteristiche, lotta una fantastica contesa,
dando vita ad ottimi scambi soprattutto con Chris Benoit; nonostante tutto
però, la vittoria va ad Edge, il più furbo ad approfittare del caos
della situazione. Archiviata un’altra
sfortunata edizione di Wrestlemania, la Big Red Machine inizia un periodo
di “stalking” nei confronti di Trish Stratus, acerrima nemica di sua
moglie Lita. Tutto ciò porta ad un match in ppv, a Backlash (1 maggio),
contro Viscera, propostosi nella situazione come bodyguard della bionda
canadese. Per Kane non è molto difficile avere la meglio su Big Vis ed
aggiudicarsi così la contesa. Il giorno seguente a Raw, il GM Eric
Bischoff indice un torneo per decretare un nuovo #1 contender al world
title di Batista, e tra i partecipanti figura anche Kane, che nel primo
round del tournament (denominato “Gold Rush”) batte agevolmente
Christian. Il 9 maggio Kane batte anche Chris Benoit, e vola in finale
assieme ad Edge. La settimana seguente si svolge la finalissima, e per
Kane è in arrivo una brutta beffa: sua moglie Lita lo tradisce nel bel
mezzo dell’incontro, favorendo la vittoria di Edge. In più Kane vede il
suo cuore spezzarsi definitivamente quando Lita bacia Edge sullo stage a
fine match. Inizia un periodo
difficile per Kane, che viene continuamente preso in giro dai perfidi Edge
e Lita, che addirittura il 30 maggio, mentre Kane è sul ring, getta nel
water la fede del loro matrimonio. Il 13 giugno Kane sfoga tutta la sua
rabbia e frustrazione in un incontro con Sylvain Grenier, che viene
letteralmente demolito dalla furia della Big Red Machine. Alla fine di
quell’incontro, un’altra beffa è in arrivo per Kane: Edge e Lita
annunciano il loro matrimonio per la settimana seguente. Dunque il 20 giugno,
Lita ed Edge stanno per convolare a giuste nozze, ma la cerimonia viene
interrotta da un demoniaco Kane, che fa scappare a gambe levate i due
sposini, distrugge l’altare, e come se non bastasse, somministra una
chokeslam al prete che stava officiando la cerimonia. A Vengeance, Kane ha
l’occasione di prendersi la rivincita, e non se la lascia scappare:
batte Edge, nonostante le continue interferenze del solito Gene Snitsky. Il giorno seguente a Raw, Kane è protagonista di un match di coppia, contro Edge e Snitsky, in tag con la quarta scelta della draft lottery, che si rivelerà essere The Big Show. Il match per Kane termina presto, dal momento che inizia per lui un folle inseguimento alle calcagna di Lita ed Edge. La fuga di Lita finisce però male, dal momento che Kane riesce ad abbrancarla, e tenendola per la gola le giura che renderà la sua vita un inferno. Il 4 luglio si recupera il match suddetto, ovvero il tag team match tra Kane e Big Show contro Edge e Snitsky, durante il quale prima la Big Red Machine fa fuggire una terrorizzata Lita negli spogliatoi e poi porta a casa la vittoria per il suo team, spazzando via il Baby Killer con una devastante Chokeslam. 11 luglio, East Rutherford, New Jersey: va in scena il re-match di Vengeance tra Kane ed Edge. Prima del match, Edge viene attaccato da Matt Hardy, al suo rientro nello show del lunedì sera dopo il suo chiacchieratissimo licenziamento, mentre durante l’incontro è il solito Snitsky ad interferire in favore del biondo canadese, causandone la squalifica. Successivamente, Kane si lancia all’inseguimento di Snitsky, mentre Edge sul ring viene nuovamente colto di sorpresa da Matt Hardy che lo assale. La settimana seguente va in scena uno Steel Cage Match fra Kane e Edge. E' quest'ultimo a prevalere dopo aver colpito più volte Kane con la sua valigetta. Terminata
la storyline con Edge, abbandona temporaneamente la federazione per
impegni cinematografici, che come vedremo saranno debitamente
"considerati" all'interno delle storyline. Il suo ritorno viene
annunciato con una vignetta nella puntata di Raw del 10 ottobre, ed
avviene sempre a Raw sette giorni dopo, vincendo una battle royal con 18
partecipanti, e conquistando quindi il diritto ad essere uno dei tre
partecipanti al voto del pubblico per scegliere uno dei tre partecipanti
