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DIAMOND DALLAS PAGE Page
Joseph Falkenburg, nasce il 4 maggio 1949 a Newark. Dallas vive una giovinezza
abbastanza semplice, il wrestling non è il suo primo pensiero, ed è per
questo che il suo primo impiego è come gestore di night clubs, ambito nel
quale si costruisce una certa fama. Nel 1988 però la chiamata dell’AWA non
lo coglie impreparato. “Sfruttando” in un certo qual modo le sue capacità
manageriali, Page nel marzo di quell’anno intraprende la carriera di
manager, dedicando le sue attenzioni alla Badd Company formata da Paul Diamond
e Pat Tanaka. Il suo intervento nella carriera del duo sembra provvidenziale:
sempre in quel mese, infatti, riescono a conquistare i titoli di coppia della
federazione. On screen, il suo nome è Diamond Dallas Page. Dallas
in tutto lavora per appena dodici date all’AWA, per un totale di circa nove
mesi. Alla fine del rapporto con
la federazione però, Page ha deciso di vivere di wrestling: è per questo che
non tarda molto a trovare un accordo per la Florida Championship Wrestling,
nella quale svolge il ruolo di commentatore.
Di certo al microfono ci sa fare, tanto che nel 1990 riceve una
chiamata dalla WWF, per un ruolo di annunciatore. Il provino però non va
bene, e Dallas è scartato. La
FCW però non è certo una grossa federazione e di lì a poco, a causa di
problemi economici, è costretta a chiudere. Persa
la possibilità di accasarsi alla WWF, la
carriera di Page sembra in stallo, tanto che per un certo periodo torna ad
occuparsi della gestione dei night clubs, il suo primo mestiere.
Nel 1991 però Dusty Rhodes entra nel team creativo della WCW e,
ricordandosi di lui, riesce a farlo approdare alla federazione di Ted Turner
con un piccolo impiego.Il suo periodo WCW comincia con un impiego come manager
dei Faboulos Freebirds, che
amministra facendosi accompagnare dalle Diamond Dolls.
Ben presto i Freebirds (Ron Garvin e Michael P.S. Hayes) conquistano
grazie a Page l’NWA World Tag Team Title, sconfiggendo i Doom (Butch Reed e
Ron Simmons) nel febbraio 1991. Poco prima del match titolato, Dallas presenta
il nuovo road manager della stable, Big Daddy Dink, che interferirà nel match
in favore dei suoi protetti. I
Freebirds non riescono però a mantenere il titolo a lungo, dovendoli cedere
quasi subito agli Steiner Brothers. Per
rinforzare la sua compagine quindi, Page fa entrare nel gruppo Scott Hall, che
assume il nome di Diamond Studd. In
maggio i Freebirds riescono a conquistare l’NWA United States Tag Team title
vacante, sconfiggendo gli Young Pistols.
Al contempo, Studd è coinvolto in un feud contro Tom Zenk che si
protrarrà fino a Great American Bash in un match che sancirà la vittoria di
Studd. Vittoria che sarà una consolazione per il gruppo, dato che nel corso
dello stesso show i Freebirds devono soccombere ai Patriots, perdendo così il
titolo. Page
comincia quindi a ritagliarsi uno spazio come commentatore alla WCW,
affiancando Eric Bischoff in quello che lui stesso definisce “The B team”.
In quel periodo cominciano a circolare voci che vorrebbero la
federazione intenzionata ad allontanare Studd da Page e così Magnum T.A. gli
consiglia di diventare lui stesso un wrestler per poter affiancare Studd e
rafforzare il suo legame con lui. Page segue il suo consiglio e così, grazie
all’aiuto di Buddy Lee Parker, The Assassin, e Dusty Rhodes alla Power Plant,
dopo lunghi allenamenti riesce a diventare un wrestler di tutto rispetto. Il
suo primo match lo vede, appunto, impegnato in coppia con Studd. La sua prova
sul ring è buona, tanto che wrestlers e annunciatori si complimentano con
lui, ma ciò non basta per salvarlo dalla lista dei “licenziabili” WCW.
Page però continua a lavorare e rafforza la sua stable con l’ingresso di
Scotty Flamingo (Raven) e Vinnie Vegas (Kevin Nash). A Clash of the Champions
XXIII nel novembre 1992 Dallas è all’angolo di Flamingo, opposto a Johnny
B. Badd in un insolito boxing match. La vittoria va a Flamingo, soprattutto
grazie all’aiuto di Page che riempie il guanto di Badd d’acqua. Verso
la fine di quell’anno la sua carriera subisce un brutto stop; si ferisce con
una lama durante un tag team match e resta fermo per un lungo periodo. Durante
il suo stop è Jake Roberts a sostenerlo e a insegnargli le basi della
“psichology” sul ring. Singolare il fatto che durante il suo stop, Page
non rientri nel libro paga WCW. Viene riassunto dalla federazione soltanto nel
1994 grazie a Eric Bischoff, ma il suo ruolo non è nient’altro che quello
di rendere over altri wrestlers. La federazione comunque lo tiene impegnato
affidandogli una guardia del corpo (Max Muscle) e una Diamond Doll (Kimberly).
Il ruolo della ragazza è quello di dare dei voti alle mosse di Dallas sul
ring, tramite dei cartelloni numerati. In realtà è lo stesso page ad urlarle
il voto, una volta eseguita l’evoluzione. Tutto
ciò non cambia però la sua attitudine a vincere sul ring, quindi decide di
sfidare diversi wrestlers a braccio di ferro sul ring, mettendo in palio per
chi riuscisse a batterlo, un appuntamento con Kimberly.
