Michael
Lockwood nasce a Antioch, California nel 1971. Quando decide di allenarsi
per entrare nel mondo del wrestling sceglie come suo maestro Pepper Gomez,
e si trasferisce in un’altra città californiana, Pacifica. In quegli
anni, tra i suoi istruttori ci sono anche Woody Farmer e Mae Young.
Nel 1989 Michael debutta con il nome di Jonny Pearson in una piccola
federazione della California, la Bay Area Wrestling. Ben presti cambia il
suo nick in quello di “Irish Erin O'Grady” e lotta nella BAW fino al
1994. Negli anni successivi si sposta in altre piccole federazioni,
lottando con il nick di “Green Hornet”, finchè nel 1996 approda alla
All Pro Wrestling (APW) dove lotta con il nome di "The
Leprechaun.". Nella APW Lockwood si fa un nome combattendo in match
hardcore ed in match con stile high-flying. Il 22 marzo 1997 O’Grady
batte "Dazzling" Donovan Morgan e conquista un titolo vacante,
l’APW Junior Heavyweight title. Nello stesso periodo ha le sue battaglie
migliori contro “Vicious” Vic Grimes, uno dei migliori prodotti delle
indies di quegli anni. Dopo aver visionato un tape con un match di
O’Grady e Mike Modest, Taz chiede ad Erin di entrare nella Ecw. Erin
lotta in un dark match a November to Remember 1997 a Monaca, PA, ma la sua
avventura a Philadelphia dura poco, visto che ben presto Lockwood entra in
rotta di collisione con parecchie superstars ella federazione, in
particolare con lo stesso Tazz, e torna a lottare nella APW.
O’Grady e Grimes vengono chiamati dalla Wwf per un provino: il 19
gennaio 1998 I due si affrontano in un match e danno entrambi una ottima
impressione, venendo messi sotto contratto dalla federazione di Stamford e
mandati ad allenarsi alla Memphis.
Il 30 ottobre 1998 O’Grady lotta per l’ultima volta nella APW, in una
“eighteen man, no rules battle royal” in Hayward, Calif. E’ il
saluto di Erin ad una federazione che gli ha dato tanto. Pochi giorni dopo,
O’Grady batte Kid Wikkid e conquista il Power Pro Wrestling Young Guns
title a Memphis, Tn, il 7 novembre 1998. Il 20 marzo 1999 O’Grady, in
coppia con Grimes batte Kid Wikkid e Derrick King conquistando il Power
Pro Wrestling Tag Team title, sempre a Memphis, TN. C’è per lui anche
un breve stint in Messico, dove , sotto una maschera ed il nome di The
Green Ghost, si fa largo nel circuito del wrestling di Monterrey.
L’esperienza gli serve per affinare le sue doti di high-flyer.
Il 16 agosto 1999 Lockwood debutta a RAW IS WAR , con la gimmick di
“Crash Holly”, cugino di Hardcore Holly. Crash arriva sul ring
facendosi presentare come un wrestler “gigante”, alto 6’6 e pesante
oltre 400 pounds. Spesso Crash porta con sé una bilancia per dimostrare
che la sua affermazione è vera… Crash e Hardocre Holly lottano diversi
mesi insieme in tag team, dando vita anche a divertenti siparietti
extra-ring, e spesso lottano anche l’uno contro l’altro, visto che
Hardcore Holly non sopporta l’indole più scanzonata del cugino.
Arriva il WWF Tag Team Title, vinto battendo due leggende, The Rock and
Mankind il 18 ottobre 1999. Gli Hollies tengono i titoli per soli diciotto
giorni, perdendo le cinture contro Mankind ed Al Snow, dopo averle difese
soprattutto contro i New Age Outlawa. Alle Survivor Series 1999 gli
Hollies, insieme ai Too Cool, riescono a battere due coppie più quotate,
Edge & Christian e gli Hardy Boyz, ma proprio contro I Too Cool
avviene il successivo, breve, feud. Ad Armageddon 1999 sconfiggono Rikishi
e Viscera, quando Viscera tradisce il suo mastodontico partner.