(insieme a John Cena e Kurt Angle) del main event di Taboo Tuesday. Sfortunatamente per la big red machine, che pure riesce ad ottenere un sorprendete 38% di voti il pubblico gli preferisce Shawn Michaels (46%) , relegando lui e l'altro sconfitto dal voto, ovvero the Big Show (16%), ad affrontare i campioni di coppia, ovvero Lance Cade e Trevor Murdoch. I due giganti non hanno eccessive difficoltà ad imporre la loro enorme forza, e portano a casa la contesa e le cinture in poco meno di otto minuti. Si forma quasi per caso, dunque, uno dei tag team più devastanti di tutta la storia della federazione, team che costituisce forse il miglior sbocco possibile per due lottatori di primissimo livello che tuttavia non trovano molto spazio nella categoria dei singoli. Non ha
esito diverso il match di rivincita, disputato a Raw il 7 novembre con
regole hardcore. La sera
successiva a Smackdown, i due giganti accorrono a sorpresa in aiuto di
Edge, spedito a SD per punizione dopo essersi rifiutato di difendere i
colori dello show "rosso", e mettono al tappeto sia Batista sia
diversi lottatori del roster "blu" accorsi in sua difesa. Il 13 novembre a Raw, nella giornata speciale di commemorazione per Eddie Guerrero, i due sconfiggono gli MNM, campioni di coppia per Smackdown. Nella stessa settimana prendono parte al tour italiano di Smackdown per sostituire alcuni componenti del suddetto roster restati in america per il funerale di Eddie, ed in tutte e tre le occasioni (Milano,Roma e Bolzano) sconfiggono la coppia formata da Gene Snitsky e Tyson Tomko. Il 21
novembre a Raw, nel pieno scontro fra i due roster prima di Survivor
Series, attaccano nuovamente Batista e lo scaraventano sul cofano di una
macchina con una stereo chokeslam. Il 27
novembre alle survivor series è uno dei membri del team di Raw insieme a
Shawn Michaels, Chris Masters, Carlito Caribbean Cool e Big Show. I cinque
vengono sconfitti dal team di Smackdown (Batista, Randy Orton, John
Bradshaw Layfield, Bobby Lashley e Rey Mysterio): Kane contribuisce
all'eliminazione di Lashley colpendolo dall'apron ring con la chokeslam,
ma viene eliminato poco dopo da Batista con una spine buster. L'animale
subisce subito dopo una
sleale vendetta, poichè Kane non abbandona il ring, e mette a segno
insieme a Big Show la stereo chokeslam che gli costa l'eliminazione. La faida
con smackdown prosegue però anche ad Armageddon (18 dicembre) dove in un
match non valido per nessuno dei due titoli, i campioni di Raw Kane e Big
Show affrontano i campioni di Smackdown, Batista e Rey Mysterio. La
vittoria arriva grazie ad una chokeslame di Kane su Mysterio. Il 26
dicembre a Raw è impegnato in un beat the clock match, con in palio la
possibilità di prendere parte all'Elimination Chamber di New Year's
Revolution valido per il titolo detenuto da John Cena: sconfiggendo gli
Heart Trobs in appena 27 secondi, guadagna anche la possibilità di essere
l'ultimo partecipante del suddetto match. Il 2
gennaio 2006 sconfigge a Raw Shawn Michaels (che sarebbe stato
squalificato in caso di utilizzo del suo superkick), in piena guerra con
il chairman Vince McMahon. L'elimination chamber di New Year's Revolution (8 gennaio) non ha un esito felice: kane viene eliminato quando Masters solleva Carlito e lo scaraventa su di lui, per poi unirsi nello schienamento. La sera
successiva a Raw spazza via Snitksy in un minuto, qualificandosi per la
Royal Rumble (29 gennaio): il suo numero di ingresso non è buonissimo (il
nove), ed avviene quando sul ring c'è già il suo compagno di coppia Big
Show. I due prima eliminano Lashley, poi si affrontano fra loro, facendosi
sorprendere da Triple H che li elimina entrambi. In totale, dunque, la sua
permanenza sul ring non supera i cinque minuti. Restano in ogni caso le cinture di coppia da difendere, e a tal proposito nace una rivalità con Carlito e Chris Masters, sconfitti una prima volta a Raw il 30 gennaio. Il 6
febbraio nel road to wrestlemania tournament, il torneo per determinare lo
sfidante per il titolo a Wrestlemania, viene sconfitto da Chris Masters,
che tuttavia si appoggia illegalmente alle corde durante lo schienamento,
senza essere visto dall'arbitro. Il feud
si chiude a Wrestlemania (2 aprile) dove il match fra le due coppie ha
l’onore di aprire lo show più importante dell’anno: la vittoria va a
Kane e Big Show dopo poco più di sei minuti, ed al termine della contesa
i due sfidanti hanno anche un acceso diverbio fra loro, diverbio che di