Vengono sconfitti Jobber su Jobber, finchè sul ring si presenta David
Sullivan, che porta con se un coniglio. La stipulazione cambia quindi, se page
lo batte porta con se il coniglio, se Sullivan vince avrà l’appuntamento
con Kimberly. Il match si svolge
a Great American Bash, e vede la vittoria di David, che però non riesce a
godersi il meritato premio, subito attaccato da Page e Max Muscle. Il
feud fra i due si protrae fino a Bash at the Beach, dove Dallas lo schiena,
facendo di quell’incontro il punto di svolta della sua carriera da
lottatore. Dallas infatti battendo poi Alex Wright conquista il diritto di
sfidare Renegade per il Tv Title a Fall Brawl, nel settembre 1995. Page vince
il match grazie al provvidenziale intervento di Max Muscle che gli permette di
mettere a segno la Diamond Cutter, e porta a casa il primo alloro della sua
carriera. Dallas non riesce a mantenere il titolo a lungo, ma il suo feud con
Johnny B. Badd contribuisce ad aumentare la sua credibilità come wrestler. Il
titolo viene perso ad Halloween Havoc e Page, oltre alla sconfitta deve
sopportare il voltafaccia di Kimberly che valuta “10+” la mossa che
permette a Badd di vincere il match. Questo lo fa andare su tutte le furie e a
World War III chiede un rematch con in palio i servigi della ragazza. Page
perde ancora, ma ostinatamente continua a sfidare Badd riducendosi sul
lastrico a causa di una folle somma versata a Kimberly, che lo costringe a
vendere addirittura il suo costume di scena e a fare a meno dei servizi di Max
Muscle. Non
contento però, Dallas mette lo zampino nel match di Badd contro Luger,
permettendo a Lex di portare a casa il titolo TV. Ci si appresta quindi ad un
gran finale della faida fra i due in un “Loser leaves WCW match”, ma Badd
viene rilasciato dalla WCW prima di quella data, e Page è costretto a sfidare
Booty Man che lo batte, e conquista anche Kimberly.
Secondo la stipulazione ora dovrebbe lasciare la WCW ma non avendo
affrontato Badd, a Dallas viene concesso di restare e lui coglie l’occasione
al volo. A
Slamboree da sicuramente prova del suo valore: prima in coppia con Barbarian
nella Battle Bowl, dove i due sconfiggono sia Meng e Hugh Morrus, sia il team
composto da Rick Steiner e Booty man, poi vincendo la battle royal che gli
permette di essere proclamato “Lord of the Ring”, titolo simboleggiato da
un anello. Dallas difende con successo il titolo dagli assalti di Marcus
Bagwell e Jim Duggan, per poi instaurare un feud con Eddie Guerrero che durerà
fino al successivo Halloween Havoc. Nonostante gli sforzi di Eddie, coadiuvato
dal nipote Chavo, l’anello resta a Page. A
fronte dei suoi ormai numerosi successi, l’NWO comincia a fare un pensierino
sull’avere Dallas fra le proprie fila.
E’ così che i vecchi amici Nash e Hall gli chiedono di unirsi a
loro, ma Page rifiuta, mandando Hall a quel paese con una devastante Diamond
Cutter. A Starrcade, durante la finale di un torneo per diventare first
contender all’US Title contro il consueto avversario Eddie Guerrero, Hall si
prende la rivincita, interferendo a favore del messicano e facendo perdere
Page. Il
feud con Guerrero è finito, e quindi non è insolito vedere Dallas al suo
fianco, in gennaio, aiutarlo a battere Scott Norton durante la 34esima
edizione di Clash of The Champions. Quattro giorni dopo è lo stesso Page a
scontrarsi con Norton, e a perdere per squalifica a causa dell’intervento
dell’NWO. Hall infatti sale sul ring dando una maglia della stable a Page,
il quale come estremo gesto di sprezzo indossa la maglia, connette la Diamond
Cutter e lascia il ring facendosi contare fuori, non prima di aver strappato
la t-shirt bianconera. La
faida con l’NWO, come si può capire, non è certo finita. Hall sfida Page
ad un incontro; Dallas accetta,
ma quella stessa sera viene attaccato da Randy Savage e il resto della stable,
che lo picchiano per poi lasciarlo esanime sul ring ricoperto di scritte con
lo spray. A WCW uncensored, 1997, Savage gioca un tiro meschino a Dallas.
Mentre è impegnato in un intervista appare fra il pubblico mostrando le foto
del numero di Playboy in cui compare Kimberly, e annuncia a tutti che i due
sono sposati. La ragazza entra in scena in lacrime e mentre Page si sincera
delle sue condizioni, viene attaccato da Savage. Ciò
porta ad uno scontro all’ultimo sangue fra i due a Spring Stampede; un no
disqualification match che vede i due battersi allo stremo, con Page che
risulta vincitore anche se infortunato ad una spalla.
Lo scontro però è tutt’altro che finito: a causa dei ripetuti
attacchi dell’NWO a Dallas, viene sancito un rematch fra lui e Savage a
Great American Bash. E’ un no-disqualification lights-out match che vede
vincitore Savage dopo l’intervento decisivo di Scott Hall.
