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CM PUNK Phil
Broks nasce a Lockport, Illinois il 26 ottobre 1978, ma alcuni anni dopo si
trasferisce a Chicago. Alla fine degli anni novanta decide di diventare un
wrestler e si fa allenare da Kevin Quinn, Ace Steel e Danny Dominion. Il suo debutto sul ring avviene nel 1999.
All’inizio della sua carriera, fa parte della stable dei Goonies composta sa
soli rookies che indossavano jeans, giacche e calzamaglie a coprire il viso.
CM Punk (CM sta sia per Chick Magnet che per Cookie Master) lotta nella St.
Paul Championship Wrestling, nella Mid-American Wrestling, dove da vita ad un
bel feud con Adam Pearce e dal 2001, nella IWA Mid-South, dove il 3 novembre
2001 vince l’IWA Mid-South Light Heavyweight title battendo Tarek The Great.
Il 15 dicembre 2001 CM Punk batte Colt Cabana nella finale di un torneo
conquistando il titolo assoluto della federazione. CM Punk perde il suo titolo
della IWA MS il primo marzo 2002, in un three way match, vinto da Eddie
Guerrero e al quale partecipa anche Rey Mysterio, jr. La
sera successiva, però, Punk batte Eddie e conquista la cintura. Nel 2002 Punk
da vita ad uno splendido feud con Chris Hero: un incontro tra i due, il 21
dicembre 2002, termina in un pareggio dopo una battaglia di sessanta minuti.
L’11 gennaio 2003 CM Punk batte Colt Cabana in un match registrato per NWA
TNA Xplosion. Il 7 febbraio 2003 CM Punk perde il suo IWA Mid South Wrestling
title contro Chris Hero, che sconfigge CM Punk in un best of three falls match
in 92 minuti e 15 secondi. Il 12 maggio 2003 Punk debutta alla WWE, nel corso
di un dark match tenuto prima di una puntata di Raw, batte Khalsha Singh I
meno di tre minuti. Tre sere dopo Punk debutta a Smackdown!: in coppia con
Doug Delicious viene facilmente battuto dai Legion of Doom in un dark match. A
metà 2003 Punk inizia a lottare in maniera regolare sia nella NWA TNA che
nella Ring of Honor, alternando le sue presenze nella sua compagnia. Nella NWA
TNA Punk entra ben presto nella stable che fa capo a Raven. Nella ROH dà
invece vita ad una serie di epiche sfide contro Samoa Joe. Il 20 settembre
2003, alla ROH, Punk affronta Terry Funk, che lo sconfigge per squalifica.
Quattro giorni dopo, nella NWA TNA, il Gathering, composto da Raven, Punk e
Julio Dinero batte la New Church, di cui fanno parte Shane Douglas, Slash e
Sinn, in un dog collar match, ma al termine dlel’incontro i tre membri del
Gathering vengono letteralmente appesi in alto con delle catene. Nella ROH
Punk continua ad offrire splendide prove affrontando wrestlers come Samoa Joe,
Christopher Daniels, Steve Corino, AJ Styles. Nella NWA TNA, invece, è poco
più di un comprimario. All’inizio del 2004 il Gathering è impegnato in un
feud contro Sandman, che viene più volte sconfitto ed il 14 febbraio
partecipa al Pure Wrestling Tournamento organizzato dalla ROH in occasione del
secondo anniversario della sua nascita. Punk batte John Walters nel primo
round, Doug Williams nel secondo, ma perde il finale contro Styles. Nella NWA
TNA, invece, Punk e Dinero si ribellano a Raven e lo affrontano in una serie
di match in cui Raven sceglie volta per volta i suoi partner. Il 13 marzo 2004
alla ROH AJ Styles batte Punk in un match arbitrato da Ricky Steamboat e
mantenendo il Pure Wrestling title. Ad aprile la NWA TNA decide di non
permettere più ai suoi wrestlers di comparire anche nella ROH, ma Punk decide
di lasciare la compagnia e di restare con la ROH, e, al contempo di lottare
anche per la Pro Wrestling World-1e per altre federazioni indipendenti. Il
23 agosto 2004, alla ROH, perde contro American Dragon in un match arbitrato
da Ricky Steamboat, la sera successiva, insieme a Colt Cabana, batte i Briscoe
Brothers e vince i ROH tag team titles: la coppia si chiama The Second City
