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Nick Dinsmore, l’atleta che si cela dietro il personaggio di Eugene, nasce il 17 Dicembre del 1975 a Jeffersonville nell’Indiana. Nick comincia con il wrestling da adolescente, lottando nel college, dove si mette in mostra e comincia un giro tra le varie indies americane. Il suo vero e proprio debutto nel mondo del Pro-Wrestling risale comunque all’anno 1997, quando lotta nella USWA (United States Wrestling Association) dove non riesce a conquistare i titoli di coppia (insieme a Flash Flanagan il 26 maggio del 1997) solo a causa degli screzi con il Commissioner Elliot Pollock. I match di Nick sono sempre più belli e più avvincenti tanto che il suo nome arriva sulla scrivania dei dirigenti della Ohio Valley Wrestling che lo mettono sotto contratto. Nella OVW, federazione satellite della ben più nota WWE, Dinsmore si mette il luce soprattutto nella categoria di coppia insieme al suo partner Rob Conway, con il quale forma un Tag Team chiamato “Lords Of The Ring”. I due insieme fanno dei match davvero belli e sembrano essere una coppia molto affiatata, tanto che conquistano il titolo di campioni di coppia il 18 marzo del 1998 proprio nella città natale di Nick, Jeffersonville. Ma la fame di successi del giovane duo non si ferma qui: infatti, poco dopo, precisamente il 4 aprile del 1998, riescono a conquistare anche il “MCW North American Tag Team Title”. Se i due in coppia vanno molto bene, anche da singoli non scherzano: Nick riesce infatti, il 29 aprile del 1998 a battere Trailer Park Trash al primo show annuale in memoria di Brian Pillman. Ma il tempo delle difese delle loro cinture non tarda ad arrivare. Il 3 maggio Rip Rogers e Dave The Rave sconfiggono i "Lords Of The Ring" dando il via a una serie di cambi di titolo fra le due coppie che vede Dinsmore e Conway riconquistare le cinture il 13 maggio, perderle il 17 maggio e riconquistarle nuovamente il 24 maggio. Il titolo viene però revocato ai "Lords of The Ring" solo tre giorni dopo. Dinsmore e Conway non si danno per vinti e conquistano per la quarta volta i titoli di coppia sconfiggendo il 14 Giugno, in un match per il titolo vacante, Flash Flanagan e Jason Lee. Anche questo regno dura poco e due settimane dopo le cinture cambiano nuovamente padroni finendo alla vita di Dave The Rave e Juan Hurtado. Nel frattempo Nick tentò l’avventura da singolo puntando all’Heavyweight Title detenuto da Rip Rogers. L’attacco andò a buon fine ed infatti,il 3 giugno 1998, sempre nella sua città natale, Nick poté fregiarsi per la prima volta del titolo di campione del mondo dei pesi massimi della Ohio Valley Wrestling. Anche in questo caso Dinsmore non riuscì a detenere per molto tempo la cintura, infatti solo una settimana più tardi viene sconfitto da David C. Inoltre, il 27 Settembre del 1998, i “Lords of the Ring” Conway e Dinsmore hanno l'opportunità di conquistare per la quinta volta i titoli di coppia partecipando ad un torneo per l'assegnazione delle cinture vacanti. I due non si lasciano sfuggire l'occasione e trionfano sconfiggendo in finale Jason Lee e Rod Steele. Un mese dopo, il 25 Ottobre 1998, sono gli Andretti Express (Vito e Guido), a sconfiggerli e conquistare i titoli ma la rivincita per Dinsmore e Conway non tarda ad arrivare e il 24 Novembre Nick e Rob sconfiggono Guido e Vito Andretti a Louisville per conquistare nuovamente l’OVW Tag Team Title. Questo loro regno da campioni dura però poco; infatti l'8 dicembre 1998 i due vengono privati delle cinture riuscendo a riconquistarle nuovamente solo il 27 gennaio del 1999 quando sconfiggono gli allora campioni David C. e Damaja, presentandosi sul ring come la coppia mascherata dei "Borkcin Brothers" e togliendosi le maschere solo a fine match. Settimo titolo di campioni per loro ma nuovamente un regno di breve durata, sei giorni dopo David C. e Damaja li battono nella rivincita sancendo momentaneamente la fine della coppia dei Lords of The Ring. Inizia un periodo senza cinture per Dinsmore, che però dura soltanto pochi mesi: infatti il 18 Aprile 1999, Dinsmore batte Rod Steele conquistando cosi per la seconda volta il titolo di campione dei pesi massimi che gli viene sottratto poco dopo proprio dall’ex tag team partner Rob Conway. C’è da dire che il regno di quest’ultimo non dura moltissimo: infatti il 7 maggio 1999 a New Albany nell’Indiana Nick si vendica di Conway riuscendolo a battere e a riprendersi la cintura. Una seconda vendetta per Nick contro Rob arriva circa un anno dopo allo show del 52esimo anniversario del NWA, il 14 Maggio 2000: in questa occasione infatti Dinsmore, in coppia con l’allora campione dei pesi massimi della Ohio Valley Wrestling, Damaja, riesce a battere il team formato da Conway e Flash Flanagan. Inoltre, dopo soli 10 giorni Nick riesce per la quarta volta nella sua carriera a conquistare il titolo dei massimi OVW quando sconfigge, sempre a Jeffersonville, Damaja. Il 23 giugno 2000 arriva un primo durissimo esame da superare per il nostro Nick: deve infatti difendere la sua cintura dal ben più noto e esperto Al Snow ! Nick, spiazzando tutti i pronostici riesce nell’impresa; ma evidentemente questo match lo stanca molto tanto che dopo pochi giorni perde la sua cintura per mano di Flash Flanagan. Ma il 4 agosto la cintura torna di nuovo intorno alla sua vita: a Louisville, infatti, Nick schiena Flash Flanagan per conquistare per la quinta volta il titolo. La cintura gli viene nuovamente sottratta dall'ex tag team partner Rob Conway il 4 Settembre ma Nick la riconquista una sesta volta dopo poco più di mesi, il 25 Ottobre 2000 e la mantiene per ben quattro mesi prima di perderla contro Rico Costantino. Allo show in memoria di Brian Pillman del 2001 (il 9 agosto a Cincinnati, nell’Ohio) Nick sconfigge Race Steele e conquista l’HWA (Heartland Wrestling Association) Title. Nel frattempo torna a riavvicinarsi all’ex compagno di partner Rob Conway. I due fanno di nuovo coppia, infatti, il 12 Dicembre 2001 quando sconfiggono Derrick King e Jason Lee conquistando per l'ottava volta i titoli di coppia OVW. Comunque il 6 Febbraio 2002, i riformati “Lords Of The Ring” persero nuovamente le cinture: questa volta a vantaggio di Doug Basham e di Damaja in un “30 Minute Iron Man Match” (definito uno dei più belli e più spettacolari che si siano mai visti in un ring della OVW). Il 17 Maggio 2002 a Louisville nell’Indiana in un House Show della WWE, vendetta è fatta ! Infatti i Lords Of The Ring batterono I Revolution (Doug Basham e Damaja) in un match che causò la dipartita di questi ultimi due dalla OVW una settimana dopo e la vittoria dei titolo di coppia per Rob e Nick. Dinsmore e Conway perdono i titoli il 31 Maggio contro Tralier Park Trash e Flash Flanagan per poi riconquistarli nella rivincita il 14 Giugno. Durante l’estate del 2002, Dinsmore viene notato dalla dirigenza WWE e verso la fine dell’anno viene messo sotto contratto di sviluppo con la federazione di Stamford! Come poteva infatti passare inosservato questo pluri-campione di coppia e del mondo della Ohio Valley Wrestling? Proprio durante questo periodo, infatti, Nick debutta a Velocity in diversi match che, anche se non riesce a vincere, gli fanno fare ulteriore esperienza ! Agli inizi del 2003 torna ad allenarsi nella OVW; poco dopo, il 19 Febbraio 2003, Nick sconfigge Damaja e Doug Basham in un Triple Threat Match conquistando cosi, a Louisville in Kentucky, nuovamente il titolo di campione del mondo. Il 16 Luglio 2003, sempre nella federazione satellite della WWE, Nick riesce a battere in un match di coppia (lui era insieme a Matt Morgan) il duo francese de La Resistance. A Luglio 2003 Nick partecipa al suo primo PPV WWE interpretando il famoso personaggio di Doink The Clown a Vengeance, nel corso della "A.P.A. Bar Room Brawl". Pochi giorni dopo, sempre vestendo i panni di Doink, su ordine di Rhyno affronta Chris Benoit in un match uno contro uno, ma viene sconfitto senza molte difficoltà e dopo questa sconfitta il personaggio di Doink The Clown esce di scena. Un'altra occasione per conquistare l’OVW Title (che aveva perso il 9 Aprile contro Doug Basham in un "Best two out of three falls match") gli viene concessa il 7 Gennaio 2004 quando sconfigge Johnny Jeter in un match valevole appunto per il titolo allora vacante, titolo che detiene fino al 14 Aprile 2004 quando viene sconfitto da Matt Morgan. Nel Marzo 2004 la WWE lo promuove facendogli prendere parte ai suoi show televisivi con una gimmick molto particolare e delicata: Nick diventa infatti Eugene ! Eugene viene presentato come il nipote handicappato di Eric Bischoff e gli viene affidato come