Su tutte le furie Page sfida entrambi a Bash at the Beach, rivelando
che con lui lotterà un partner misterioso. Partner che si rivela nientemeno
che Curt Hennig, il quale però non sarà di grande aiuto per Dallas. Poco
dopo l’inizio, infatti, i due litigano e Page viene lasciato da solo ad
affrontare i due NWO che hanno presto ragione di lui. Page
non considera chiuso il discorso: si allea quindi con Lex Luger e a Clash of
the Champions XXXV i due affrontano Hall e Savage. Accecato da un pugno
scorretto di Randy però, Dallas colpisce inavvertitamente Lex con la Diamond
Cutter, consentendo a Hall un facile schienamento che vale la vittoria. Fa i
due quindi nascono degli screzi, aggravati da continui fraintendimenti che li
portano a colpirsi accidentalmente spesso e volentieri, mettendosi
reciprocamente fuori gioco. Decidono
quindi di risolvere i loro problemi sul ring, sfidandosi in una puntata di
Nitro. Quando però l’NWO giunge per attaccarli, smettono di combattersi e
danno una sonora lezione alla stable per poi abbracciarsi sul ring. Dallas
sembra quindi scegliere di lasciare da parte per un attimo la controversia
infinita con l’NWO, concentrandosi sul TV title. Mentre sta conquistando il
titolo contro Disco Inferno, però, Savage irrompe sul ring provocadone la
squalifica. I due si lanciano in una vera e propria rissa che terminerà
addirittura fuori dell’arena e dalla quale Page verrà salvato
dall’intervento del commissioner Roddy Piper. La rincorsa di Dallas ad un
titolo non si ferma qui: sembra vicinissimo alla conquista del titolo US, in
un match contro Curt Hennig, ma stavolta è un controverso intervento di Ric
Flair a bloccarlo ad un passo dalla gioia. Flair distrae Hennig pochi secondi
prima che venga schienato, e scatta la squalifica per Page, benché non tutti,
fra arbitri e commissioner, siano d’accordo sulla soluzione. Scoraggiato
Dallas torna quindi a sfidare l’eterno rivale Savage, in un Sudden Death
Match ad Halloween Havoc. Le regole sono semplici, il primo wrestler che
riesce a mandare fuori gioco l’avversario per 10 secondi vince. Il match è
epico e vi intervengono anche le manageresse dei due wrestler:Miss Elizabeth e
Kimberly. I due continuano il loro match fra il pubblico, dove Page è
bloccato da un finto Sting che lo manda KO e gli fa perdere il match. Il finto
Sting si rivelerà essere Hogan. Dallas
si sente perciò in diritto di sfidare Hogan in un match per il WCW title, nel
corso del quale è ancora l’NWO ad intervenire facendo scattare la
squalifica per Hollywood. Nel dicembre 1997, Page torna a sfidare Curt Hennig
ripetutamente, rimediando un paio di vittorie per squalifica. Hennig, in quel
mese, dovrebbe sfidare Ric Flair per mantenere l’US Title, ma lo attacca
durante una puntata di Nitro e perciò ad affrontarlo a Starrcade nel match
titolato sarà Dallas. I due mettono in piedi un ottimo match, e finalmente
questa volta Page riesce a colpire con la Diamond Cutter, diventando il nuovo
campione US. Le
prime due difese sono contro Chris Benoit, avversario stimato da DDP, che
riesce a mantenere il titolo in entrambi gli scontri. Fra i due però ci si
mette di mezzo Raven: interrompe i match di entrambi i lottatori e, quando i
due si coalizzano contro di lui in un match di coppia in cui è alleato a
Saturn, riesce con l’inganno a metterli uno contro l’altro creando
maggiore heat per il feud. La
rivalità esce dalle arene: Mentre DDP è ospite del programma televisivo MTV
live, viene attaccato da Raven che gli sottrae la cintura di campione US. Page
non riesce a rientrare in possesso della cintura, e sfida l’avversario a
Spring Stampede. Il match è interessante, finchè intervengono gli accoliti
di Raven a complicare le cose, e a permettere al loro leader di portare a casa
contesa e cintura con le scorrettezze. Page
sembra quindi disinteressarsi del suo vecchio titolo, togliendosi però la
soddisfazione di vincere un esaltante Bowery Death Match nella gabbia su Raven
e lanciandosi verso un futuro ricco di soddisfazioni. La sera seguente,
infatti, DDP promette vendetta a Hogan e all’NWO per quanto successo
nell’anno precedente. Durante Thunder, torna ad affiancare il vecchio amico
Lex Luger per affrontare The Giant e Brian Adams, dopo che il gigante è stato
abbandonato da Sting per allearsi con Wolfpack.
Ed è proprio lo stesso Wolf Pack che, a seguito del match gli chiede
di allearsi con lui ma, prima che Page possa dare una risposta, il cestista
Dennis Rodman e Hollywood Hogan lo attaccano picchiandolo con delle sedie.
Non contenti, organizzano per lui un Cage Match contro Savage. Ancora
una volta Dallas potrebbe portarsi a casa la contesa e mettere la parola fine
alla lunga faida, ma ben presto il ring si riempie di intrusi, Hogan e Piper
sono della partita e ben presto la sfida finisce senza che Page possa dire la
sua. DDP sceglie quindi di sbarazzarsi di Rodman e Hogan e lo fa ingaggiando a
sua volta una stella del basket: Karl Malone.
Il feud fra i quattro si protrae anche all’esterno della WCW, con una
memorabile apparizione addirittura al Jay Leno Show.
Il punto più alto però, è probabilmente l’aiuto che riescono a
dare a Goldberg per sottrarre a Hogan il titolo di campione WCW. Roso dalla
rabbia, Hogan aiutato da Rodman riesce a battere i due nello scontro finale a
Bash at the Beach grazie anche all’intervento di Disciple. Durante
il Nitro del 20 luglio avrebbe la possibilità di conquistare il titolo US in
un match contro Bret Hart, ma prima dell’incontro viene distratto dallo
stesso Hart che lo attira in una trappola: è soltanto un pretesto per un
pestaggio bello e buono nei confronti di Page. Il quale però riesce comunque
a presenziare al main event di fine serata, benché Hart non faccia molta
fatica a chiudere la pratica, facendolo cedere con una Sharpshooter.
La settimana seguente però, viene rivelato che fra gli assalitori di
Dallas c’era anche l’onnipresente Hogan! Page chiede e ottiene un match
per la serata, ma per l’ennesima volta è l’NWO a intervenire e a rovinare
tutto. Dallas,
ancora non si da per vinto: ancora una volta è il Jay Leno show a dargli
motivo di affrontare Hogan. Interviene in diretta per salvare Jay
dall’aggressione di Hogan e Bischoff, e viene sancito un tag team match a
Road Wild, che vedrà coinvolto anche il presentatore TV! Page gli offre da
subito il suo aiuto per l’allenamento da wrestler.