Saints. Il 15 maggio 2004,
The Prophecy, The Second City Saints e The Briscoe Brothers lottano in un
Round Robin Challenge. Prima The Prophecy (Dan Maff e BJ Whitmer) battono The
Second City Saints (CM Punk e Colt Cabana) vincendo i titoli, poi The Briscoe
Brothers (Mark e Jay) battono The Prophecy conquistando a loro volta le
cinture. Infine, The Second City Saints battono The Briscoe Brothers e
tornano campioni alla fine di una serata altamente movimentata. Nelle
settimane successive The Second City Saints continuano a difendere con
successo le proprie cinture ed il 29 maggio 2004, alla IWA Mid South The
Second City Saints partecipano ad un torneo per l’assegnazione dei titoli di
coppia, battendo prima Nigel McGuiness e Chad Collier, poi Ricky Reyes e Puma,
ma alla fine perdono contro Tracy Smothers e Chris Hamrick. Il 30 maggio 2004,
ancora nella IWA Mid South, Chris Hero, Homicide e B-Boy battono CM Punk,
Samoa Joe e BJ Whitmer in un elimination match. Il 5 giugno 2004, in uno show
dell’International Wrestling Cartel, Chris Sabin sconfigge CM Punk vincendo
il Super Indy title. Sei giorni dopo, nella IWA Mid South CM Punk batte Chris
Hero in in un match di un’ora. La sera successiva, alla ROH, Punk e Samoa
Joe lottano per un’ora in un match che termina in pareggio. Il 17 luglio
2004, alla ROH, CM Punk e Ricky Steamboat giungono alla chiusura del loro feud
che è durato molti mesi. I due danno vita ad una breve rissa, ma la
Generation Next arriva sul ring e colpisce Ricky, finchè CM Punk non decide
di aiutarlo. Il
7 agosto 2004 The Havana Pitbulls battono CM Punk e Colt Cabana, che perdono
così I titoli di campioni di coppia. L’11 settembre 2004 CM Punk batte
Austin Aries, uomo di punta della Generation Next. Quattro giorni dopo Punk
fallisce l’assalto all’ IWA Heavyweight title, quando viene sconfitto da
Petey Williams. Il 2 ottobre 2004, nel corso della ROH Night, la Generation
Next batte il Team Steamboat, composto da CM Punk, Ace Steel, John Walters e
Jimmy Jacobs. Il 15 dello stesso mese un altro Team Steamboat, composto da CM
Punk, Ace Steel e Jimmy Jacobs batte tre membri della Generation Next, Alex
Shelley, Austin Aries e Jack Evans. La sera seguente un match di sessanta
minuti tra Samoa Joe e CM Punk termina in pareggio. Dopo mesi in cui Punk ha
combattuto numerosi match a cinque stelle, prova un altro assalto al titolo
assoluto della ROH: il 4 dicembre viene però battuto da Samoa Joe. Il
2005 riserva a Punk delle grosse soddisfazioni fin dalle prime settimane. Il 5
marzo 2005, nella ROH, The Second City Saints (CM Punk, Colt Cabana e Steve
Corino) partecipano al Trios Tournament. The Saints sconfiggono The Embassy (Jimmy
Rave, Oman Tortuga e Weapon of Mask Destruction #3) ma vengono sconfitti al
secondo turno dalla Generation Next (Austin Aries, Jack Evans e Roderick
Strong). Il 25 marzo 2005, nel corso di uno show della Full Impact Pro, CM
Punk arriva sul ring in possesso della FIP title belt e si proclama nuovo
campione. Nel main event dello show, poi, sconfigge James Gibson. Punk,
comunque, viene sconfitto la sera successiva, sconfitto da American Dragon in
un best of three falls match. L’11 aprile 2005 Punk prova ancora una volta
ad entrare nella WWE, lottando in un match prima di Raw. In coppia con Russell
Simpson, viene sconfitto da Maven e Simon Dean. Il match viene teletrasmesso a
Heat. Il 23 aprile, nella FIP, Homicide batte CM Punk e si riprende la cintura
di campione che gli appartiene. Il 12 maggio CM Punk lotta ancora una volta
nella WWE: in un dark match prima di Smackdown! batte Amazing Red. Il 9
maggio, nuovo provino: viene sconfitto da Val Venis in un incontro registrato
per Heat. Altro dark match di prova il 23 maggio 2005, con Punk che batte Matt
Capottelli, mentre tre giorni dopo CM viene sconfitto da Scotty Too Hotty.
