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Brock
Lesnar nasce a Minneapolis, Minnesota, il 12 luglio 1977
e cresce a Webster, South Dakota. Comincia la sua carriera nel
wrestling alla high school: al primo anno ha già un record di 33 vittorie
e nessuna sconfitta. Si iscrive poi al Bismarck Junior College in North
Dakota, è lì vince il titolo dei pesi massimi nel "North Dakota
State University's annual Bison Open Tournament" battendo Brent
Boeschans dell'università di Minnesota, una delle più importanti degli
Usa per quello che riguarda il wrestling universitario. Nel 1998, Brock
vince il suo secondo Bison Open title e diventa il campione dei pesi
massimi della National Junior College Athletic Association (NJCAA).
L'allenatore di wrestling dell'università del Minnesota J. Robinson
convince Brock a trasferirsi a Minneapolis, impressionato dai risultati
raggiunta da Brock Lesnar nei suoi primi due anni di attività: 56
vittorie e sole tre sconfitte. Nel
2000 Brock Lesnar continua il suo ruolino di marcia come potenza
distruttrice: il suo record è 26-1, con l'unica sconfitta subita da parte
di un altro esponente dell'università dell'Iowa, Wes Hand. Lesnar scala
comunque il ranking delle Big Ten e diventa peso massimo numero uno negli
Usa. Brock si prende una rivincita contro Hand battendolo nella finale del
campionato NCAA grazia ad una decisione dei giudici per 3-2 dopo l'overtime.
E' la realizzazione del sogno di una vita: Brock Lesnar è campione dei
pesi massimi NCAA. I numeri della sua carriera parlano chiaro a questo
punto: 106 vittorie e 5 sconfitte. Nell'edizione seguente di SmackDown! Brock è inferocito per la sconfitta e chiede alla sua squadra una immediata reazione. Per assicurarsi di questo e per prendersi una personale rivincita contro Benoit accompagna personalmente Nathan Jones al ring per assisterlo nel suo match contro The Canadian Crippler, nonostante ciò Jones perde il match. Subito dopo la conclusione Lesnar prova ad assalire Benoit ma viene nuovamente attaccato da un Hardcore Holly fuori di sé che viene fermato solo dall'intervento degli agenti di polizia. A seguito di questa azione Heyman, su consiglio di Brock Lesnar, sospende a tempo indeterminato Hardcore Holly. Dopo la pausa per il match a squadre di Survivor Series per Brock è il momento di difendere nuovamente il titolo WWE. Il #1 Contender viene deciso, su scelta di Heyman, in una 20-Man Over The Top Rope Battle Royal che vede però due vincitori, Chris Benoit e John Cena. I due si eliminano a vicenda contemporaneamente e Heyman comunica che lo sfidante ufficiale verrà deciso con un ulteriore match uno contro uno fra i due la settimana seguente e che la title shot varrà per un match nel corso della stessa serata. Gli incontri si svolgono il 4 Dicembre a SmackDown!. Il primo vede vincitore Chris Benoit, grazie anche all'interferenza di Big Show a danno di John Cena. Ed è così il canadese a contendere il titolo a Lesnar nel main event della serata. Il match per Brock si rivela molto duro, ma alla fine è lui a prevalere applicando allo sfidante una mossa di sottomissione che gli fa perdere i sensi e costringendo l'arbitro a dichiarare la fine del match. L'11 Dicembre Heyman annuncia di voler costruire il futuro di SmackDown! su Lesnar e che Benoit non avrà mai più un match per il titolo, togliendo così dalla strada del campione lo sfidante più pericoloso del momento. Nel main event della serata Lesnar sconfigge Rey Mysterio. Alla fine del match un uomo proveniente dal pubblico, con in testa la maschera di Rey, scavalca le transenne e attacca Lesnar... poi si leva la maschera e si rivela essere Hardcore Holly!!! Il 18 Dicembre Heyman è deciso a togliere di mezzo anche Hardcore Holly e sancisce come main event un tag match con