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SHELTON BENJAMIN Shelton
Benjamin nasce a Minneapolis, Minnesota, nel 1976. Mostra attenzione e
interesse per il wrestling quando è ancora all’high school di Orangaburg,
in South Carolina. In quegli anni, però, non è il professional wrestling ad
attirarlo, ma quello di tipo olimpico, e decide di entrare nel team di questa
disciplina della sua scuola. I risultati non si fanno attendere: Shelton
diviene, nel 1993 e nel 1994 Heavyweight State Champion nel Minnesota, con un
parziale impressionante: sono 122 vittorie davanti a dieci sole sconfitte.
Terminata l’high school, Benjamin si iscrive al Lassen Community College di
Suisunville, in California, ed anche lì entra
far parte della squadra di wrestling. Ben presto diviene uno dei
migliori atleti degli interi Stati Uniti, vincendo anche uno Junior College
National Championship. Benjamin eccelle però anche in altri sport, come
l’atletica leggera: nel periodo dell’università si distingue con la
vittoria di uno Junior College National Track Championship correndo i cento
metri piani. Nel 1997
Benjamin torna a casa: lascia la California per iscriversi all’università
del Minnesota, dove entra in contatti anche con Brock Lesnar. Benjamin
continua ad ottenere successi su successi nel wrestling nel 1997 e nel 1998:
tra i suoi risultati migliori un sesto posto al “Big 10 Championship”, una
vittoria al “Northen Open" con un record di 5 vittorie e zero
sconfitte, un secondo posto a tornei prestigiosi come il “Bison Open” e
l’ “UNO Open”. La WWE contatta Benjamin che accetta di lasciare il
wrestling olimpico e di gettarsi a capofitto nel progessional wrestling,
venendo ben presto inviato alla Ohio Valley Wrestling per imparare i segreti
del business e le differenze tra un wrestling “work” ed un wrestling “shoot”. In brevissimo tempo Shelton diviene uno degli atleti più stimati della Ohio Valley Wrestling: a Luoisville, nel Kentucky, dove ha sede la federazione, viene messo in coppia con un altro atleta del Minnesota, Brock Lesnar: i due formano i “Minnesota Stretching Crew”, e ben presto che conquistano i titoli di coppia della federazione battendo i campioni Payne e Damian, della stable dei Disciples of Synn. Le due coppie si scontrano in uno dei feud più importanti della storia della federazione, nel corso del quale le cinture cambiano vita altre due volte. Nell’agosto 2001 il secondo regno da campioni di coppia dei Minnesota Stretching Crew termina quando Benjamin si infortuna e deve restare fuori per tre mesi: il duo deve rendere vacanti le cinture. Quando Benjamin torna sul ring, ben presto il team vince i titoli per la terza volta, battendo Rico Costantino e The Prototype. Il terzo e ultimo regno da campioni di Benjamin e Lesnar termina il 7 novembre 2001, quando vengono battuti dai Suicide Blonders. Poco dopo la coppia si rompe definitivamente, in quanto Brock Lesnar viene “promosso” nella World Wrestling Entertainment e lascia la OVW. Benjamin
viene allora messo in coppia con Red Dogg Begnaud, con cui forma i “Dogg
Pound”: il team a luglio conquista i titoli di coppia della OVW battendo
Flash Flanagan & Trailer Park Trash. Benjamin e Redd Dogg mantengono i
titoli fino a OVW Fall Brawl 2002, show in cui viene annunciato il passaggio
di Shelton Benjamin dalla OVW alla WWE. Il match di addio alla OVW di Benjamin
lo vede opposto proprio a Redd Dogg in un match valido per il controllo dei
titoli di campione di coppia, che Benjamin perde. Per larga
parte del 2002 Benjamin lotta match a Sunday Night Heat, a volte vincendo,
senza però mai vedersi assegnato lo status di “WWE superstar”. A fine
2002 passa a Smackdown! dove interpreta il ruolo di protetto di Kurt Angle,
insieme a Charlie Haas, anche lui al debutto nella federazione di Stamford. I
due formano il Team Angle ed hanno il compito di difendere Kurt da ogni
possibile attacco degli avversari. Dopo una serie di buone prestazioni, i due
giovani vincono un “#1 Contender Match” per i titoli di coppia battendo
Chris Benoit & Edge e sfruttano al meglio questa possibilità battendo,
nella puntata di Smackdown! del 4 febbraio 2003, Los Guerreros, Eddie e Chavo,
conquistando i loto primi titoli targati WWE. A No Way Out 2003 Shelton ha la
possibilità di combattere nel main event, in un six men tag team match, che
vede opposti Brock Lesnar, Chris Benoit ed Edge e il Team Angle al grand
completo. A causa di un serio infortunio al collo di Edge, il match viene
trasformato in un handicap match, che comunque Angle, Haas e Benjamin perdono. I due
campioni di coppia continuano a difendere le cinture, nel frattempo, contro
Los Guerreros ed il team composto da Chris Benoit e Rhyno, riuscendo sempre a
lasciare il ring con le cinture ancora alla vita. A WrestleMania XIX le tre
coppie si affrontano in un triple threat tag team match e Haas e Benjamin
vincono ancora una volta. Dopo Wrestlemania XIX, Kurt Angle si allontana dalla
WWE per operarsi al collo ed in sua assenza il Team Angle comincia a portare
con sé vicino al ring un quadro che raffigura il proprio leader e le sue
medaglie di campione olimpico. A Backlash c’è un nuovo rematch contro Los
Guerreros: il Team Angle vince, ma Eddie e Chavo rubano le cinture, che Haas e
Benjamin riescono a riprendersi nella successiva puntata di Smackdown!. A
questo punto Los Guerreros rubano le medaglie di Kurt Angle, ultimo passo
verso la sfida finale tra le due coppie, che si tiene a Judgment Day 2003.