fatto provocherà la scissione della coppia. Respinta con grande autorità anche la minaccia costituita da Masters e Carlito, Kane e Big Show praticamente non hanno più avversari, e il titolo di coppia appare destinato a rimanere alle loro vite per molto tempo; appena 24 ore dopo a Raw, tuttavia, con una clamorosa sorpresa la Spirit Squad (in particolare Kenny e Mickey) riesce a mettere al tappeto Big Show (naturalmente in modo sleale) e conquistare le cinture di coppia. E oltre alla perdita delle cinture, per la coppia arriva un inaspettato e clamoroso declino, dovuto principalmente all’uscita del film “See no Evil”, thriller che vede Kane fra gli interpreti: la big red machine comincia a dare segni di evidente squilibrio mentale, squilibrio legato in particolare alla data di uscita del film, il 19 maggio. Chiunque nomini il 19 maggio cercando di capire cosa possa succedere in tale data, provoca in Kane una reazione incontrollata; ne fa le spese proprio Big Show, che il 10 aprile a Raw al termine match di rivincita contro la Spirit Squad (vinto da questi ultimi per squalifica dopo che lo stesso Kane era impazzito e aveva lanciato delle sedie nel ring) viene steso da una chokeslam, pagando il semplice tentativo di far rinsavire l’amico. Tra i due, quindi, viene fissato un match per Backlash (30 aprile). Ma anche
a Backlash il tema del 19 maggio diventa protagonista, con il match che
termina in no contest proprio quando nell’arena risuona la voce dello
stesso Kane che ricorda che ciò che accadrà il 19 maggio non può
passare inosservato. Kane appare sofferente per questa voce, fino a quando
Big Show a scopo “terapeutico” lo colpisce al volto con una sedia,
facendo interrompere la voce e tornare la luce. I
problemi legati a questa data continuano anche nelle successive puntate di
Raw e SD, fino proprio al 19 maggio, dove appare a Smackdown
“chiamato” da JBL per affrontare Rey Mysterio. La
spiegazione di tutta la storyline viene fornita a Raw il 22 maggio: sua
madre e tutta la sua famiglia adottiva sono stati uccisi proprio il 19
maggio, e dunque in occasione di quella data il dolore ritorna implacabile
in lui. La big red machine crede di poter chiudere e superare
definitivamente la cosa, ma più avanti nella puntata dopo una facile
vittoria contro Trevor Murdoch appare sul titantron un altro Kane,
versione mascherata di diversi anni prima, a ribadire che il tormento non
gli darà mai pace. La
settimana successiva questo Kane mascherato si materializza a Raw,
interrompendo l’incontro fra il suo alterego ed il campione
intercontinentale Shelton Benjamin. Il tutto sfocia dunque in una rivalità
kane vs kane: i due si affrontano a Vangeance il 25 giugno, ed è il falso
Kane a vincere. La storyline viene in ogni caso frettolosamente
accantonata sin dalla sera successiva, a causa dello scarsissimo interesse
suscitato nel pubblico. Il falso Kane viene smascherato durante una feroce
lotta, per non riapparire mai più. Il 25
luglio viene sconfitto da Big Show in un extreme rules match valevole per
il titolo ECW. A partire dall’estate è coinvolto in una rivalità con uno dei personaggi emergenti del momento, ovvero l’imbattuto Umaga. Il primo scontro importante fra i due è ad Unforgiven (17 settembre), e termina con un doppio count out. L’8
ottobre a Raw i due si affrontano nuovamente ma con una posta in palio
decisamente più alta, poiché lo sconfitto avrebbe dovuto abbandonare il
roster di Raw. La vittoria và ad Umaga, e dunque Kane, sebbene inneggiato
dal pubblico, è costretto a lasciare il principale brand della
federazione. Nemmeno una settimana dopo e la big red machine approda a Smackdown, come avversario misterioso di MVP, che peraltro decide di darsela a gambe. La sua
rivalità con MVP non solo va avanti, ma si incrocia anche con quella fra
Undertaker e Mister Kennedy, il che dà vita ad una reunion dei brothers
of destructions. Alle
Survivor Series (27 novembre) lotta in squadra con John Cena, Kane, Bobby
Lashley, Rob Van Dam, e Sabu, sconfiggendo Big Show,
Finlay, MVP e Test; la big red machine è eliminata da Big Show con
la sua chokeslam, opo aver subito uno sleale colpo di Finlay con il suo
bastone. La
rivalità con MVP prosegue il 17 dicembre ad Armageddon, dove i due si
affrontano in un Inferno Match, gimmick riproposta dopo diversi anni e che
conferma tutta la sua spettacolarità. L’incontro viene vinto da Kane,
che riesce a far bruciare il costume del rivale dopo circa 9 minuti. Nel
gennaio 2007 viene annunciato a Smackdown un beat the clock contest: otto
incontri, in palio una title shot al lottatore in grado di vincere il
proprio match nel minor tempo. Kane si sbarazza di Chavo Guerrero in 7