Non è un compito facile, ma per una volta DDP riesce ad assaporare il
gusto della rivincita: Kevin Eubanks stende Eric Bischoff con una Diamond
Cutter, ed è proprio Jay Leno ad effettuare il pin vincente su Eric. In
Agosto vengono nominati i capitani di Fall Brawl; saranno Page, Nash e Hogan,
e il capitano del team vincente avrà diritto ad una shot al titolo ad
Halloween Havoc. Il team di
Dallas sarà composto da Roddy Piper e The Warrior e i tre insieme attaccano
Wolfpack durante una puntata di Nitro. Nash
non accetta di far passare questo affronto, e da tempo fino alla settimana
seguente a Dallas per passare dalla sua parte, ma Page non riesce neanche a
rispondere, e viene attaccato alle spalle da The Giant. Nelle
settimane seguenti, Nash continuerà a seminare zizzania nel team di DDP,
riuscendo con l’aiuto di Wolfpack a mettere i membri del suo team
contro il loro capitano. Si giunge così a Fall Brawl: Page entra per primo
sul ring, assieme a Bret Hart. I due vengono raggiunti sul ring da Piper che
si scaglia contro entrambi, seguito
da Hogan che non si fa pregare per intervenire con un arma, riuscendo a
stendere tutti. Sarà Warrior a riportare le cose a posto sistemando Hogan e
permettendo a Dallas di connettere la Diamond Cutter su Stenie Ray. DDP è ora
il first contender per il WCW Title e sfiderà Goldberg ad Halloween Havoc. Il
rapporto che lo lega al campione in carica è, a differenza di quello con
Hogan, un rapporto di stima. E’ per questo che Page lo aiuta a mantenere il
titolo in un match contro Raven in ottobre. Il suo obiettivo però resta
quello del titolo maggiore, ed è per questo che nelle settimane successive
non mancano tesi faccia a faccia fra DDP e Goldberg. Ad Halloween Havoc,
finalmente, i due si scontrano dando vita ad un grandissimo match; sebbene
riesca a colpire con la Diamone Cutter, però, Dallas non riesce ad avere lo
meglio dello strapotere fisico dell’avversario che lo fa fuori con la sua
Jackhammer. La stima fra i due resta immutata, a fine match si abbracciano. La
sera successiva, però, si toglie una bella soddisfazione. Avendo la meglio su
Bret Hart conquista il titolo US e, benché poi il canadese lo attacchi
brandendo una sedia, è Goldberg ad intervenire salvando l’amico. La rivalità
con Hart però continua, e sfocia in un match a World War 3. Ancora una volta
a mettere i bastoni fra le ruote di Page è l’NWO che riesce addirittura a
mettere un suo uomo sul ring come arbitro ad effettuare il contro di 3 a
favore di Bret. Micky Jay però dichiara il finale non valido, fa continuare
il match, e permette a DDP di mantenere il titolo. Il
30 novembre Page sfida ancora una volta Bret Hart, questa volta in un no
disqualification match: questa volta Bret fa bene i suoi conti e in suo
soccorso accorre The Giant che colpisce con ripetute chokeslam il malcapitato
Dallas, facendo così cogliere al canadese una facile vittoria. Furioso col
gigante, DDP lo sfida a Starrcade: questa volta le parti sono invertite ed è
Bret Hart ad aiutare The Giant. Con un finale a sorpresa, Page converte una
chokeslam in una Diamond Cutter e riesce ad avere la meglio sul titanico
avversario. Archiviata
questa pratica, è Scott Steiner a irrompere prepotentemente sulla strada di
Dallas facendo pesanti apprezzamenti su Kimberly. Durante gennaio e febbraio
1999 i comportamenti di Scott si fanno sempre più insistenti e pressanti nei
confronti della ragazza, La cosa peggiore però succede a metà febbraio:
Steiner cerca di fuggire con Kimberly su un’auto, ma viene presto raggiunto
da DDP. Fra i due scoppia una rissa dalla quale però Scott riesce a sfuggire
facendo partire l’auto, con la ragazza dentro. Pochi metri dopo però la
lancia fuori della portiera, causandole numerose escoriazioni e costringendola
ad essere trasportata in ospedale. Fra
i due non può certo considerarsi chiusa: a Superbrawl si sfideranno con una
stipulazione davvero speciale. Se Steiner vince porterà Kimberly con se per
30 giorni e DDP non potrà fare nulla. Prima del match Scott mette in dubbio
l’interesse della ragazza nei confronti di Page e ciò non fa altro che
aumentare la rabbia di Dallas. Il match è dominato da lui in lungo e in largo
ma l’interferenza di Buff Bagwell permette a Scott di connettere la Steiner
Recliner. E’ un momento drammatico, DDP si rifiuta di cedere e finisce il
match in barella, senza aver mollato. Al
suo ritorno dopo la batosta, il presidente della WCW Ric Flair gli fa sapere
che, se vuole prendersi una rivincita su Steiner, dovrà prima battere Hogan
offrendosi di fargli da manager. La proposta non sembra essere di pieno
gradimento per Page che stizzito pronuncia un duro discorso contro i fans
nell’arena. Durante il match che segue, Flair cerca di essere d’aiuto per
DDP ma finisce per colpirlo con una sedia, facendogli perdere la sfida con
Hogan. La settimana seguente, durante un match fra Flair e Hogan, Page
interviene sulla scena e con lui
Goldberg. L’incontro viene così
immediatamente trasformato in uno scontro a quattro nel quale, grazie ad
un’interferenza di Nash, Goldberg ha la meglio. Poco dopo Savage, da un
megaschermo, annuncia che a Spring Stampede avrà luogo un altro four way
dance che vedrà coinvolti DDP, Sting, Hogan e Flair, con lo stesso Randy come
arbitro speciale. Page
si prepara allo strenuo per l’evento e, una volta sul ring, dedica le sue
“attenzioni” a Hogan. Ben presto Hollywood è infortunato, e Dallas
aggrava la situazione con una figure four attorno al paletto del ring. Con
l’avversario più pericoloso fuori gioco la partita resta in ballo fra soli
3 uomini. Non riuscendo a far cedere Sting, DDP si concentra su Flair e
finalmente riesce ad eseguire la Diamond Cutter su di lui. Per la prima volta
nella sua carriera Page riesce a conquistare l’alloro più ambito della WCW.