Chavo Guerrero è infortunato, il suo posto viene preso da Tapiri, e la strana
coppia batte il Team Angle vincendo le cinture di campioni del mondo di coppia
in un bellissimo ladder match. Nei mesi
successivi il Team Angle, nonostante tutti gli sforzi, non riescono a
rivincere le cinture, finchè, a giugno, torna Kurt Angle che li accusa di non
essere stati alla sua altezza e li abbandona al proprio destino, diventando
face. Ad inizio luglio 2003 Smackdown! sconfiggono Eddie Guerrero e Tajiri
riprendendosi i titoli. Dopodiché assumono come nuovo nome quello di “Self
Proclaimed World’s Greatest Tag Team”. A Vengeance 2003 Haas e Benjamin
battono Rey Mysterio e Billy Kidman, mentre perdono le cinture a metà
settembre, nel corso di una puntata di Smackdown!, battuti da Los Guerreros.
Dopo alcuni mesi nel lowcarding, L’ex Team Angle nei primi mesi del 2004 ha
un feud contro gli APA, Bradshaw e Faarooq, che battono a No Way Out 2004.
Haas e Benjamin affrontano poi, a Wrestlemania XX, i Basham Brothers, gli APA
e i campioni Rikishi & Scotty 2 Hotty in un fatal 4 way tag team match con
le cinture di campioni di coppia in palio: il match viene però vinto dai
campioni in carica, che mantengono le cinture. Subito dopo
Wrestlemania, il World Greatest Tag Team viene sciolto: Shelton Benjamin
lascia il roster di Smackdown! e passa a Raw. Al suo debutto nello show del
lunedì sera lotta subito nel nel main event, sconfiggendo il campione
assoluto Triple H in un non-title match, in una delle maggiori sorprese degli
ultimi anni. La settimana successiva, rematch contro Triple H e nuova
vittoria, stavolta per count out. La Evolution decide allora che deve essere
Ric Flair a prendersi cura di Benjamin, che supera, comunque, brillantemente
il test, battendo il “Nature Boy” a Backlash 2004. Il suo feud contro l’Evolution
continua, stavolta contro Randy Orton, campione intercontinentale: Benjamin
vince un primo incontro, non valido per il titolo, nel corso di una puntata di
Raw, però, grazie all’aiuto di Ric Flair, Orton batte Benjamin mantenendo
il titolo a Badd Blood 2004. Quando
Benjamin sembra ormai lanciato verso il main eventing di Raw, il 14 giugno
2004, nel corso di un match ad Heat contro Garrison Cade, Benjamin si frattura
una mano e deve restare fermo per tre mesi. Quando torna, è di nuovo in faida
con l’Evolution: Benjamin ottiene alcune vittorie, poi si lancia alla
conquista del titolo intercontinentale. A Taboo Tuesday, primo pay-per-view
interattivo della storia della WWE, dopo aver effettuato il pin vincente in un
six men elimination match nella puntata di Raw immediatamente precedente lo
show, affronta Chris Jericho, dopo che i fans lo hanno scelto per il ruolo di
primo sfidante. Benjamin sconfigge Jericho con un T-Bone Suplex e conquista il
primo titolo non di coppia della sua pur breve carriera. Benjamin
sconfigge di nuovo Jericho la sera successiva, in un rematch, a Raw, poi
difende il titolo anche contro Christian nelle settimane successive. I due
vanno alla resa dei conti alle Survivor Series 2004, ed è Benjamin a portare
a casa la vittoria, nonostante le continue interferenze del “Problem
Solver” Tyson Tomko. Il feud con Christian continua nelle settimane
successive, ma Benjamin riesce a difendersi da ogni attacco. A New Year’s
Revolution, primo ppv portoricano
della WWE, Benjamin sconfigge per ben due volte, in match di pochissimi
secondi, Maven, iniziando alla grande il suo 2005. Alla Royal Rumble 2005 (30
gennaio) pesca il numero nove e resiste per circa 15 minuti, prima di essere