minuti e 52 secondi, tempo che sarà successivamente battuto sia da King
Booker che dal vincitore finale, Mister Kennedy. Alla
Royal Rumble 2007 (28 gennaio) pesca il numero 10 e comincia alla grande
la sua rissa, eliminando Tommy Dreamer, Sandman e King Booker; quest’ultimo
però non ci sta e benchè già fuori elimina a sua volta la big red
machine. I due continuano a darsele fino a rientrare nel backstage, per
quella che a tutti gli effetti è una nuova rivalità che coinvolge i due. I due si affrontano il 20 febbraio in un falls count anywhere match valido per un posto nel money in the bank match di Wrestlemania, ed è Booker a vincere grazie all’aiuto di Great Khali, che a sorpresa attacca Kane e di fatto “si sceglie” il suo avverario per Wrestlemania. Fra i due è lotta senza quartiere, con Khali che nel corso delle successive settimane arriva a spaccare la fronte dell’avversario a testate, mentre lo stesso Kane si vendica distruggendo il malcapitato Daivari e rispolverando anche la celebre catena con uncino utilizzata nel film See No Evil. Kane e
Khali interferiscono l’uno negli incontri dell’altro (il 9 marzo a SD!
il gigante indiano attacca la Big Red Machine dopo il suo match perso
contro Batista; tre giorni dopo a Raw è il fratello di Undertaker ad
attaccare Khali durante l’incontro tra questi e Jeff Hardy), finchè il
primo aprile non si arriva a Wrestlemania 23, dove va in scena la
definitiva resa dei conti tra i due. Il match tra i due è lento e molto
fisico, ed alla fine per Kane, nonostante un’incredibile bodyslam che
riesce ad eseguire su Great Khali, è quest’ultimo a portarsi a casa la
vittoria. Terminato
il feud con il gigante del Punjabi, Kane viene preso di mira da Dave
Taylor e William Regal, e con i due inglesi gli scontri vanno avanti per
tutti aprile e maggio, coinvolgendo anche MVP e Daivari al fianco degli
heel e Boogeyman e Little Boogeyman al fianco del Big Red Monster. Alla
fine di questa mini-rivalità il bilancio di Kane è in attivo visto che
vince quattro incontri (il 13 aprile contro Daivari, il 27 assieme a
Boogeyman contro Taylor e Regal, l’11 maggio contro il solo Taylor, il
18 contro Regal) e ne perde solamente uno, il 4 maggio a SD! contro MVP,
che nell’occasione ovviamente viene aiutato dal lavoro sporco dei due
lottatori inglesi. Queste
affermazioni permettono a Kane di rilanciarsi e il 25 maggio ha
l’occasione di poter tornare a competere per il titolo mondiale visto
che con Batista, Finlay e Mark Henry si gioca lo spot di #1 Contender alla
cintura di campione del mondo: la Big Red Machine ce la mette tutta ma non
riesce a catturare la vittoria, che va a Batista. Il Fatal 4 Way porta però
Kane ad inziare una rivalità con Mark Henry che si rivelerà tutt’altro
che fortunata. Il primo giugno a SD! il Silverback ha la meglio per
conteggio fuori dopo aver massacrato Kane giù dal ring, e due giorni dopo
in PPV a One Night Stand è sempre Henry ad ottenere la vittoria,
schienando la Big Red Machine in un Lumberjack Match. Nel mezzo Kane
riesce comunque ad ottenere una vittoria visto che a Saturday Night’s
Main Event batte in un incontro 3 vs. 3, assieme a Doink The Clown e
Eugene, il trio composto da Umaga, Kevin Thorn e Viscera. Tuttavia
dopo la batosta di One Night Stand il fratello di Undertaker impiega quasi
un mese per tornare sul ring, ma quando lo fa vi riesce con successo: il
29 giugno a SD! batte il campione US MVP. Purtroppo per lui però
l’incontro non è valevole per il titolo, e così la cintura resta salda
attorno alla vita di Montel Vontavious Porter. La settimana successiva
Kane è chiamato dal campione del mondo Edge a partecipare al suo talk
show, il “Cuttin’ Edge”, al termine del quale viene annunciato per
Great American Bash un match tra i due. La rivalità tra i due va avanti
anche nello SD! del 13 luglio, con la Rated R Superstar che mette in scena
una festa in stile Martedì Grasso; nel corso del party però Kane esce
allo scoperto da un costume e attacca violentemente Edge, peraltro
infortunandolo gravemente. In
seguito all’assalto di Kane il campione del mondo è costretto a rendere
vacante la sua cintura, che viene messa in palio dal management in una
Battle Royal che va in scena nella puntata di SD! successiva. Alla contesa
partecipa tutto il roster blu, Kane compreso ovviamente, ma alla fine è
Great Khali a restare solo sul ring e a diventare nuovo world champion.