Non è certo una vita facile quella del campione: subito dopo la conquista del
titolo infatti si fanno avanti numerosi pretendenti a una title shot. Savage,
Sting, Flair, Steiner e Nash non attendono altro che di strappargli la
cintura. Il primo a provarci è Scott Steiner che impegna Dallas in un match
molto violento, dove fa sbattere ripetutamente la testa del campione sulla
parte metallica delle corde del ring. A salvarlo ci penserà Kimberly che,
colpendo Scott con una sedia, permetterà a Page di chiudere l’incontro e
salvare il titolo. A
sorpresa, il 19 aprile, Goldberg si presenta sul ring chiedendo al campione di
combattere per il titolo. DDP accetta, e durante questo match comincia a
mostrare un lato di se che i fan non conoscevano. Colpisce varie volte
Goldberg con oggetti contundenti, e riesce a portare a casa la vittoria
effettuando una figure four attorno al paletto.
Una settimana più tardi è accolto male dai fan di Nitro: nega una
title shot a Sting e viene sonoramente fischiato da tutto il palazzotto. Il
commissioner Roddy Piper però, lo costringe a prendere parte all’incontro
durante il quale Sting riesce ad avere la meglio grazie al suo Scorpion
Deathdrop, conquistando così il titolo. Ma
le emozioni di quella memorabile serata non sono finite: Kevin Nash non se la
sente di pazientare oltre e sfida, per quella stessa sera, Goldberg DDP e il
neocampione Sting in un match a 4. Goldberg sembrerebbe il favorito, ma con
grande stupore di tutti, ecco Savage apparire a bordo ring e fornire a Page un
tirapugni col quale stende Kevin Nash per diventare, nella stessa sera in cui
l’aveva perso, per la seconda volta campione WCW. Da lì in poi i due
acerrimi ex nemici diventeranno inseparabili, segnando il passaggio definitivo
di Dallas dalla parte dei cattivi. La
loro alleanza funziona contro Bam Bam Bigelow e Ric Flair, e in entrambe le
occasioni è Savage a garantire il mantenimento del titolo da parte di Page.
Il 9 maggio a Slamboree, però, è Kevin Nash a incrociare la strada del
campione. Ancora una volta Randy interviene causando la squalifica di DDP, ma
in quest’occasione Eric Bischoff non ci sta, e fa ripartire il match dopo
l’allontanamento di Savage. Per Big Sexy non è difficile connettere la sua
devastante Jacknife Powerbomb e mettere fine al secondo regno da campione di
Dallas. Il
periodo che ne segue è segnato da una nuova alleanza con Ric Flair e Bam Bam
Bigelow. Page e Bigelow si conquistano presto, grazie all’influenza di Ric,
una possibilità per conquistare le cinture di coppia detenute da Raven e
Saturn. A rendere le cose più facili ci pensa Bigelow che, a fine maggio,
mette fuori gioco Raven in una rissa all’esterno dell’arena, per poi
chiedere di combattere per il titolo la sera stessa. Saturn non si dà per
vinto e trova in Kanyon un nuovo partner da contrapporre loro, ma ancora una
volta i due sistemano l’avversario ancor prima che il match inizi,
costringendo Saturn ad un Handicap match. Liberata la strada dagli ostacoli,
è semplice per i due conquistare i titoli di coppia WCW. Nel
frattempo, in parallelo, Ric Flair ha iniziato un feud con Chris Benoit. Il 7
giugno, nel tentativo di mettergli i bastoni fra le ruote, accetta di
combattere al suo fianco, proprio contro gli altri due membri della
“Triade”, con i titoli appena conquistati in palio. Il piano di Flair
sembra funzionare poiché al primo tag datogli da Chris, se ne va, lasciando
il canadese solo sul ring. Non ha fatto però i conti con Saturn che accorre
sul ring, si fa dare il tag e
porta Benoit alla vittoria. Pochi
giorni dopo però, in una puntata di Thunder,
Flair riconsegna le cinture ai suoi alleati, dato che Saturn non era
inizialmente coinvolto nel match. Per prendersi ulteriormente gioco del
canadese poi, Page rilascia un’intervista in cui spiega che, almeno per
quanto riguarda la triade, il titolo può essere difeso da qualsiasi membro
della stable, ed è per questo che quella sera si presenta con un partner a
sorpresa per difendere i titoli: Kanyon.