eliminato da Edge dopo un tentativo fallito di Stinger Splash. Persa l'opportunità di vincere la rumble, il suo regno di campione procede in modo piuttosto anonimo, con diverse difese contro Snitsky (14 febbraio a Raw con vittoria per squalifica, 21 febbraio ancora a Raw questa volta perdendo per squalifica, ed ancora il 28 febbraio a Raw). Il 7 marzo a Raw perde per sottomissione contro Chris Benoit, ma il match non è valido per la cintura intercontinentale, mentre il 14 marzo riesce a sconfiggere Edge. Si tratta di match di preparazione per la contesa money in the bank di Wrestlemania 21 (3 aprile 2005), un ladder match che mette in palio una valigetta contenente un contratto per una title shot da sfruttare entro 12 mesi. Tra i vari
partecipanti (lo stesso Benjamin, Kane, Christian, Edge, Benoit, Chris Jericho)
è proprio Benjamin quello che riesce a mettersi più in mostra con una serie
di numeri spettacolari dalla scala, tra cui un micidiale t-bone suplex degno
del miglior Tazz. La vittoria, tuttavia, va ad Edge. Dopo
Wrestlemania, viene coinvolto in un feud con Chris Jericho, che porta ad un
match fra i due a Backlash. Il match, che apre il pay per view (1 maggio
2005), è veloce e decisamente combattuto, e termina a favore di Benjamin dopo
oltre quindici minuti di azione. Il 2 maggio a Raw viene coinvolto nel gold
rush tournament per la determinazione del number one contender, ma perde al
primo turno un eccezionale match con Shawn Michaels, che riesce a colpirlo con
lo sweet chin music durante un tentativo di springboard clothesline dal
paletto. Il giovane Benjamin ha comunque venduto decisamente cara la pelle, e
la cosa viene sportivamente riconosciuta anche dallo stesso Michaels. Il 9 maggio a Raw è attaccato e messo nella cobra clutch da Muhammad Hassan. E' l'inizio di una rivalità con l'arabo americano che vedrà coinvolto anche Jericho, schierato con Benjamin ma sempre più con la testa lontano dal wrestling e vicina alla musica dei Fozzy ed ai suoi fan. Non a caso il 16 maggio i due sono sconfitti da Hassan e Daivari, e più avanti lo stesso Jericho arriverà addirittura a giungere in ritardo agli show, lasciando il suo compagno senza un partner, per la gioia del General Manager di Raw Eric Bischoff, che tutto è fuorché amico di Benjamin. Il 6 giugno
a Raw disputa un handicap match valevole per il titolo contro Hassan e Daivari:
Hassan mette a segno uno schienamento dopo pochissimo tempo,ma tramite il
replay l'arbitro si rende conto che Shelton aveva il piede sulla corda, e
pertanto ordina la ripresa dal match, fino alla vittoria finale dello stesso
Benjamin. Il 10 giugno è il testimone dello sposo per le nozze fra il suo amico Charlie Haas e Miss Jackie. Il 20 giugno
a Raw si conclude il suo regno di campione intercontinentale, un regno molto
lungo ma decisamente non esaltante, a causa dell'assenza di feud ben costruiti
ma anche per una certa carenza di carisma nel suo personaggio: a Raw arriva la
nuova scelta del draft, Carlito, che al suo debutto gli strappa la cintura
(esattamente come aveva fatto nel suo debutto assoluto nella WWE a Smackdown,
sconfiggendo John Cena per il titolo US) con uno schienamento irregolare per
uno scorretto appoggio su una corda. La rivincita a Vengeance (26 giugno) è ancora una volta vinta da Carlito, che questa volta invece della corda utilizza come appoggio illegale il costume dell'avversario, dopo avergli anche fatto sbattere la faccia contro uno dei sostegni a cui aveva precedentemente rimosso la protezione. I due combattono nuovamente l'11 luglio a Raw, ma in piena difficoltà Carlito decide di abbandonare il ring e farsi contare fuori, perdendo quindi il match ma conservando la cintura. E'
un'autentica truffa, e per questo motivo il match viene ripetuto nella puntata
successiva (18 luglio) con una stipulazione speciale, ovvero che in caso di
count out il campione avrebbe comunque perso il titolo. Carlito fa di necessità
virtù, e questa volta si fa deliberatamente squalificare colpendo