in palio il posto di lavoro di quest'ultimo, nel caso di sua sconfitta, e una title shot per Holly, in caso di sua vittoria. Al fianco di Hardcore viene messo Shannon Moore e i due se la devono vedere contro Matt Morgan e A-Train. Come se non bastasse nel corso della stessa serata la diabolica coppia Heyman-Lesnar escogita un ulteriore tranello per diminuire le possibilità di vittoria di Holly. Tutti i nomi dei wrestlers di SmackDown! vengono inseriti in un'urna e il nome estratto da Lesnar avrà una title shot quella sera stessa, subito prima del main event. Lesnar estrae il nome di Shannon Moore e poco dopo si scopre che tutte le palline nell'urna contengono il nome di Shannon. Lesnar ha così un'occasione d'oro per fiaccare la resistenza del partner di Holly e non se la fa scappare, aggiudicandosi il match e riducendo Moore ai minimi termini. Nonostante un match combattuto quasi da solo e le continue interferenze di Lesnar, Holly riesce a vincere il main event e a conquistare una title shot da riscuotere alla Royal Rumble. Nelle settimane precedenti la Rumble, Lesnar si tiene a distanza da Hardcore Holly lasciando il #1 Contender nelle mani del compagno di scuderia Big Show, che lo affronta diverse volte. L'obiettivo di Lesnar è fiaccare la resistenza dello sfidante, ma Holly supera brillantemente l'ostacolo e si presenta alla Rumble nelle migliori condizioni per sfruttare l'occasione che attendeva da una vita. Il 25 Gennaio 2004, alla Royal Rumble, Brock ci mette poco più di sette minuti per portare a casa il match nonostante un inizio incontro non privo di difficoltà a causa dell'aggressività di Holly. Ma il PPV per Lesnar non termina con la difesa del titolo. Infatti prima interrompe un'intervista di Goldberg negli spogliatoi e poi interviene nel finale della rissa reale eseguendo un F-5 su Goldberg e distraendolo quel tanto che basta da provocarne l'eliminazione. Nasce così un feud interpromozionale fra Goldberg, wrestler di Raw, e Lesnar, wrestler di SmackDown! che porta i due a sfidarsi più a parole che tramite scontri diretti. Ma l'avvicinarsi di No Way Out, PPV esclusivo per il roster di SmackDown!, impone la scelta di un nuovo #1 Contender al titolo WWE e a conquistare il diritto a sfidare Lesnar, vincendo una 15-Man Royal Rumble a SmackDown!, è Eddie Guerrero. Nel frattempo, il 2 Febbraio a Raw, Steve Austin regala a Goldberg un biglietto di prima fila per No Way Out e così Goldberg e Lesnar, seppur appartenenti a roster diversi, saranno nella stessa arena la sera del PPV. Il percorso pre PPV del feud Lesnar vs Guerrero è molto breve, poiché l'evento è solo tre settimane dopo la Royal Rumble, e oltre ad alcune scaramucce verbali c'è solo il tempo per un match di coppia che vede Lesnar, per l'occasione in coppia con Big Show, schienato da Eddie, in coppia con John Cena, a quattro giorni da No Way Out. No Way Out va in scena il 15 Febbraio. Nel corso del PPV Goldberg arriva all'arena e si posiziona in prima fila. Paul Heyman e Brock Lesnar lo invitano a salire sul ring e lo provocano per farsi assalire. Goldberg cade nel tranello e Heyman lo fa arrestare dalla polizia che lo porta fuori dall'arena. Per Lesnar sembra che il pericolo Goldberg sia così eliminato in vista del main event che lo vede affrontare "Latino Heat" Eddie Guerrero, ma non è così. Nel corso del match infatti Goldberg, liberatosi degli agenti, riesce a intervenire colpendo Lesnar con la Spear, non visto dall'arbitro in quel momento KO. Eddie Guerrero approfitta dell'inatteso aiuto per eseguire la sua mossa finale, la Frog Splash, sull'avversario e aggiudicarsi il titolo di campione WWE in un match che alla vigilia lo vedeva nettamente sfavorito. A seguito di ciò il feud Goldberg vs Lesnar si infiamma in vista di Wrestlemania