Nello stesso show, essendo a soli due giorni da Great American Bash, va in
scena subito anche il match per decretare il primo sfidante di Khali, e
Kane è chiamato a giocarsi lo spot assieme a Batista. L’incontro
termina però in no contest, e così al PPV va in scena un 3 Way Match per
il titolo, che alla fine viene vinto dal Punjabi Giant che si conferma
campione mondiale. Dopo la
sconfitta subita a Great American Bash per Kane inizia un buon periodo,
costituito da tre vittorie consecutive a SD! contro Dave Taylor, “The
Masterpiece” Chris Masters e Sylvan Grenier. La serie positiva si
interrompe il 17 agosto a causa di Great Khali, che lo batte in seguito
alla sua Iron Claw; al termine della contesa inoltre la Big Red Machine
viene attaccata da Finlay, e ci vuole l’arrivo di Batista per salvare la
situazione. Questo episodio porta Kane a fare coppia con l’Animal nel
Saturday Night’s Main Event del giorno dopo, e l’inedito tag team si
porta a casa la vittoria contro Khali e l’Irish Fighter. Nonostante
questa vittoria in suo favore per Kane il feud con Finlay è ben lungi dal
terminare, visto che nel giro di un mese si incontreranno altre quattro
volte con il bilancio che termina in parità. Kane infatti ottiene una
prestigiosa vittoria a Summerslam (26 agosto) e a SD! il 7 settembre (in
un re-match del suddetto SNME), ma subisce anche due battute d’arresto
di non poco conto, entrambe a SD!: il 31 agosto nel primo round del
Championship Competition Tournament ed il 14 settembre in uno stupendo
quanto violento Belfast Brawl Match. Queste
due pesanti sconfitte lasciano Kane fuori dai giochi per il PPV Unforgiven,
ma successivamente il Big Red Monster torna più arrabbiato e deciso che
mai, inanellando una serie impressionante di vittorie. La winning streak
inizia il 28 a SD! ai danni di MVP, e prosegue nelle due settimane
successive (5 e 12 ottobre) con Kenny Dykstra e MVP & Matt Hardy, in
coppia col fratello Undertaker; il 16 ottobre Kane approda nella ECW ed
insieme a CM Punk vince un 3 On 2 Handicap Match battendo Big Daddy V,
John Morrison e The Miz, mentre tre giorni dopo a SD! ha la meglio su
Great Khali ma solo per squalifica, venendo peraltro attaccato a incontro
terminato da Big Daddy V. A questo punto Kane decide di tornare nuovamente
nella ECW per scontrarsi con V, ed anche in questo caso ottiene una
vittoria via disqualification, causata dall’assalto contemporaneo nei
suoi confronti portato da Mark Henry e Khali. Tra questi tre giganti Kane
decide di prendere di mira Mark Henry, ed i due combattono one on one a
SD! il 26 ottobre, ed anche stavolta è la Big Red Machine ad ottenere il
pin vincente. Sull’onda di queste sette vittorie consecutive Kane arriva
al PPV Cyber Sunday, dove con Khali e Mark Henry si gioca il match valido
per il titolo US contro il campione MVP; il pubblico sceglie Kane quasi
all’unanimità (67% contro il 24% del Punjabi Giant ed il 9% del
World’s Strongest Man), ed anche in questa occasione per lui arriva la
vittoria, purtroppo però non accompagnata alla conquista del titolo.