manager/tutore l’ex Commissioner William Regal. In verità la WWE ha ricevuto molte critiche per lo sviluppo di questo personaggio che potrebbe offendere chi ha realmente questi problemi; ma la WWE si è giustificata dicendo che Eugene non è una figura che si prende gioco dei diversamente abili, ma bensì una figura che farà capire a tutti i disabili che i loro problemi non li rendono inferiori a gli altri esseri umani e che quindi, anche loro, possono arrivare dove vogliono. All’inizio a Eugene sono aperte le porte del backstage, ma non quelle del ring. Lo zio Bischoff ha promesso alla madre di Eugene, nonchè sua sorella, di concedere una sola opportunità al nipote, ma le aspettative di Eric sono che Eugene fallisca e se ne torni a casa, in modo da salvare la promessa alla sorella e di non avere nel roster un diversamente abile. Così, nel corso della puntata di Raw del 10 Maggio, Eugene ha la sua grande occasione, un match contro Rob Conway. Bischoff trama alle sue spalle promettendo a William Regal un posto nel roster attivo se Eugene avesse perso il match e avesse abbandonato per sempre la WWE. Nonostante qualche intervento a sfavore da parte di Regal, il quale però non sembra totalmente felice di fare ciò che Bischoff gli ha ordinato, Eugene riesce a portarsi a casa la vittoria e ad entrare nel roster attivo della WWE. Bischoff sembra ancora restio ad offrirgli altre opportunità ma la costante crescita dell’affetto che i fans provano per lui, per la sua innocente spontaneità e la solidarietà offertagli da alcuni suoi illustri colleghi, quali The Rock (che ha aiutato Eugene nell’edizione di Raw del 17 Maggio quando è stato preso di mira da The Coach, rigirando a perfezione lo scenario che si conclude con un pubblico in delirio per Eugene e il suo nuovo amico The Rock) e Chris Benoit, lo costringe a permettergli di disputare un nuovo incontro. Ii match avviene nell’edizione di Raw del 24 Maggio 2004 ed è un incontro di coppia tra lui e il suo manager William Regal contro Garrison Cade e The Coach. Purtroppo però Regal non può partecipare al match perché i medici non gli hanno ancora accordato il permesso di tornare a lottare, cosi il giovane Eugene deve trovarsi un partner: e non può pescare di meglio dal backstage di Raw, lo accompagna infatti in questo incontro addirittura il campione del mondo in carica Chris Benoit. Nel match non c’è storia, Benoit ed Eugene liquidano presto Cade e The Coach proprio grazie ad un pin di Eugene su quest’ultimo dopo un flying headbutt eseguito con il consenso ed il supporto del suo “titolare”, il tagliagole canadese Chris Benoit. Eric capisce che Eugene è ormai parte integrante di Raw e molto probabilmente è arrivato ad essere addirittura il wrestler più amato del programma del lunedì sera in casa Stamford e allora decide di fargli fare un altro match, questa volta contro un wrestler che può ritenersi più forte di The Coach e di Cade messi assieme: Kane! In un primo momento Eugene riesce ad evitare le mosse dell’avversario e a portare, anzi, qualche buon colpo a segno; ma poi la furia della Big Red Machine fa uscire l'incontro dai binari della regolarità e Kane viene squalificato per aver portato una sedia sul ring, cosa che permette a Eugene di rimanere imbattuto. Kane fuori di sè per la sconfitta stende Eugene con la Chokeslam, ma per fortuna in aiuto del giovane interviene Chris Benoit che riduce Kane alla fuga. Nella puntata successiva di Raw, arrivano due buone notizie per Eugene: dovrà disputare il suo primo match (come Eugene) in un PPV WWE e deve affrontare quella stessa sera, a Raw, Johnny Nitro, che viene sconfitto facilmente e, come da stipulazione, viene licenziato dalla WWE. A Bad Blood Eugene sfida in un match uno contro uno Jonathan “The Coach” Coachman e riesce ad ottenere la sua prima vittoria in PPV nonostante numerose distrazioni architettate da Coach e Garrison Cade. Il
giorno successivo a Raw, Eugene accetta una richiesta di match da parte di
Triple H, che cerca di ingraziarselo, ed i due combattono la settimana
successiva. Il match, a detta di Triple H, doveva essere un qualcosa di
amichevole, ma in realtà rischia di trasformarsi in un massacro ai danni
del povero Eugene non appena questi inizia ad attaccare HHH. L'incontro
finisce in no contest, quando Benoit interviene in favore di Eugene.