XX. Brock lascia da parte la rincorsa alla cintura WWE per concentrarsi nella ricerca della rivincita sull'odiato rivale. Nella puntata di SmackDown! che segue il PPV Lesnar arriva addirittura ad inginocchiarsi al centro del ring, quasi in lacrime, supplicando Vince McMahon di concedergli un match contro Goldberg a Wrestlemania. Il 23 Febbraio, a Raw, Vince McMahon sale sul ring per comunicare le sue decisioni in merito. Vince ritiene il match troppo pericoloso e teme che il match sia incontrollabile, ma alla fine acconsente dopo che "Stone Cold" Steve Austin si presenta sul ring e si propone come arbitro speciale dell'incontro e come unica persona in grado di contenere la furia dei due sfidanti. Nel corso della serata Lesnar appare a sorpresa a Raw attaccando alle spalle proprio Steve Austin, che stava svolgendo il compito di arbitro nel main event della serata, Vince McMahon vs Eric Bischoff, mettendolo KO con una devastante F-5. Brock giustifica questa sua azione a SmackDown! presentandola come una vendetta per il fatto che se Austin non avesse regalato a Goldberg un biglietto per No Way Out lui non avrebbe perso il titolo WWE. Il 4 Marzo Lesnar si presenta a SmackDown! a bordo del quad di Austin, rubato al Rattlesnake tre giorni prima a Raw in circostanze, fino a quel momento, misteriose. La settimana seguente Austin si presenta a SmackDown! deciso a riprendersi il suo ATV. Heyman chiede all'intero roster di impedire ad Austin qualsiasi azione, facendo leva sul fatto che Stone Cold appartiene al roster di Raw ed è quindi da considerarsi un nemico. Ma quando Austin si presenta all'arena si assiste ad un incredibile voltafaccia di tutto il roster che non si oppone all'intervento di Austin, permettendogli di arrivare a contatto con Heyman e Lesnar, di eseguire una Stunner su Heyman e di avere un confronto diretto con Lesnar, che termina in un nulla di fatto ma che permette ad Austin di rientrare in possesso del suo mezzo. Il 14 marzo va in scena a New York "The Grand Daddy of Them All", Wrestlemania, giunta all'edizione numero venti. Quello che doveva essere uno degli incontri più attesi della serata viene rovinato dalle voci della vigilia. La settimana precedente all'evento diventa di dominio pubblico la notizia che Lesnar, stanco del lavoro stressante di wrestler, e attratto da una carriera nel NFL (football americano), combatterà per l'ultima volta proprio a Wrestlemania. Questo abbandono improvviso della federazione che in pochissimo tempo l'ha fatto diventare una stella conosciuta in tutto il mondo viene visto come un vero e proprio tradimento dal pubblico presente al Madison Square Garden. A questo si aggiunge la notizia che anche Goldberg probabilmente è al suo ultimo match in quanto non è sua intenzione rinnovare il contratto con la federazione di Stamford. Il match si svolge a causa di ciò in un clima irreale con un pubblico apertamente schierato contro entrambi e a favore dell'arbitro, Steve Austin. Goldberg si aggiudica il match, per altro molto brutto e combattuto svogliatamente da entrambi, e Lesnar lascia la WWE mostrando le dita medie al pubblico e a Stone Cold prima di ricevere una Stunner che fa esplodere di gioia il polemico pubblico del MSG. Il giorno dopo, su WWE.Com, viene dato l'annuncio ufficiale della rottura del rapporto con Brock Lesnar con annessi i migliori auguri per la sua futura carriera nel NFL. Brock inizia così un duro allenamento nella speranza di poter essere messo sotto contratto da una squadra della National Football League. Il sogno si avvera quando proprio la franchigia della sua città, i prestigiosi Minnesota Vikings, lo mettono sotto contratto nel ruolo di Defensive Tackle (difensore) e gli permettono di disputare con loro gli incontri di pre-season. Lesnar fa vedere