Porter infatti, in netta difficoltà nel fronteggiare il Big Red Monster,
si lascia contare fuori perdendo così il match ma conservando da
regolamento il titolo. Due notti dopo nella ECW si tiene una speciale
Monster Mash Battle Royal che coinvolge appunto i quattro “mostri”
della compagnia, ovvero Kane, Great Khali, Big Daddy V e Mark Henry, con
la vittoria che va a quest’ultimo e la serie positiva della Big Red
Machine che si interrompe così dopo otto affermazioni consecutive. La serie
tuttavia riprende pochi giorni dopo (2 novembre) a SD! con la vittoria
netta, seppur in un non-title match, su MVP. Dopo il match però Kane
viene attaccato brutalmente dal solito Big Daddy V, che somministra al Big
Red Monster un Samoan Drop devastante. Kane decide così di tornare nella
ECW in cerca di V, ma trova sulla sua strada Mark Henry che viene battuto
per squalifica dopo che questi ha utilizzato una sedia per colpire le
costole infortunate di Kane, che torna nel regno dell’estremo il 13
novembre sempre in cerca di Big Daddy V; lì apprende però che il General
Manager dello show Armando Alejandro Estrada ha dato all’ex Viscera la
serata libera, e così Kane riversa tutta la sua rabbia sul mentore di
quest’ultimo, Matt Striker, che viene letteralmente massacrato dalla
furia dell’ex campione del mondo WWF. Il 18
novembre nel frattempo è arrivato il momento di Survivor Series, ultimo
Big Four PPV del ’07 per la WWE, e Kane è coinvolto nel classico match
ad eliminazione 5 vs. 5 nel team capitanato da Triple H e che comprende
oltre a loro due Rey Mysterio, Jeff e Matt Hardy; l’altra squadra,
capitanata da Umaga, oltre al Samoan Bulldozer comprende anche Finlay, Mr.
Kennedy, MVP ed ovviamente anche Big Daddy V; purtroppo per Kane
l’incontro non va per il verso giusto visto che viene presto eliminato
dopo una prova incolore, anche se alla fine la vittoria va al suo team,
con The Game e Jeff Hardy che restano i soli sopravvissuti. Due
giorni dopo comunque Kane si prende la sua personale soddisfazione contro
Big Daddy V e Matt Striker sconfiggendoli nella ECW in un Handicap Match,
bissando poi il successo a SD! il 23 novembre contro il solo Black
Behemoth. Un terzo faccia a faccia consecutivo tra i due va poi in scena
nello show ECW del 27 novembre, e stavolta è V ad avere la meglio in un
Extreme Rules Match, anche se non riesce nell’impresa se non grazie
all’aiuto fondamentale di Mark Henry. A SD! il 30 Kane, insieme a Rey
Mysterio, torna alla vittoria contro il combo MVP/Big Daddy V, mentre il 4
dicembre nella ECW anche se non combatte interviene ugualmente a salvare
CM Punk, violentemente attaccato da Mark Henry e Big Daddy V dopo la sua
vittoria con conseguente conservazione del titolo ECW su Henry. Tre giorni
dopo a SD! Kane se la vede con Edge, e vince anche se solo per squalifica
dovuta al comportamento scorretto della Rated R Superstar che utilizza una
sedia per prendersi del vantaggio; alla fine la Big Red Machine è in
difficoltà contro Edge, e per lui a togliere le castagne dal fuoco arriva
Batista. Una
settimana dopo, sempre a SD!, Kane viene opposto a Batista in un Last Man
Standing Match nel quale perde, nonostante il campione mondiale Edge
intervenga per mettere in difficoltà The Animal. Due giorni dopo a
Pittsburgh, in Pennsylvania, va in scena l’ultimo PPV dell’anno per la
WWE, Armageddon, dove la Big Red Machine lotta in tag team con CM Punk
contro Big Daddy V e Mark Henry; lo strano tag team formato da Kane e lo
Straight Edge non riesce a sovrastare la potenza fisica dei due bestioni
accompagnati al ring da Matt Striker, tant’è che alla fine V schiena
Punk portando a casa la vittoria per il suo combo. Il 21 a SD! Kane torna alla vittoria: con Rey Mysterio e CM Punk batte il trio formato da Big Daddy V, Mark Henry e MVP. Realizzazione a cura di Alberto "El Diablo" Ferrero, Michele M. Ippolito e Niccolò Bagnoli
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