Finalmente, nel giugno 2005 CM Punk firma un contratto di sviluppo con la WWE.
Ci
sono da onorare, comunque, gli ultimi impegni con le indies. Il 18 giugno,
alla ROH, CM Punk vince il titolo assoluto della compagnia battendo Austin
Aries, ma subito dopo gira heel iniziando un feud contro Christopher Daniels.
Il 2 luglio 2005 Punk dice addio alla IWA Mid South al termine di un match con
Delirious che termina in pareggio dopo sessanta minuti. Punk difende più
volte vittoriosamente il suo titolo assoluto della ROH, prima contro Jay
Lethal, poi contro Roderick Strong e James Gibson. Il 23 luglio 2005 Punk
affronta Christopher Daniels in un match che finisce in pareggio. In questo
periodo Punk continua a lottare alcuni dark match nella WWE. Il 12 agosto 2005
Punk perde il suo titolo ROH: James Gibson sconfigge lui, Samoa Joe e
Christopher Daniels e porta a casa la cintura. La sera successiva Punk lotta
per l’ultima volta nella ROH, perdendo contro Colt Cabana, in un best of
three falls match. I due si abbracciano alla fine dell’incontro e Punk
saluta per l’ultima volta i fans. Punk
si trasferisce, quindi, nella Ohio Valley Wrestling, dove inizia un feud
contro Bret Albright che prosegue per diversi mesi. Intanto, Punk vince, il 16
novembre 2005, il TV title della compagnia, sconfiggendo Ken Doane. Il 14
dicembre Punk affronta Albright in un match che termina in pareggio dopo
trenta minuti. Albright chiede un overtime di cinque minuti e fa cedere al
dolore Punk, che però afferma di non aver mai assentito a che il match
proseguisse e quindi resta campione. Il 4 gennaio 2006 Punk perde la cintura
nel corso di un three way match a cui prendono parte Aaron Stevens e Brent
Albright: è Stevens ad eseguire il pin vincente e a vincere il titolo. Il 28
gennaio Albright batte Punk in un iron man math di trenta minuti battendo
l’avversario per quattro a tre. Il 16 febbraio 2006 CM compie una
apparizione straordinaria nella ROH: in coppia con America Dragon batte Jimmy
Rave e Adam Pearce. La sera precedente Punk aveva sconfitto Ken Doane nel
primo turno di un torneo per assegnare il vacante OVW Title. Sette giorni dopo
sconfigge Chris Cage nella semifinale, ma il primo marzo viene sconfitto in
finale contro Brent Albright. Il 2
aprile 2006, a Wrestlemania 22, CM Punk appare brevemente nel corso dello show
accompagnando, vestito da gangster, John Cena nel corso del suo arrivo al
ring. La sera successiva CM
Punk sconfigge Brent Albright in uno strap match e vince l’OVW Heavyweigt
title. Punk difende il titolo per numerose settimane e sempre con successo.
Con la nascita della nuova ECW CM Punk viene promosso nel main roster della
compagnia. Debutta nel corso di un house show del terzo brand della WWE il 24
giugno 2006, battendo Steven Richards. Punk debutta nello show televisivo
della ECW su Sci-Fi il 4 luglio 2006 effettuando un promo. Nel suo match di
debutto su Sci-Fi, il primo agosto, Punk sconfigge Justin Credibile.