La fortuna non è dalla loro parte però stavolta, e Saturn e Benoit
riescono a portare a casa, per davvero, le cinture. A
Great American Bash però DDP organizza le cose in maniera migliore e, questa
volta coinvolgendo Bam Bam Bigelow che
riesce a rompere una crippler crossface applicata su page, riconquista i
titoli assieme a Kanyon. La strada della triade ora sembra spianata e numerosi
sono gli avversari fatti fuori dal coriaceo trio che, con qualche
scorrettezza, riesce ad avere sempre la meglio su chi gli si para davanti. Tutto
questo fino a quando durante un match fra Page e Booker T, Kanyon e Bigelow
intervengono a favore del loro alleato, scatenando però la furia del fratello
di Booker, Stenie Ray, che accorre sul ring riunendo, per l’occasione, gli
Harlem Heat. La
rivalità fra le gli accoliti di Page e gli Harlem Heat trova sbocco a luglio
in un non title match che però non riesce a giungere alla fine: Chris Benoit
interviene a favore dei due fratelli, memore dei ripetuti attacchi verbali
subiti da Dallas nelle settimane precedenti. I due si scontrano quindi in un
match quella sera stessa e benché David Flair cerchi di volgere l’incontro
a favore di DDP, è Benoit a portare a casa la vittoria. In questo momento
Page porta avanti parallelamente le due rivalità, prima facendosi beffe sul
ring degli Harlem Heat scrivendo frasi oscene sui loro costumi con dello
spray, poi continuando ad attaccare verbalmente Benoit, non riuscendo però ad
evitare che il canadese riconquisti il titolo US, in quel momento in mano al
suo alleato David Flair. Road
Wild è una sorta di resa dei conti per queste due infiammate faide: Kanyon e
Bigelow sfideranno gli Harlem Heat per i titoli di coppia, mentre Page andrà
contro Benoit in un no disqualification match per il titolo US. Entrambi gli
incontri finiscono male; le reciproche interferenze nei rispettivi match dei 3
membri della Triade non portano a nulla, e Booker, Stevie Ray e Chris lasciano
l’arena da campioni. La doppia sconfitta fa precipitare DDP in un periodo
non facile. Non riesce a trovare un avversario adatto a lui e lancia sfide a
destra e a manca verso quasi tutto il roster WCW. L’unico ad accettare la
sua sfida è Goldberg, il quale fissa con lui un incontro a Fall Brawl. A
settembre, poco prima dell’evento, DDP cerca di mettere l’avversario fuori
gioco assalendolo armato di una sedia, ma il coriaceo lottatore non si fa
intimorire dai colpi di Page, e lo fa scappare a gambe levate. A
Fall Brawl non bastano nè gli oggetti contundenti, nè i membri della Triade
tanto è lo strapotere fisico di Goldberg che fa fuori tutti gli invasori
prima di mettere al tappeto Dallas. Sconfitto e deluso, decide di sfogare la
sua frustrazione contro Hogan e Bret Hart, alleandosi con Sting e il vecchio
amico Luger per contrastarli. Ciò lo porta anche a prendere le distanze dal
suo vecchio mentore Ric Flair, il quale lo sfiderà in un match durante la
puntata di Nitro del 22 settembre. La prova di Ric è stoica, poiché arriva a
resistere alle interferenze sia di Luger che di Sting, finchè giustamente
viene chiamata la squalifica con conseguente sconfitta di Page. Flair
accecato dalla rabbia, a Halloween Havoc organizza un sanguinolento strap
match che, nonostante l’intromissione del figlio David, viene vinto da DDP
il quale si occupa anche del rampollo della famiglia, a match finito. Rampollo
che troverà vendetta la sera seguente, spedendo Dallas in ospedale dopo
ripetuti colpi con una barra di ferro. In questo periodo DDP si avvicina per
la seconda volta alla WWF, discutendo un contratto che però non va in porto a
causa delle eccessive richieste economiche del wrestler. Saltato l’accordo,
Page va in tv a dire che si, resta alla WCW, ma che si sente tradito da
qualcuno all’interno della federazione e che da lì in avanti andrà per
conto suo. E lo dimostra fin da subito, rivoltandosi contro quelli che erano
stati i suoi ultimi alleati, Sting e Lex Luger. A Starrcade, nel frattempo, si
prende la rivincita sul più giovane dei Flair per averlo spedito in ospedale
sconfiggendolo in un match a stipulazione speciale che prevede l’utilizzo
della stessa arma che lo aveva ferito, la sbarra di ferro. Presosi
la vendetta nei confronti di Flair, a mettere i bastoni fra le ruote è ora
Buff Bagwell, il quale comincia a mettere in giro voci di un suo presunto
rapporto amoroso con Kimberly. Ovviamente questo non va giù a Page, il quale
pretende la testa dell’avversario, asserendo di non voler più tornare sul
ring finchè non potrà affrontarlo. Viene stabilito uno scontro fra i due a
Souled Out, il 16 gennaio 2000, il quale si prospetta come un vero e proprio
massacro. Sarà un No
Rules, No Referee, Last Man Standing Match. L’incontro si trasforma
presto in una vera e propria rissa, che si protrae per tutta l’arena, fin
sopra sopra I tavoli dei commentatori. Stremati dalle rispettive finishers e
dai colpi infertisi vicendevolmente con vari oggetti contundenti, i due
restano a terra fino al conto di 10, ma è Bagwell ad alzarsi una frazione di
secondo prima della scadenza del countdown, portandosi a casa l’incontro.
Nel post match però Dallas riesce a prendersi una rivincita, colpendo
ripetutamente l’avversario. La
sera seguente, a Nitro, i due si scontrano di nuovo, con Kimberly come special
referee. Benché la ragazza cerchi di fare del suo meglio, un suo impaccio
favorisce la vittoria di DDP, e questo non sembra soddisfarla del tutto. Poco
più tardi, infatti, instilla il dubbio nella mente di Page, asserendo che
benché fra di loro non vi sia alcun problema, Bagwell è un buon amico e un
uomo interessante. Non c’è tempo però per portare avanti questo feud,
poiché di lì a poco Dallas si infortuna; la diagnosi vede l’interessamento
di un disco della spina dorsale, e lo stop che gli si para davanti sembra
essere piuttosto lungo. Torna
infatti soltanto il 10 aprile, per sfidare Lex Luger in un match che fa parte
di un torneo a quattro che porterà il vincitore a una shot al titolo vacante,
match che avrà luogo a Spring Stampede contro Jeff Jarrett. I due vengono
distratti da Bagwell che flirta con le manageresse di entrambi, Kimberly ed
Elizabeth. DDP però è il più concentrato, e conquista la possibilità di
avanzare nel torneo con la sua Diamond Cutter. L’avversario seguente è
Sting: anche in questo caso gli avversari di Dallas fanno leva su Kimberly per
distrarlo. Stavolta è Jarrett ad importunarla, ma ancora una volta Page
mantiene la concentrazione e, risolto il problema, va a vincere il match.
Increscioso però il finale, con Jeff che colpisce inavvertitamente la
ragazza, subito scortata nel backstage da DDP. Nelle
settimane che precedono il match per il titolo, Dallas si inimica anche Eric
Bischoff, sempre cercando di difendere Kimberly da avances troppo pesanti o da
match che possano mettere a rischio la sua incolumità. Arrivati a Spring
Stampede, ha luogo l’incontro per l’alloro massimo. Bischoff distrae
l’arbitro mentre Page sta per chiudere l’incontro ed è a questo punto che
interviene Kimberly, brandendo la celebre chitarra di Jeff Jarrett. Tutti si
aspettano che colpisca il King of the Mountain, ma a sorpresa lo strumento va
a sfracellarsi sulla testa di DDP che, ovviamente, di lì a poco perde
l’incontro. Page è stato tradito dalla sua ragazza, che ora festeggia con
il campione WCW ed Eric Bischoff. Durante
Nitro del 24 aprile, è un aiutante insolito che permette a Page di avere la
possibilità di riconquistare almeno il titolo di campione del mondo.