Purtroppo però, durante il salvataggio effettuato da Benoit, Eugene resta
vittima di un colpo di sedia accidentalmente infertogli proprio dal
Canadian Crippler. Il 3 aprile 2005, a Wrestlemania 21, Eugene fa la sua prima apparizione allo Showcase of Immortals”. Mentre parla, viene interrotto da Muhammad Hassan & Khosrow Daivari, che lo attaccano. In suo aiuto arriva nientemeno che Hulk Hogan, che lo salva. Eugene continua la sua riabilitazione e riesce a tornare sul ring il 19 giugno 2005, in uno show della IWA a Puerto Rico, dove, in coppia con Ricky Banderas, batte Jean Pierre Lafitte & Shane the Glammour Boy: si tratta di un match di prova per verificare che il ginocchio sia a posto in vista del ritorno negli show televisivi della WWE. Il
ritorno a Raw avviene il 25 luglio 2005, quando Chrisy Hemme presente
Eugene come l’avversario di Angle nel suo Invitational. A sorpresa,
Eugene riesce a vincere le medaglie di Angle, che si infuria. I siparietti
tra Angle e Eugene sono spassosissimi e portano ad un match tra i due a
Summerslam, che Angle vince agevolmente, riportando a casa le medaglie.
Poi, Eugne cade nel dimenticatoio e diventa un wrestler da low-carding. Prima
lotta alcuni match in coppia con Tajiri, poi ha un breve feud contro Rob
Conway, che sfocia in un match a Taboo Tuesday. Nell’occasione, al
fianco di Eugene c’è nientemeno che il leggendario Jimmy Snuka. Eugene
batte Conway per squalifica quando Conway colpisce l’avversario con una
sedia: arrivano poi a salvare il wrestler ritardato Hacksaw Jim Duggan,
Kamala e Jerry Lawler. Il 17 novembre 2005, Eugene viene trovato svenuto
nel corridoio di un hotel inglese, mentre è in tour con la WWE. Il motivo
è chiaro: abuso di droghe. Così Nick Dinsmore viene mandato in riabilitazione, e torna nella federazione solo in occasione della Royal Rumble 22006, in cui viene presto eliminato da Chris Benoit. Tuttavia, al suo ritorno Eugene viene solo considerato un lowcarder. Per mesi non affronta più alcun feud degno di rilievo: il più interessante è quello contro Matt Striker nel maggio 2006, che, però non è di certo esaltante per la stragrande maggioranza dei fans. A
fine maggio Eugene inizia a fare coppia con uno dei suoi grandi
“miti”, Hacksaw Jim Duggan, con risultati alterni. L’11 giugno è
presente a ECW One Night Stand, dove afferma di essere un grande fan della
ECW, ma The Sandman non se ne cura e lo massacra a colpi di Singapore
cane. Il 25 giugno a Vengeance Eugene viene sconfitto da Umaga nonostante
abbia al suo angolo Duggan, Kamala e Doink the Clown. Il 10 luglio batte
Vince e Shane McMahon, con all’angolo l’intera Spirit Squad grazie ad
una interferenza di Shawn Michaels e Triple H. Nelle settimane successive
continua a lottare nel midcarding in coppia con Jim Duggan, con risultati
alterni. Tra l’altro, perdono anche la possibilità di vincere i tag
team titles, battuti dalla Spirit Sqad. Il
6 novembre Kenny e Johnny della Spirit Squad battono Duggan e Eugene in un
“losers must split match”. A fine incontro, un triste Eugene abbraccia
Duggan, poi lo attacca, cercando di strozzarlo. Si
assiste così ad un cambio della personalità di Eugene, che inizia a
gridare ai fans “I’m special” ed insiste in modo confuso sulla
propria diversità rispetto agli altri. Il 27 novembre batte l’ex
compagno Duggan, sette giorni dopo attacca Val Venis sul ring. Eugene è
sempre più confinato nel lowcarding e la sua nuova gimmick non convince i
bookers, che lo fanno tornare ad essere il solito ritardato mentale dal
cuore buono. Il 12 febbraio a Raw subisce un terribile squash da The Grath
Khali, il 9 marzo arriva un’altra sconfitta umiliante, stavolta contro
Umaga, a cui fa seguito un attacco di Vince McMahon che gli rasa a zero i
capelli: è con questo nuovo look che Eugene si presenta nei successivi
show della WWE. Realizzazione a cura di Dario De Marco, Marco De Santis, Niccolò Bagnoli e Michele M. Ippolito
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