Gli Hollies cominciano ad avere sempre più problemi tra di loro quando
Crash conquista il suo primo WWF Hardcore title sconfiggendo Test il 24
febbraio 2000. Poco dopo Crash dice di essere un duro al punto da voler
difendere la sua cintura 7 giorni su 7, 24 ore al giorno, dovunque ci
fosse un arbitro pronto ad effettuare un conteggio. L’idea è veramente
originale, e, per circa due anni, dà vita ad alcuni dei siparietti più
divertenti della storia della Wwf. Crash comincia ad essere attaccato da
altri wrestlers del roster, ma non solo, nei ristoranti, negli alberghi,
negli aeroporti, negli spogliatoi delle arene… I suoi principali
avversari, in questo periodo, sono i membri del Mean Street Posse (MSP),
Rodney, Joey Abs, and Pete Gas.
Il suo primo regno da Hardcore Champion termina il 13 marzo 2000, quando
viene schienato da Pete Gas, ma dopo pochi secondi Crash lo schiena a sua
volta, riprendendosi il titolo. Uno dei maggiori vantaggi per Crash è che
i tre membri del team si fanno la guerra tra di loro su chi debba
diventare campione, e quasi semprew lasciano la possibilità a Crash di
scappare con la cintura.
La regola “24/7” diviene ben presto un problema per Crash , che
ammette “di non riuscire neppure a dormire la notte per difendersi dagli
attacchi di chi vuole sottrargli il titolo, così mette in palio la
cintura in una Hardcore Battle Royal con il tempo massimo di 15 minuti a
Wrestlemania 2000, a cui prendono parte , oltre Crash, Hardcore Holly,
Pete Gas, Joey Abs, Rodney, il Kaientai (Taka Mitchenoku e Sho Funaki),
Tazz, The Acolytes (Faarooq e Bradshaw), Viscera, ed The Headbangers (Mosh
Thrasher). Nel corso de match il titolo cambia mano ben nove volte, con
Hardcore Holly che vince il match e diventa nuovo Hardcore Champion! In
realtà il piano dei bookers prevedeva che fosse Crash a tenere la cintura,
ma per un errore dell’arbitro Tim White, che avrebbe dovuto concludere
lo schienamento di Hardcore sul cugino fuori tempo massimo, Crash non è
più campione. Ma si tratta solo di meno di ventiquattro ore: la sera dopo
Crash sconfigge il cugino riprendendosi la cintura.
Successivamente Crash chiede l’aiuto della Acolytes Protection Agency
contro gli attacchi degli altri wrestler, ma tutto è inutile: la
girandola continua e Crash passa le settimane e perdere e a poi rivincere
il titolo. Tazz, Perry Saturn, Matt Hardy, sono i suoi avversari più
agguerriti. Crash perde anche la sua cintura oltreoceano, nel Regno Unito,
a Londra, contro Davey Boy Smith (a.k.a. The British Bulldog), per poi
riconquistarla pochi giorni dopo. Il 15 maggio 2000 Crash perde il titolo
nel corso di un suo match contro The Godfather. Con entrambi i wrestlers a
terra, una delle “donnine” del “pappone”, Bobcat, entra nel ring e
schiena Crash conquistando il titolo! Anche in questo caso, Crash si
riprende la cintra schienando la ragazza pochi attimi dopo. Anche il
dirigente della Wwf Gerald Brisco, leggenda del ring negli anni settanta,
vince il titolo, schienando Crash Holly mentre questi dormiva...
La notte più bella della intera carriera di Crash Holly è probabilmente
quella di King of the Ring Tournament 2000. Crash accede all’evento
battendo nei match di qualificazione Albert, un wrestler molto più grosso
di lui, poi, e, nel turno successivo, tra la sorpresa generale, suo cugino
Hardcore Holly per squalifica, dovuta all’intervento di Gerald Brisco,
che colpisce Crash, lo schiena e vince l’hardcore title! Nel corso del
pay-per-view, per i quarti di finale dell’evento Crash, ancora una volta
a sorpresa batte Bull Buchannan, ma nelle semifinali viene sconfitto da
Kurt Angle, che più tardi nel corso della serata diventerà campione.
Prima che lo show finisca però, Crash riconquista l’hardcore title ,
schienando Pat Patterson, che lo stava difendendo contro Gerald Brisco in
un Evening Gown match, che non è altro che un segmento da WrestleCrap o
da Hall of Shame.
Crash perde poi il titolo contro Steve Blackman e cade nel dimenticatoio.
