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JIM DUGGAN Jim Duggan
nasce a Glen Falls, nello stato di New York, il 14 gennaio 1954, ultimo di
quattro figli. Sin dai tempi della scuola si intravedono le sue capacità
atletiche: Jim ottiene riconoscimenti nel football,nel basket, nel wrestling e
nell'atletica. In particolare, detiene tuttora il record scolastico della High
School di Glen Falls nel getto del peso (17 metri e 27 centimetri), stabilito
nel 1973. La sua
carriera sportiva ha dei picchi nel football, prima nel college e poi, per
poco più di un anno, nella lega professionistica, con gli Atlanta Falcons.
Poi un grave infortunio al ginocchio costringe la squadra a licenziarlo.
Durante la permanenza nei Falcons, nel periodo in cui il campionato NFL è
fermo, ha inizio anche la sua carriera di wrestler, grazie ad in incontro con
Fritz Von Erich, che lo convince sulle sue capacità di diventare un buon
lottatore: il suo debutto avviene a Dallas, contro Gino Hernandize. Poco tempo
dopo arriva anche la prima apparizione nella WWWF di Vince McMahon Senior, al
Madison Square Garden di New York contro
Moose Morowski. Lo stesso Vince gli consiglia un periodo di
apprendimento nelle Hawaii agli ordini di Peter Miavia (nonno di Dwayne
Johnson, ovvero The Rock), che dura circa sei mesi, durante i quali lotta con
una maschera sotto il nome di The Convict. Dopo un
fugace ritorno nella WWWF, Duggan approda alla Georgia Championship Wrestling
come Big Jim Duggan, e successivamente lotta in Alabama in Texas, a San
Antonio, agli ordini di Joe Blanchard. In questo ultimo periodo nasce anche il
soprannome "Hacksaw". Nel 1981 Jim si trasferisce in Oklahoma, nella
Mid South Wrestling, dove rimane per cinque anni, conquistando il North
American Title e le cinture di coppia insieme a Terry Taylor. Nel 1987 arriva
la chiamata più importante, quella della WWF di Vince McMahon Junior. Hacksaw
resterà nella federazione di Stamford per sette anni, con sfide e vittorie
prestigiose, senza però mai riuscire a conquistare una cintura. Il suo
debutto in televisione con la WWF avviene nel marzo 1987 con una vittoria per
squalifica contro Iron Sheik. Lo sceicco dell'Iran si rivela uno dei suoi più
grandi avversari sul ring, ma anche uno dei suoi veri amici al di fuori del
quadrato. A tal proposito è celebre l'arrabbiatura di Vince McMahon quando
entrambi vengono arrestati in flagrante per possesso di droghe: il boss dalla
WWF si arrabbia più per la rottura della keyfabe, visto che l’incidente
finisce su tutti i giornali, che per l'effettiva gravità
dell'episodio. Il feud tra i due ha strascichi anche durante
Wrestlemania 3, dove Duggan interferisce nel match di coppia tra i Killer Bees
e la coppia Iron Sheik-Nikolai Volkoff: Hacksaw dapprima riceve l'ovazione
della folla quando con un run-in interrompe Volkoff durante l'esecuzione
dell'inno dell'Unione Sovietica (coinvolgendo poi i 93 mila e oltre del
pubblico ad un coro "Usa Usa" da brividi),
e successivamente causa la squalifica dei Killer Bees colpendo Iron
Sheik con la spranga di legno. Anche la