L’attore David Arquette, che ha collaborato con DDP al film Ready To Rumble,
sfida Bischoff in un match che, se vinto da David, garantirà una shot al
titolo per Dallas la sera stessa. Arquette vince, e viene organizzato un cage
match fra Page e Jarrett. Nonostante l’intervento di Mike Awesome a favore
di Jeff, Page riesce a vincere grazie alla sua Diamond Cutter e a laurearsi
così per la terza volta campione WCW. Al
Thunder seguente, ha luogo uno degli avvenimenti più controversi della storia
recente del pro wrestling. Jarrett, minacciando David Arquette fa organizzare
per la serata un tag team match che vede coinvolti, oltre ai due, Eric
Bischoff e DDP. La particolarità del match sarà che chiunque effettuerà il
pin su un altro wrestler diverrà campione del mondo. Kimberly sarà
l’arbitro del match e, proprio mentre Page cerca di riconquistarla con un
bacio, viene strozzato con la cintura da Jarrett che poi lo schiena cercando
di portare a casa il titolo. Contemporaneamente però, Arquette esegue una
spear nei confronti di Bischoff, e un secondo arbitro effettua un conto di 3
che permette all’attore di divenire inaspettatamente campione del mondo WCW.
Page
prende in simpatia il nuovo campione, tanto da aiutarlo in due diverse
occasioni a mantenere il titolo, e da accettare di partecipare ad un three way
match a Slamboree, assieme al terzo incomodo Jarrett. Il match sarà un triple
cage e, com’era prevedibile, viene condotto per la maggior parte del tempo
dai due wrestlers professionisti. Arrivati alla terza gabbia, i 3 trovano
delle chitarre, e DDP sprona Arquette a prenderne una e sfasciarla sul volto
di Jeff. A sorpresa però, David volta le spalle a Page colpendolo
violentemente, per poi permettere a JJ di riconquistare il titolo. La
sera seguente, a Nitro, Dallas è costretto dalla furia di Mike Awesome a
firmare il divorzio da Kimberly. Questo porta a un violento feud fra i due,
condito da un ripetuto uso di ambulanze in cui sbattere l’avversario esanime
che porta, per l’appunto, a un ambulance match fra i due a Great American
Bash. DDP sembra avere il controllo del match, e sta per chiudere Awesome
nell’ambulanza, quando una sediata di Eric Bischoff lo manda al tappeto, e
una Flatliner di Kanyon, che per l’occasione gli volta le spalle, consentono
a Mike di caricarlo sul mezzo e vincere il match. DDP
sembra stanco e sfiduciato: ha perso Kimberly, e né Bischoff né Kanyon hanno
creduto in lui. Il wrestling gli è costato salute, gli ha fatto perdere amici
e non gli da più gli stimoli per continuare. E’ il triste annuncio del
ritiro di Diamond Dallas Page. In realtà altri non è che una scusa, per
permettere a Page di curare un grave problema al collo. Torna soltanto il 6
novembre, annunciando che sono stati l’amore e l’affetto dei fan a
convincerlo a ritornare sui suoi passi. L’alleanza, inaspettata, che stipula
quasi subito è con Kevin Nash, il quale con 13 mesi restanti di contratto,
vuole evitare che ci sia qualcuno che voglia fargliela pagare per il suo
abbandono, e sceglie di avere qualcuno che gli guardi le spalle, DDP appunto. I
due vanno quasi subito a lottare per i tag team titles, e il 26 novembre in un
match contro Chuck Palumbo e Shawn Stasiak riescono a conquistare le cinture
nonostante i Thrillers (la stable di Nash) vengano allontanati quasi subito
dal ring e non possano essere d’aiuto. Nel Nitro che segue la conquista dei
titoli, i due chiamano con loro Scott Hall, sciogliendo così i Thrillers e
formando gli Insiders. Viene sancito un match per i titoli fra i nuovi
Insiders e Sean O’Haire e Mark Jindrak dei Thrillers. A sorpresa sono gli ex
accoliti di Nash a spuntarla, privando gli Insiders dei titoli appena
conquistati. Non
rassegnati, i due partecipano ad un Three way match per il titolo di coppia,
che oltre ai rivali del precedente match li vede opposti anche a Palumbo e
Stasiak. Questa volta è Chuck, di furbizia, ad effettuare il pin vincente
facendo così cambiare di mano i titoli ancora una volta. Forti di una shot
conquistata in precedenza però, gli insiders sono i primi sfidanti anche a
Starrcade, l’11 dicembre. Nonostante l’intervento di O’Haire e Jindrak,
stavolta la Jacknife Powerbomb di Nash ha effetto, e gli Insiders conquistano
definitivamente i titoli. Titoli che dureranno alla loro vita fino al 14
gennaio, quando ancora una volta contro O’Haire e Jindrak, i due dovranno
capitolare. La WCW ormai è vicina alla capitolazione, stretta com’è nella
morsa dell’allora WWF che sta preparando l’Invasion e il conseguente
assorbimento della federazione di Ted Turner. DDP fa in tempo ad avere ancora
un’opportunità per conquistare il prestigioso titolo maggiore contro Scott
Steiner in marzo, ma non riesce ad avere la meglio. Contemporaneamente
alla carriera di wrestler, è in questo periodo che Page inizia la sua
avventura nel mondo della solidarietà. Affetto fin da piccolo dalla dislessia
(ammette di non aver mai letto un libro per intero fino all’età di 32
anni), grazie all’aiuto di Kimberly riesce a superare il problema e diventa
portabandiera della lotta ai problemi causati dalla dislessia. Scrive un libro
e fa partire una fondazione che utilizza il denaro raccolto da DDP durante
apparizioni pubbliche per garantire l’acquisto di libri per i piccoli meno
fortunati. Page torna sulle scene in giugno, alla WWF con un ruolo che non
