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Vito Lo
grasso nasce a Staten Island, New York, il 18 giugno 1969, da una famiglia
di origini italiane. La sua carriera inizia nel 1990 nelle indies degli
Stati Uniti dove si subito si mette in mostra per le sue dote di lottatore
massiccio e resistente, dopo un periodo di allenamento da parte
dell’Hall of Famer della WWE, Johnny Rodz. La platea delle indies
americane sembra andargli stretta tanto che non disdegna esibizioni a
Puerto Rico e addirittura in Giappone dove riesce anche a sconfiggere la
leggenda locale Mitsuhara Misawa. Big Vito
resta fuori dalle scene fino a novembre 2001, cioè fino a quando Jimmy
Hart lo contatta per entrare a far parte della neonata XWF. Vito
impressiona i dirigenti di questa federazione disputando tre ottimi match.
La XWF tarda a decollare cosi Vito sceglie di fare qualche apparizione in
alcune federazioni indipendenti come la AKW, NWA, MPW e EWP. In quest'ultima
federazione Big Vito vince anche il titolo Iron Man del 2002 trionfando in
un torneo disputatosi in Germania. Nel 2003 Big Vito decide di trasferirsi
in Giappone, piu' precisamente in una nuova federazione come la World
Japan. In questa federazione disputa però solo un tour di 5 match
vincendone 2. Nell'estate del 2004, Big Vito debutta nella NWA TNA, dove
però resta solo per cinque shows, dando vita ad un breve feud contro
"The Irish" Pat Kenney. Dopodichè, vola in Germania per lottare
in alcune federazioni locali. La WWE
sembra finalmente interessarsi a lui nel febbraio 2005, quando lo chiama
per fargli disputare due match di prova. Il 24 febbraio, a Smackdown!, nel
corso di un dark match, in coppia con Nunzio, perde contro la coppia
formata da Shannon Moore e Frankie Kazarian. Dopo poco gli viene offerto
un contratto, ma Vito, che ormai ha perso il “big” davanti al nome,
entra a far parte in maniera fissa del roster della federazione solo
nell’estate del 2005, quando interpreta prima il guardaspalle di Nunzio
e poi il suo tag team partner. Il duo ha, però, scarsa fortuna, restando nel lowcarding di Smackdown! e perdendo la maggior parte dei match disputati. Nel mese di settembre hanno la peggio in un breve feud contro i Mexicools, mentre tra ottobre e novembre vengono distrutti più volte da Bobby Lashley. Vito esce dall’anonimato nel maggio del 2006, quando la WWE gli assegna una gimmick veramente stravagante. Il 12 maggio, a Smackdown!, Orlando Jordan ferma Nunzio nel backstage e gli dice di aver visto Vito vestito da donna, ma Nunzio non gli crede. La settimana successiva, stessa storia con Paul Burchill, finchè il 2 giugno Matt Hardy batte Nunzio e, a fine match, Vito arriva a bordoring… vestito da donna. Il 9 giugno 2006 Big Vito vuole dimostrare a Nunzio di essere un vero uomo anche vestito da donna e lo batte in un match on-on-one.
Nelle settimane successive Big Vito continua a lottare a Smackdown! e a
battere avversari più deboli di lui (Simon Dean, Psicosis, Brooklyn
Brawler, Sylvan, oltre a diversi jobber) sempre con un vestito addosso.
A settembre ha un breve feud contro William Regal, che però non lo
porta da nessuna parte ed alla fine la WWE, non sapendo esattamente cosa
fare con lui, lo trasferisce alla Deep South Wrestling, una federazione
satellite dove, il 25 gennaio 2007 vince il titolo assoluto della
compagnia, battendo in un round robin match Bradley Jay e Ryan O'Reilly.
Nelle settimane successive Vito mantiene il titolo battendo Bradley Jay
e Sonny Siaki, ma lo perde il 22 febbraio a causa di una sconfitta
contro Jay. Vito passa poi alla OVW, dove lotta solo in match non
destinati alla trasmissione in tv. Il 15 maggio 2007 Vito viene
licenziato dalla WWE e successivamente inizia a lottare in alcune
federazioni indipendenti statunitensi.
Realizzazione
a cura di Michele M.Ippolito e Federico Triulzi
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