rivalità con Volkoff prosegue, con una lunga serie di incontri diretti o
interferenze reciproche. L'inno dell'URSS ne fa le spese anche durante una
puntata televisiva di Wrestling Superstars, dove Duggan con un paio di pinze
trancia il cavo del microfono ed impedisce al russo di cantare. Alla battaglia
degli Stati Uniti contro il nemico straniero prende parte anche il campione
del mondo Hulk Hogan, che lotta in coppia con Jim Duggan in una serie di house
show proprio contro la coppia Iron Sheik-Volkoff. Nella seconda metà del 1987 Duggan viene coinvolto in un feud contro Harley Race: nella prima edizione delle Survivor Series il primo è in squadra con Macho Man Randy Savage,Jake Roberts, Ricky Steamboat e Brutus Beefcake, mentre il secondo con il Campione Intercontinentale Honkytonk Man, Danny Davis, Hercules e Ron Bass. I due sono i primi eliminati della contesa a causa di un doppio count out. Con l'inizio del 1988 arriva una delle vittorie più prestigiose della sua intera carriera: ad Hamilton, nell'Ontario, Duggan vince la prima Royal Rumble disputata nella WWF. Partito con il numero 13 su 20 partecipanti, Jim elimina Nikolai Volkoff, Danny Davis ed infine The One Man Gang, ultimo eliminato: Duggan abbassa la top rope durante un tentativo dell’avversario di mettere a segno una clothesline e fa cadere l’avversario. Nel
frattempo va avanti anche la rivalità con Harley Race, contro il quale
conquista una vittoria durante una puntata di Wrestling Challenge, sebbene
Race avesse raggiunto le corde con un piede durante lo schienamento. Nel marzo
dello stesso anno inizia la rivalità con Andre The Giant, che vince la
maggior parte degli incontri. A Wrestlemania 4 prende parte al torneo per
l'assegnazione del titolo mondiale, venendo sconfitto al primo turno da Ted
DiBiase (poi finalista), proprio a causa di un intervento esterno di Andre. A luglio
arriva anche una opportunità per il titolo intercontinentale, ma la vittoria
per squalifica contro Honky Tonk Man non gli vale la cintura. Jim si vendica
facendo a pezzi con la sua spranga la chitarra del campione. Nella seconda
edizione delle Survivor Series è in squadra con Jake Roberts, Ken Patera,
Tito Santana e Scott Casey, contro il team di Andre the Giant, composto da
Dino Bravo, Mr. Perfect, Harley Race e and Rick Rude. La sua squadra perde, ed
Hacksaw è il secondo eliminato, squalificato dall'arbitro per aver colpito
Dino Bravo con la spranga di legno. Nasce quindi una rivalità con l'autoproclamatosi
“uomo più forte del mondo”, che porta i due ad essere coinvolti in un
match nella Royal Rumble del 1989: Duggan, insieme con la Hart Foundation,
sconfigge Bravo ed i Rougeau in un 2 out of 3 falls match. Hacksaw mette a
segno la seconda caduta su Raymond Rougeau, e colpendo Dino Bravo con la
spranga di legno consente a Bret Hart di mettere a segno il terzo e decisivo
schienamento. A Wrestlemania V è impegnato in un match contro Bad News Brown,
che termina con una doppia squalifica. Arriva anche
una seconda opportunità per il titolo intercontinentale, ma anche questa
volta la vittoria, contro il campione Rick Rude, è solo per count out.