l’avversario con un low blow, beffando sia lui che la stipulazione del
match. I match
contro Carlito e la perdita della cintura, peraltro dopo un regno non
esaltante, segnano una decisa flessione nella sua carriera. Le doti sul ring
non mancano, ma il personaggio stenta decisamente a decollare, e per questo
motivo subisce un discreto depush: nelle settimane successive perde molti
match, contro atleti come Chris Masters, Kurt Angle, Rob Conway, Kerwin White
(Chavo Guerrero). Il 7 novembre Benjamin perde anche contro Carlito in un
“Survivor Series Team Raw qualifying match”. Le sconfitte per Shelton
continuano inesorabilmente: il 14 novembre nel corso della puntata di Raw
successiva alla morte di Eddie Guerrero, contro Kurt Angle, poi contro Trevor
Murdoch, ancora Carlito, Gene Snitsky, John Cena: il 2005 di Benjamin finisce
così. Il 2006, però,
non comincia meglio: il 2 gennaio 2006 Chris Masters batte Benjamin per
sottomissione. Dopo il match arriva a bordoring un nuovo personaggio la
“mamma” di Shelton, che lo sgrida per non aver vinto il match. Si tratta
dell’attrice Thea Vidale, che interpreterà il ruolo per diversi mesi, tra
lo sconcerto dei fans più puristi. La sua presenza, però, riesce quantomeno
a far finire la striscia negativa di Shelton. L’8 gennaio 2006 a New
Year’s Revolution Shelton batte Viscera grazie ad una interferenza di “Mama”,
e la sera successiva si qualifica per
la Royal Rumble battendo Val Venis. Il 16 gennaio batte Big Show grazie ad una
interferenza di Triple H, mentre, sempre a Raw, la settimana successiva perde
contro Shawn Michaels in un ottimo match. Lo stesso Michaels elimina Benjamin
la settimana successiva nel corso della Royal Rumble. Il 30 gennaio 2006
Benjamin batte Goldust e poi informa Ric Flair che vuole riprendersi il
“suo” titolo intercontinentale. Il 6
febbraio Big Show batte Benjamin e procura un “attacco di cuore” alla
Mamma di Benjamin gridando contro di lei. La settimana successiva Benjamin
batte Eugene conquistando una title show per l’Intercontinental Title, poi,
il 20 febbraio 2006 batte Ric Flair conquistando la cintura tanto ambita, ma
in maniera sporca: Shelton, infatti, colpisce Flair con una bombola di
ossigeno. Nei rematch successivi Flair non riesce a riprendersi la cintura.
Benjamin prende parte al Money in the Bank Ladder Match di Wrestlemania 22,
che viene vinto da Rob Van Dam e a cui prendono parte anche Ric Flair, Finlay,
Bobby Lashley e Matt Hardy. Il match non è comunque valido per il titolo
intercontinentale. Il 3 aprile
2006 Shelton Benjamin batte Chavo Guerrero a Raw e mantiene il titolo
Intercontinentale. Il 17 aprile, invece, Shelton viene battuto da un wrestler
prescelto da Rob Van Dam: a sorpresa è l’ex tag team partner di Benjamin,
Charlie Haas, che riesce anche a vincere. Nella stessa sera Benjamin decide
che l’intera Spirit Squad avrebbe affrontato Rob Van Dam ed i cinque vincono
i loro match. A Backlash, Rob Van Dam batte Benjamin e conquista il titolo
Intercontinentale in un match in cui è in palio anche il contratto “Money
in the Bank” conquistato da RVD a Wrestlemania. Nelle settimane successive
il feud tra RVD e Benjamin continua, finchè
Shelton riesce a riprendersi la cintura il 15 maggio 2006, in un Texas Tornado match: in questa occasione Triple H, Chris Masters e Shelton Benjamin affrontano John Cena e Rob Van Dam, con il titolo mondiale di Cena e quello intercontinentale di RVD in palio. Benjamin schiena RVD e ritorna campione. Nelle settimane successive Benjamin lotta nel midcarding nonostante la cintura, che perde a Vengeance quando Johnny Nitro vince un three way match contro Carlito e Shelton. Realizzazione
a cura di Michele M. Ippolito e Giovanni Pantalone |
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