passa certo inosservata. Ammette infatti di essere il misterioso “stalker”
che pedina e osserva la moglie di Undertaker, Sarah. I due decidono di
rendergli la pariglia nelle settimane che seguono, pedinandolo e filmando i
suoi movimenti a loro volta. Stanco del trattamento, il 25 giugno Dallas
attacca i due con una sedia nel corso di una puntata di Raw. Il 16 luglio
annuncia al pubblico di avere addirittura una cassetta “non censurata” che
riguarda Sarah. Il feud dell’invasion, intanto, sta giungendo quasi al
culmine e durante il PPV denominato per l’appunto InVasion, il team WCW (Booker/DDP/Rhyno/Dudleyz)
ha la meglio su quello WWE (Austin/Angle/Jericho/Taker/Kane). La
sera seguente, Dallas torna ad occuparsi dei due coniugi, ma grazie
all’aiuto del marito, questa volta è Sarah ad avere la meglio sul maniaco,
calciandolo ripetutamente tanto da dover essere allontanata a viva forza da
Undertaker. Sul
piano del wrestling puramente lottato, DDP si toglie la soddisfazione di
vincere il tag team title assieme a Chris Kanyon, sconfiggendo gli APA. La
faida con i coniugi Undertaker non è certo finita però: il 19 agosto a
Summerslam proprio il becchino, con l’aiuto di Kane, riesce a sconfiggere i
campioni di coppia in uno steel cage match. La sera seguente è invece la
volta di Sarah, che si prende la sua rivincita vincendo, con l’aiuto del
marito, un grudge match contro Dallas. L’esito
negativo della fine del feud, coincide con un infortunio al ginocchio, che lo
tiene lontano dalle scene per un periodo discretamente lungo. Torna soltanto a
gennaio 2002, e per riguadagnarsi il posto di lavoro dovrà sfidare Big Boss
Man; con una prova d’orgoglio
Page riesce a vincere il match, conquistando al contempo un posto alla Royal
Rumble. Non una grande figura la
sua però, alla rissa: entra con il numero 14 e viene presto eliminato da
Christian. A DDP però non va giù l’affronto del giovane collega, e a fine
gennaio lo sfida in un match per il titolo europeo, riuscendo a strappargli la
cintura. Cintura che riuscirà a
difendere anche sul prestigioso palcoscenico di Wrestlemania X-8, sempre
contro Christian. Proprio
quando sembra che Page sia riuscito a conquistarsi un posto al sole anche a
Stamford, ecco riaffacciarsi il dramma degli infortuni. Il 16 aprile, un
superplex maldestramente sbagliato durante un match contro Hardcore Holly, gli
fa sfiorare la rottura del collo. Le diagnosi sono davvero drammatiche; gran
parte delle vertebre della colonna vertebrale sono fuse fra di loro, o
parzialmente lesionate dai lunghi anni di carriera. Un primo medico gli
consiglia di continuare a lottare finchè se la sente, ma un secondo consulto,
più severo, gli impone il ritiro, considerando anche che un suo ritorno sul
ring potrebbe voler dire la cancellazione della sua polizza di assicurazione,
viste le condizioni fisiche precarie. Nel giugno 2002 annuncia il suo ritiro,
promettendo però ai suoi fans che, in caso di miglioramento della sua salute,
in futuro potrà anche tornare a lottare. Nel
2003 da alle stampe un nuovo libro, mentre nel 2004 annuncia la separazione,
questa volta reale, da Kimberly. Nella seconda parte del 2004, iniziano a
circolare le voci di un suo ritorno sul ring ed in effetti a giugno e ad
ottobre torna per qualche comparsata in federazioni indipendenti. Comparsate
che però non sembrerebbero lasciar presagire ciò che succede di lì a poco.
Il 12 novembre 2004 irrompe a sorpresa in una puntata di Impact della TNA,
aiutando Monty Brown a sconfiggere il vecchio nemico Raven. Presto nella faida
fra i due si inserisce Erik Watts, il quale parteggiando per Raven
interferisce nelle frequenti risse e nei match che i due hanno nel mese
seguente. Il 16 gennaio intanto, durante Turning Point, DDP partecipa a un
three way match che vede coinvolti anche Monty Brown e Kevin Nash. La vittoria
andrà all’Alpha Male che conquista così il diritto di sfidare Jeff Jarret
per il titolo della federazione. Brown
che sarà il suo compagno nel PPV seguente, in un match vinto contro il Team
Canada. Il
25 febbraio, nel corso di Impact, Jeff Jarrett attacca DDP e presto viene
raggiunto da Kevin Nash e New Age Outlaw (Billy Gunn) per quella che si
trasforma in una vera e propria rissa. La rivalità con Jarret sfocia in un
Lumberjack Match per il titolo a Destination X. Com’è prevedibile,
numerosissime sono le interferenze, ma è un voltafaccia dell’ex compagno
Monty Brown a permettere a Jarret di mantenere il titolo. Il ruolo di Page ora
si fa più marginale, e cominciano a circolare voci di un suo allontanamento
dalla federazione per motivi economici. Fa
a tempo a partecipare ad altri due PPV, Lockdown ( dove assieme a Sean Waltman
e BG James vince un 6 man tag
team match contro Jarret, The Outlaw e Monty Brown) e Hard Justice (dove in
coppia con Ron Killings perde da Outlaw e Brown), per poi terminare senza
troppa gloria il suo stint alla TNA. Diamond
Dallas Page non lascia il mondo del wrestling: accetta saltuariamente bookings
per federazioni indipendenti e nel frattempo cerca di trovare lavoro come
attore, con scarsa fortuna. Trova anche il tempo di improvvisarsi scrittore,
pubblicando un libro sullo yoga e oratore, tenendo discorsi motivazionali per
gruppi sportivi. Realizzazione
a cura di Francesco Velludo |
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