Ha anche qualche opportunità per conquistare il Light Heavyweight title
match, ma perde contro Dean Malenko, con il quale forma , per un breve
periodo un tag team alla fine del 2000.
All’inizio del 2001, a Sunday Nigh Heat, Crash lotta in un World Title
Match contro Kurt Angle: fa una ottima figura, ma viene puntualmente
sconfitto. La sera dopo a Raw, nuovo match contro Angle e nuova sconfitta.
Nel post match Angle massacra Crash, finchè non arriva Hardcore Holly,
fuori per infortunio da diversi mesi proprio a causa di Angle, il quale
gli aveva spezzato un braccio, e salva il cugino, nonostante arrivino
anche Edge e Christian in aiuto di Angle. Nel corso della serata il team
di The Undertaker, Crash, e Hardcore Holly sconfigge Angle, Edge, and
Christian.
Crash ha poi un feud contro i T&A (Test and Albert), che lo
sconfiggono ripetutamente in match singoli o anche in handicapo match. Gli
Hollies e la loro cugina Molly Holly, iniziano allora un mixed six
wrestlers feud. Alle Survivor Series 2000 Crash, Molly Holly & Steve
Blackman battono Test, Albert & Trish Stratus, e pochi giorni dopo,
nel Regno Unito, a Rebellion 2000 Crash conquista il titolo europeo della
Wwf battendo l’inglese William Regal. Crash mantiene poi il titolo per
soli tre giorni, prima che la cintura torni alla vita di Regal.
Ancora lowcarding per Crash, che vince però anche il Light-Heavyweight
Championship, perdendolo poi che poi perde in un dark match prima di
Backlash 2001 a vantaggio di Jerry Lynn. La Wwf non riesce più a
trovargli una collocazione, e Crash si trascina, ormai stancamente in
nuove conquiste e perdite del titolo hardcore. Ad Insurrextion 2002 Crash
riesce a vincere ancora l’Hardcore Title: dopo il match per il titolo
tra Booker T e Stevie Richards, Crash arriva sul ring, schienando Booker T
e vincendo la cintura. Tuttavia, dopo pochi secondi Booker T si riprende
l’ Hardcore Title, secondo un canone visto e rivisto.
Nei primi mesi del 2003, Crash viene inserito nel Team Mattitude del
roster di Smackdown!, dove ha la parte del “discepolo del discepolodi
Matt Hardy” Shannon Moore. L’esperimento dura poche settimane, dove il
Team Mattitude, tra l’altro, non combatte mai in formazione completa,
poi la Wwe licenzia Crash.
Crash ha infatti una vita troppo sregolata, è amante dei party e
dell’alcool, è spesso fuori forma ed altrettanto spesso ritarda agli
appuntamenti nel backstage. La Wwe, inoltre, ha sempre presente un
incidente avvenuto un paio di anni prima, quando Crash, nel corso una
seduta di autografi, si presentò completamente ubriaco e finì per
vomitare sul merchandising della federazione, mandando su tutte le furie
la dirigenza, sempre molto attenta al rapporto tra le superstars ed i
fans.
Il 24 luglio 2003, Michael Lockwood debutta nella Nwa Tna, con una nuova
gimmick, quella di un pazzo nevrotico che si arrabbia per un nonnulla,
“Mad Mikey”. La gimmick funziona benissimo e le vignette girate da Mad
Mikey sono in assoluto tra le più divertenti viste nei tv shows di
wrestling negli ultimi anni, ma, ancora una volta, Lockwood non sfonda.
Viene messo ben presto in coppia con un altro talento sottovalutato della
federazione, Sharkboy e i due lottano quasi esclusivamente nei dark
matches o ad X-Plosion, lo show secondario della federazione.
Il 5 novembre 2003, Michael Lockwood è a Tampa, Fl, nella casa del suo
amico Steven Richards, che lo ospita già da tempo. C’è una festa ed i
due vanno a dormire quando è già il giorno dopo, il 6 novembre. Alle
prime ore del mattino Lockwood viene trovato morto. Era completamente
ubriaco quando si era addormentato, e, secondo i primi accertamenti, è
stato soffocato da un rigurgito del suo stesso vomito.
Nei giorni successivi il mondo del wrestling ricorda con grandissimo
affetto il wrestler che più di tutti ha rappresentato la storia del
titolo Hardcore della WWF/E.