Quattordici giorni dopo, nel corso di un rematch, Punk bissa il successo. CM
è ormai sulla rampa di lancio della WWE ed il 30 agosto perde il suo OVW
title quando viene sconfitto da Chet the Jet. Nel
mese di settembre Punk ingaggia un breve feud con “The Reject” Shannon
Moore, vincendolo, poi batte un paio di volte Rene Dupree. Punk poi rivolge la
sua attenzione a Kelly Kelly, una delle Vixens della compagnia, attirando su
di sé le ire di Mike Knox, fidanzato della ragazza. Negli scontri tra i due
è quasi sempre Punk ad uscire vincitore. Il 26 novembre 2006, a Survivor
Series, Punk è uno tra wrestlers più osannati dal pubblico. Fa parte del
Team DX, composto anche da Triple H, Shawn Michaels, Jeff Hardy e Matt Hardy,
che sconfigge per cinque a zero il Team RKO, di cui fanno parte Edge, Randy
Orton, Gregory Helms, Johnny Nitro e Mike Knox. Il 3 dicembre 2006, a ECW
December to Dismember, Punk è però il primo wrestler ad essere eliminato nel
corso di un Extreme Elimination Chamber match vinto da Bobby Lashley. Punk
sembra regredire nelle settimane seguenti e subisce la sua primas confitta
nella ECW il 9 gennaio 2007 per mano di Hardcore Holly. Punk prende poi parte
alla Royal Rumble 2007, ma viene ben presto eliminato da Great Khali. Il 6
marzo Elijiah Burke, leader nel New Breed, chiede a Punk di entrare nella sua
stable, ma Punk rifiuta. Per alcune settimane Burke insiste, ma Punk declina
vigorosamente ogni volta. Punk riesce intanto a qualificarsi per il Money in
The Bank match di Wrestlemania 23, che viene però vinto da Mr. Kennedy. Il 10
aprile Punk decide di accettare, finalmente l’offerta di Burke, ma si tratta
di una trappola: infatti il 24 aprile successivo Punk tradisce il suo nuovo
gruppo e passa un’altra volta dalla parte dei face. Ciò porta Punk ad
affrontare Burke in un ECW Grudge match a Judgment Day 2007: è CM ad ottenere
la vittoria finale. Tuttavia, il 29 maggio Burke sconfigge Punk in un rematch
lottato con Extreme Rules, grazie all’aiuto di Marcus Cor Von. Il
3 giugno, a WWE One Night Stand, CM Punk, Tommy Dreamer e The Sandman
sconfiggono Elijah Burke, Marcus Cor Von e Matt Striker in un tables match. Dopo
il passaggio del campione mondiale della ECW Bobby Lashley a Raw, la WWE
indice un torneo per decretare il nuovo campione assoluto del brand. CM Punk
batte Marcus Cor Von ed accede alla finale, dove dovrebbe affrontare Chris
Benoit, che però si suicida ed il suo posto viene preso da Johnny Nitro, che
batte CM Punk a Vengeance 2007 e si laurea campione. Il 26 giugno 2007 Punk
batte Elijah Burke in un best of three falls match, diventando il nuovo primo
sfidante al titolo di Nitro, che nel frattempo ha cambiato il suo nome in John
Morrison, che però a Great American Bash 2007 lo sconfigge e detiene il
titolo. Punk non demorde ed il 31 luglio Punk sconfigge Tommy Dreamer e Elijah
Burke in three way match, divenendo ancora una volta il primo sfidante. La
settimana successiva Punk batte Morrison, confermando la sua title shot.
Ancora una volta, però, Morrison batte CM. Il match viene combattuto a
Summerslam. Il 4 settembre 2007, Punk batte, infine, Morrison conquistando il
suo primo ECW World championship. La
prima difesa del titolo teletrasmessa avviene il 16 settembre 2007 a WWE
Unforgiven, dove Punk sconfigge Elijah Burke. Nelle settimane successive CM
inizia un feud con Big Daddy V, che a WWE No Mercy si fa squalificare e poi lo
massacra. La fine è identica anche in un rematch che si disputa il 9 ottobre,
mentre sette giorni dopo John Morrison riesce a battere facilmente Punk,
seriamente infortunato, nel corso di un non title match. A WWE Cyber Sunday
Punk sconfigge The Miz, scelto dai fans attraverso un sondaggio che vede
sconfitti John Morrison e Big Daddy V. Il 6 novembre Punk batte Morrison dopo
una interferenza di The Miz e sette giorni dopo sconfigge Jamie Noble per
squalifica a causa delle intereferenze di The Miz e John Morrison che alla
fine lo lasciano dolorante al centro del ring. A WWE Survivor Series 2007 Punk
sconfigge Morrison e The Miz in un three way match, continuando a detenere il
titolo. CM continua il suo regno di campione indiscusso della ECW fino alla
fine del 2007, nonostante una bruciante sconfitta ad Armageddon subita in
coppia con Kane per mano di Big Daddy V e Mark Henry. La fine dell’anno
porta a Punk un nuovo feud, contro Chavo Guerrero. Realizzazione
a cura di Michele M. Ippolito |
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