buone cose alternate ad errori dovuti all'inesperienza e nonostante la sua buona volontà e la grande applicazione non riesce ad evitare il taglio dal roster prima dell'inizio della stagione. Lesnar si trova davanti ad un bivio: accettare l’offerta dei Winnipeg Blue Bombers, squadra partecipante alla CFL, il campionato canadese di football americano; giocare nella squadra B dei Minnesota Vikings (scelta che gli permetterebbe di continuare a coltivare il sogno di arrivare a giocare in futuro nel NFL); trasferirsi in Europa per giocare nella NFL Europe. Alla fine Lesnar le scarta tutte e tre, scegliendo di tornare al wrestling. Tuttavia,
Lesnar ha firmato un accordo con la WWE, quando questa ha acconsentito
alla rescissione del contratto, che non consente a Brock di presenziare o
lottare ad alcuno show di wrestling nel mondo fino al gennaio 2010. Il 4
gennaio 2005, tuttavia, nel corso di uno show della New Japan Pro
Wrestling: Antonio Inoki introduce al pubblico Brock Lesnar e la sua
fidanzata Rena Mero, cosa che rappresenta una rottura dell’accordo con
la WWE. Il 7 febbraio 2005, Brock Lesnar intenta una causa contro la WWE
per cercare di svincolarsi dalle varie clausole capestro postegli da Vince
McMahon. Nel mese di luglio 2005 la WWE e Lesnar cercano di chiudere la
causa, accordandosi per un ritorno di Brock alla WWE: tuttavia la WWE
giudica eccessive le richieste di Lesnar, che vuole guadagnare molto
lottando poco e la trattativa si arena. Il
13 settembre 2005 Masahiro Chono annuncia che Brock Lesnar debutterà
su un ring della NJPW l’8 dicembre al Tokyo Dome, quando lotterà contro
Kazuyuki Fujita e lo stesso Chono in un 3 way match valevole per l’IWGP.
Giacchè la causa con la WWE è ancora in corso, in pochi credono che
Lesnar parteciperà all’evento, invece le cose fanno proprio così e
Lesnar vince incontro e titolo dopo aver colpito entrambi gli avversari
con due F5, mossa ribattezzata per l’occasione “The Verdict”. Il 6
dicembre 2005, la WWE chiede alla magistratura di vietare a Lesnar di
lottare nella NJPW in futuro. Incurante di ciò, Lesnar continua a
difendere il suo IWGP Title, battendo prima Manabu Nakanishi il 10
dicembre, poi Yuji Nagata la sera successiva. Il 24 aprile 2006 la WWE e
Lesnar chiudono un accordo: Lesnar può quindi tornare a lottare in
incontri di wrestling, ma non negli Usa, dove, invece, potrà partecipare
a competizioni di shootfighting. Il 4 maggio, Lesnar batte Giant Bernard
(conosciuto precedentemente come A-Train nella WWE) e detiene l’ IWGP
Heavyweight Title a Fukuoka. Il
15 luglio la NJPW rende vacante l’IWGP title dopo essere entrata in
rotta di collisione con Lesnar, che lascia, così, la federazione. Nelle
settimane successive l’ex WWE Champion annuncia il suo ingresso nel
mondo delle Mixed Martial Arts e che comincerà presto a farsi allenare,
in vista del debutto previsto nel 2007, da una leggenda dello
shootfighting, Royce Gracie. Il 15 luglio la NJPW rende vacante l’IWGP title dopo essere entrata in rotta di collisione con Lesnar, che lascia, così, la federazione. Nelle settimane successive l’ex WWE Champion annuncia il suo ingresso nel mondo delle Mixed Martial Arts ed inizia a farsi allenare, in vista del debutto, da una leggenda dello shootfighting, Royce Gracie. Il debutto avviene il 2 giugno 2007, nel corso del K1 Dynamite: Lesnar batte facilmente in poche decine di secondi il coreano Min Soo Kim per knockout tecnico. Il 29 giugno Brock torna al wrestling, lottando per la nuova federazione di Antonio Inoki, la IGF. Brock mette in palio la cintura di campione IWGP, ancora in suo possesso dal luglio 2006, e la perde contro Kurt Angle. Realizzazione
a cura di Federico Triulzi, Michele M. Ippolito e Marco De Santis
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