Nell'aprile del 1989 arriva il primo e unico "titolo" nella WWE:
grazie alla 3-point clothesline Duggan sconfigge King Haku e gli strappa il
titolo di Re della federazione, nonostante il tentativo del manager Bobby The
Brain Heenan di scappare con la corona ed il mantello. Hacksaw comincia quindi
a combattere con il nome di King Duggan, ottenendo a Summerslam una
vittoria insieme ai Demolition contro il team composto da Andre The Giant e le
Twin Towers (Akeem e Big Boss Man), grazie ad un colpo di spranga sulla
schiena di Akeem con l'arbitro distratto. Per l'occasione Hacksaw si trucca
proprio come i Demolition, dipingendosi sul volto la bandiera americana. Nell'agosto
del 1989 termina il suo regno di Re, con una sconfitta contro “Macho Man”
Randy Savage a causa dell'interferenza di Sensational Sherri. Il colpo con la
borsetta è così forte che l'arbitro Earl Hebner prima di decretare lo
schienamento conta addirittura fino a quattro. La rivalità con Savage
prosegue senza che Hacksaw riesca a riconquistare il titolo di Re, arrivandoci
molto vicino in una puntata di Saturday Night Main Event, dove Duggan riesce a
rialzarsi al conto di due dopo un colpo di borsetta rifilatogli da Savage, per
poi però soccombere quando Sherri gli imprigiona le gambe con la stessa
borsetta durante un tentativo di suplex. Nelle
Survivor Series la squadra capitanata da Duggan, composta da Hercules, Bert
Hart e Ronny Garvin, viene sconfitta da Macho Man, Greg Valentine, Dino Bravo
e The Canadian Earthquake. Jim riesce ad eliminare solo Valentine, ma alla
fine si ritrova tre contro uno e viene contato fuori dall'arbitro Danny Davis
dopo l'interferenza di Sherri, che abbassa la corda per farlo finire fuori dal
ring, ed un colpo sleale di Earthquake con l'Arbitro distratto da Savage. La
sua rivincita arriva a suon di sprangate solo alla fine del match.Nella Royal
Rumble del 1990 Duggan conquista una vittoria per squalifica contro Big Boss
Man. A Wrestlemania VI il suo avversario è ancora Dino Bravo, ed Hacksaw esce vittorioso grazie ad un colpo con la spranga di legno mentre l’arbitro è distratto. Dopo il match Earthquake vendica l'amico con una serie di Vertical Splash. Da questo pay per view inizia un periodo di lowcarding, poichè la WWF sembra puntare su Tugboat e Big Boss Man per affiancare Hogan nel suo feud contro Earthquake e Dino Bravo. Hacksaw,quindi, si ritrova senza un feud di rilievo per diversi mesi. A
Summmerslam fa coppia con il Nikolai Volkoff e sconfigge gli Orient Express
con la 3-point clothesline. Solo nella
Survivor Series Hacksaw rientra nel feud che coinvolge Hogan, combattendo
nella sua squadra insieme a Big Boss Man e Tugboat contro Earthquake, Dino
Bravo, Haku e The Barbarian. Hacksaw è il primo eliminato della sua squadra,
squalificato dall'arbitro Joey Marella per un colpo con la spranga sulla
schiena di Earthquake. Nella Royal
Rumble del 1991 entra con il numero 21, venendo eliminato poco dopo da Mister
Perfect. Tra la fine del 1990 e l'inizio del 1991 arriva un nuovo nemico a
minacciare gli stati uniti: si tratta di Sergeant Slaughter, neocampione del
mondo dopo la Royal Rumble 1991, accompagnato dal fido Generale Adnan. Jim
porta avanti la sua battaglia contro il mercenario iracheno Slaughter,
aiutando Tito Santana, imprigionato nelle corde e torturato dal malvagio duo
per essersi rifiutato di salutare la bandiera irachena, e ricevendo spesso
aiuto da Hulk Hogan; viene addirittura inserito insieme a Randy Savage, Hulk
Hogan ed Ultimate Warrior nella lista dei possibili sfidanti per il titolo del
mondo a Wrestlemania VII, ma il presidente della WWF Jack Tunney decide di
affidare la title shot ad Hulk Hogan, e Jim prende parte a Wrestlemania VII
solo come commentatore televisivo, vestito da Zio Sam. Verso la fine del 1991
subisce una serie di sconfitte da Undertaker,in house show e spettacoli
televisivi. Alla Survivor Series del 91 la squadra di Duggan, Sgt.Slaughter (tornato dalla parte degli americani),Tito Santana e “Texas Tornado” Kerry Von Erich sconfigge Colonel Mustafa,The Berzerker, Hercules e Skinner: è un “cappotto”, nessun componente della squadra di Duggan viene eliminato. Al pay per view “Tuesday in Texas” Slaughter e Duggan ottengono una facile vittoria contro Louie Spicolli e Barry Horowitz. Nella Royal Rumble 1992 Jim entra con il numero 17, e dopo circa dieci minuti lui e Virgil si eliminano a vicenda. Segue un breve feud insieme a Slaughter contro i Natural Disasters, ed una presenza a Wrestlemania 8 insieme a Big Boss Man, Virgil e Slaughter contro Repo Man, The Mountie ed i Nasty Boys, incontro vinto grazie a Virgil, A Summerslan
sconfigge insieme a Bushwhackers il trio composto da The Mountie ed i Nasty
Boys (schienamento su the Mountie). Il 1993 inizia con un feud contro il
gigante Yokozuna. Hacksaw collezione una serie di sconfitte, e addirittura
durante una puntata di Wresting Superstars una terribile serie di Banzai Drop
lo costringe ad abbandonare il ring in barella. Nella prima
edizione teletrasmessa di King of the Ring, Jim viene eliminato nei quarti di
finale da Bam Bam Bigelow. Si tratta del suo ultimo impegno in un pay per view
della WWF. Nel 1994, infatti, decide di passare, insieme ad Hulk Hogan, nella
WCW di Ted Turner, dove resta fino alla sua chiusura, nel 2001. Dopo pochi
mesi, nel corso del pay per view Fall Brawl 94 conquista il WCW US Title:
presentato come sfidante a sorpresa dal commissioner Nick Bockwinkel,
Jim conquista la sua prima importante cintura con una vittoria in appena 27
secondi contro Steve Austin. Il suo regno dura circa tre mesi, fino a
Starrcade 94 quando viene sconfitto da Vader dopo essere stato colpito con la
sua spranga di legno. All'inizio del 1995 Hacksaw è coinvolto in una rivalità
con Bunkhouse Buck e Meng, che culmina con una vittoria sul primo (con Meng a
bordo ring) a SuperBrawl 5 ed una sconfitta contro il secondo ad Uncensored in
un match di arti marziali. Nel giugno 95 a Great American Bash Hacksaw
sconfigge per squalifica Sergeant Craig Pittman, mentre a Bash at the Beach patisce una nuova sconfitta, contro il gigante di colore
Kamala. A World War Three, nel novembre 1995, Big Bubba Rogers lo sconfigge in un match singolo: Hacksaw si vendica eliminandolo nella successiva Battle Royal valevole per il titolo del mondo, ma immediatamente dopo l'eliminazione Big Bubba Rogers da fuori ring elimina Duggan a sua volta. A Slamboree
96 Hacksaw si disputa un particolare torneo, con i primi due round in tag
team, e Duggan è impegnato con V.K. Wallstreet, ottenendo una vittoria contro i Blue
Bloods al primo turno, ed una sconfitta (e relativa eliminazione) al secondo
contro Dirty Dick Slater e Earl Robert Eaton; i due compagni si ritrovano
contro a WCW Invades New Your (giugno 96), con vittoria di Duggan su V.K.
Wallstreet, che invece vince l'incontro di rivincita a Clash of The Champions
XXXIII. A World War Three 97 nella battle royal di 60 uomini, viene eliminato
da Hugh Morrus. Il 1998 è
l'anno della battaglia più importante: Hacksaw annuncia in diretta televisiva
a Nitro di avere un cancro ai reni. Jim si opererà e perderà il rene
sinistro. Fortunatamente, per la gioia dei suoi fans, nel giro di circa sei mesi la
malattia è completamente sconfitta, e Jim può tornare a combattere nella WCW.
Il rientro in pay per view avviene a Fall Brawl 1999 con una sconfitta contro
Berlyn. A Starrcade 1999 Hacksaw paga il tradimento dei suoi compagni di
squadra del The Varsity Club (Kevin Sullivan, Mike Rotunda e Rick Steiner),
con conseguente sconfitta ad opera dei Revolution (Perry Saturn, Asya, Shane
Douglas e Dean Malenko). Durante una
puntata di WCW Saturday Night del febbraio 2000, Duggan, che la gimmick di un
netturbino, trova in un bidone della spazzatura la cintura di campione TV, e
decide di conservarla e di difenderla. Il suo regno dura circa due mesi, fino
al 10 aprile, quando il titolo viene dichiarato vacante. Nel corso del 2000
Hacksaw tradisce clamorosamente
la propria madrepatria e si allea al team Canada di Lance Storm ed Elix
Skipper: dopo aver annunciato pubblicamente il ritiro ed aver passato la sua
bandiera americana a General Rection, durante
Fall Brawl 2000, in un match tra lo stesso General Rection e Lance
Storm, aiuta clamorosamente Storm
a mantenere il titolo degli Stati Uniti. La rivincita americana arriva al pay
per view successivo, dove Duggan e Storm sono sconfitti da General Rection in
un handicap match. L'ultima apparizione in un ppv WCW è nel 2001 a Sin, come arbitro speciale nel "penalty box match" tra il Team Canada e i Filthy Animals. La federazione di Atlanta è rilevata dalla WWF, che tuttavia non è interessata a Duggan. Lontano dai riflettori del monopolio WWF/WWE, Hacksaw appare nella NWA/TNA nel Marzo 2003, dove sconfigge Mike Sanders, ed in Giappone, dove, nell’agosto 2003, accompagnato dalla moglie Debra come manager, conquista a Tokyo l’IWA Japan title uscendo vincitore di un torneo. Duggan lotta sporadicamente in show di piccole federazioni indipendenti della Florida. Il 6
novembre 2004, in uno show della ICQ, sconfigge Glenn Spectre Dopo il PPV
interattivo Duggan sparisce per un po’ dalla WWE, non disdegnando però di
tanto in tanto qualche apparizione nelle indies: l’11 novembre nello show
Pro Wrestling Alliance, promosso da Ted DiBiase, in coppia con Tito Santana
sconfigge Greg “The Hammer” Valentine e Brutus “The Barber” Beefcake,
e due giorni dopo nella IWR con Bump-n-Uglies sconfigge Wylde Stallyns e
Conrad Kennedy III. Per attendere un suo ritorno, comunque fugace, a Raw
bisogna attendere febbraio, quando in due puntate diverse (6 e 20 febbraio) si
confronta con Edge e Lita, chiamando quest’ultima col suo tipico “Hoooooooooooo!”
(che in americano è un epiteto molto offensivo per una ragazza), e subendo
poi una sconfitta in un match per mano della Rated R Superstar, che riesce però
ad aver ragione di Hacksaw solo dopo averlo colpito col suo 2X4. A marzo
invece Duggan continua il suo peregrinare nelle federazioni indipendenti,
peraltro con grandissimo successo: tra il 5 e il 26 Hacksaw batte Nikolai
Volkoff nel PPV World Wrestling Legend, Cobra nella Packerland Pro Wrestling,
il trio Jessy Jones/Jeff Black/Lars Phoenix assieme a Scott Chase e Hayden
Avery nello show combinato PWA/GLCW, e infine Jessy Jones e Juan Ortiz, questi
ultimi in due diversi eventi della Pro Wrestling Alliance. Il mese di aprile
è di riposo per Duggan, che torna sul ring il 7 maggio nella Cleveland
All-Pro Wrestling, battendo Ali Hasien, mentre il 29 torna in WWE, ad Heat,
dove inizia ufficialmente il sodalizio con Eugene sconfiggendo facilmente il
tag team composto da Navajo Warrior e Caden Matthews. E’ il
preludio al definitivo e permanente ritorno di Hacksaw a Raw, che però prima
di lasciare il panorama indipendente ottiene altre due vittorie, l’1 e 2
giugno in eventi della Northeast Wrestling, sconfiggendo prima Ricky Landell e
poi Executioner #2. Il 5 a Raw Duggan lotta contro Matt Striker e lo batte, ma
a fine match viene attaccato e letteralmente massacrato dal devastante Umaga;
questo evento fa nascere un feud tra i due che però non porta alcuna gioia a
Hacksaw, sconfitto dal Samoan Bulldozer prima a Raw (12 giugno) e poi in PPV a
Vengeance (25 giugno, Duggan non combatteva in un PPV della WWE dal King Of
The Ring del 1993). Il 3 luglio
Jim si schiera in team con Val Venis, Viscera, Snitsky, ed Eugene, ma viene
battuto dalla Spirit Squad, mentre la settimana dopo non lotta ma è
protagonista di un angle con Eugene ed i Mc Mahons, che si conclude con una
sediata ai suoi danni da parte di Vince Mc Mahon. Il 27 Hacksaw esce one night
only dalla WWE per lottare nello show Legends Of Wrestling, dove nel main
event batte nientemeno che King Kong Bundy, main eventer a Wrestlemania II
nello storico Steel Cage Match contro l’allora imbattibile campione del
mondo Hulk Hogan. Il 7 agosto Jim registra un match per Heat, vinto con Eugene
contro Charles Evans e Derrick King, col quale inizia una striscia di tre
vittorie consecutive, che prosegue a Raw il 14 (in tag con Eugene contro Kenny
e Mikey della Spirit Squad in un non-title match) ed il 21 (sempre con Eugene,
e con gli Highlanders, contro 4/5 della Squad). Questa serie di vittorie porta
il management ad assegnare a Duggan ed Eugene una title shot ai titoli
mondiali di coppia, e l’occasione si presenta a Raw il 28 agosto, ma senza
alcun successo: Kenny e Mikey li sconfiggono e mantengono le cinture. Per tutto
settembre e ottobre il tag Duggan/Eugene non si fa vedere a Raw, ma combatte
con buona regolarità ad Heat, dove battono prima Viscera e Charlie Haas e poi
Jarod Steele e Russell Simpson, mentre il 23 ottobre Hacksaw da solo batte
Colt Cabana. In mezzo, il 14 ottobre, Duggan torna alla Northeast Wrestling,
dove lotta e batte Ricky Landell. Il 30 ottobre Jim Duggan ed Eugene tornano a
Raw, e vengono battuti da Umaga in un Handicap Match. La settimana successiva,
6 novembre, il tag team beniamino del pubblico viene fatto collidere con Kenny
e Johnny della Spirit Squad in un Losers Must Split Match: in pratica chi
perde deve sciogliere il proprio tag team. Hacksaw ed Eugene ce la mettono
tutta, ma alla fine gli ex campioni di coppia riescono a portare a casa la
vittoria; a quel punto Duggan ed Eugene sono costretti a separarsi, e sembrano
farlo in completa armonia, abbracciandosi sul ring tra gli applausi del
pubblico. Qualcosa però scatta in quel momento nella mente del bistrattato
Eugene, che attacca con violenza Duggan, fino a colpirlo alla gola col 2X4. Volente o
nolente “Hacksaw” Jim Duggan , a 52 anni, si ritrova a costruirsi
nuovamente una carriera da singolo, che riparte il 20 novembre ai tapings di
Heat con la vittoria su Rob Conway. La settimana dopo arriva a Raw il momento
del confronto one on one con l’ex partner: il pubblico di Pittsburgh, in
Pennsylvania, sede della puntata, è tutto dalla parte di Duggan, ma
l’apporto non basta, visto che alla fine è Eugene a uscire vittorioso e ad
andarsene rabbioso gridando all’indirizzo del pubblico che lui è speciale. Il 4 dicembre Duggan è a Raw ma non lotta, compare solamente in un segmento assieme a Todd Grisham, Shelton Benjamin, ed i Cryme Tyme, mentre il 18 partecipa a Raw assieme alla quasi totalità del roster ad una 30 Man Battle Royal che assegna al vincitore una title shot per la serata al titolo WWE di John Cena: Duggan viene presto eliminato, ed alla fine vittoria e title shot se l’aggiudica Edge. Realizzazione
a cura di Giovanni Pantalone e Niccolò Bagnoli |
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