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David Bautista nasce il 18 gennaio 1969 a Washington, DC. Da giovane lavora come buttafuori in molti locali della zona e partecipa a delle gare di body building, disciplina che gli piace molto. Un giorno, nel corso di uno show di body building a Minneapolis conosce Road Warrior Animal & Curt Hennig, che gli consigliano di provare a diventare un wrestler. Batista riesce ad ottenere, nel 1997, un provino al Power Plant della WCW, dove gli viene detto che non riuscità mai a diventare un wrestler. Davida prova allora a farsi allenare alla Wild Samoan Wrestling School di Afa. Batista
entra così nel mondo del wrestling nel 1997, a ventotto anni. L'esordio
in una vera e propria federazione avviene nella WXW, dove lotta con il
nome di Kahn, ma ben presto il giovane Batista viene notato da Jim
Cornette che lo mette sotto contratto nella sua federazione, la Ohio
Valley Wrestling, territorio satellite della WWE. Nella Ohio Valley
Wrestling lotta sotto la gimmick di Leviathan, membro della stable dei
Disciples of Synn, dove, guidati dalla manager heel Synn lottano wrestler
come Travis Bane, Seven, Damien e B.J. Payne. Per Batista e Flair inizia una serie di match per la difesa dei titoli di coppia. Per due volte, di cui una durante un Tables match, sconfiggono i Dudley Boyz, poi riescono ad avere la meglio su Christian e Chris Jericho. Durante la puntata del 16 febbraio 2004 però Booker T e RVD riescono a strappare dalla vita di Batista e Flair i titoli. Due settimane dopo inizia per l'Evolution lo scontro con Mick Foley, che porterà la stable ad affrontare ( e sconfiggere) in un handicap match a Wrestlemania XX proprio Mick Foley e un'altra leggenda della WWE, The Rock. Batista e Flair riescono a riprendersi quelle cinture perse solo un mese prima durante una puntata di Raw successiva a Wrestlemania. Il titolo cambia vita però solo un mese dopo, con la coppia canadese composta da Chris Benoit ed Edge che sconfiggono Flair e Batista. Per Batista si apre la strada verso il prestigioso titolo Intercontinentale. Il percorso però non si rivela facile, perché gli avversari sono parecchi, Chris Jericho e Edge su tutti. E’ proprio Edge, durante Summerslam, a sconfiggere sia Batista che Y2J e a mantenere il titolo, precedentemente sottratto a Randy Orton. Su Randy Orton si abbatte la furia di Batista nella puntata di Raw successiva a Summerslam, quando il giovane membro dell'Evolution viene tradito dalla sua stable e massacrato per la sola colpa di aver vinto il titolo assoluto della WWE. Batista inizia dei brevi feud, prima contro Orton, poi contro la coppia formata da Eugene e William Regal. Ad Unforgiven la coppia formata da Benoit e Regal sconfigge Batista e Ric Flair. Al primo ppv interattivo della storia della WWE, Taboo Tuesday, Batista si vede negata da Shelton Benjamin la possibilità di lottare per il titolo intercontinentale contro Jericho. Nella puntata di Raw successivo a Taboo Tuesday, Eric Bischoff decide di prendersi una serata di vacanza e si inizia a formare un gruppo di wrestlers face che si contrappone all'Evolution, formato da Benoit, Maven, Jericho e Orton. Le due fazioni danno vita, durante le successive puntate di Raw, a numerosi incontri, che hanno il culmine in un match quattro contro quattro alle Survivor Series, che vede di fronte il Team Orton ( Randy Orton, Chris Benoit, Maven e Chris Jericho) contro il Team HHH (HHH, Batista, Gene Snitsky e Edge). L'incontro è ricco di colpi di scena, ma Batista viene presto eliminato. Alla fine emerge vincitore della contesa il solo Randy Orton, e quindi l’Evolution risulta sconfitta. Nelle settimane successive cominciano alcune schermaglie tra Batista ed il leader dell’Evolution, Triple H. Il 6 dicembre a Raw, nel corso di un match di coppia contro Chris Benoit e Chris Jericho, Triple H e Batista vengono squalificati quando Triple H comincia a colpire con una sedia gli avversari, ma anche, per errore, il suo compagno Batista. Il 27 dicembre, a Raw, Batista vince il diritto ad entrare per ultimo nell’Elimination Chamber Match che si sarebbe svolto a New Year’s Revolution 2005, vincendo un torneo "Beat The Clock" (ognuno dei sei partecipanti avrebbe lottato in un match contro un wrestler non inserito nell’Elimination Chamber : chi avesse vinto il proprio match in meno tempo avrebbe guadagnato l’ambito posto d’onore), sconfiggendo Rhyno in poco più di tre minuti. Il 3 gennaio 2005, a Raw, Batista batte Chris Benoit, e sei giorni dopo non riesce a conquistare il vacante World Heavyweight Title, eliminato da Randy Orton nel corso dell’Eimination Camber match, vinto da Triple H e che vede, come altri contendenti, Chris Benoit, Chris Jericho ed Edge, con Shawn Michaels guest referee. La sera successiva, a Raw, Orton batte Batista, diventanto il nuovo primo sfidante, a causa, però, di una interferenza sbagliata di Triple H. Il 24 gennaio 2005 Batista si conquista il diritto di essere uno dei trenta partecipanti alla Royal Rumble 2005, battendo La Resistance in un handicap match, al termine del quale si toglie anche la soddisfazione di mettere l’asta della bandiera del Quebec nel fondoschiena di Rob Conway. Nel corso del Royal Rumble match, nel corso dell’omonimo pay-per-view, Batista entra come ventisettesimo ed è uno degli ultimi due wrestlers rimasti sul ring, insieme a John Cena. I due si eliminano a vicenda contemporaneamente e non si riesce a capire chi abbia vinto. Arriva sul ring Vince McMahon, che ordina agli arbitri di far ripartire il match: pochi secondi e Batista elimina Cena, vincendo il match e la possibilità di lottare per il titolo del mondo a Wrestlemania 21. A questo punto si instilla un dubbio in Batista: lottare per il titolo del mondo di Raw o di Smackdown!? La sera successiva alla Royal Rumble, viene mandato in onda un video in cui il campione mondiale di Smackdown!, JBl afferma di essere pronto ad affrontare Batista e lo insulta. La settimana dopo è il turno di una intervista a Big Show, che spera di battere il campione di Smackdown! JBL per poi difendere il titolo a Wrestlemania 21, magari proprio contro Batista. Il 14 febbraio 2005, un match tra Batista ed Edge termina in no contest, quando si vede arrivare nel parcheggio la limousine di JBL. Batista abbandona il ring con l’obiettivo di prendersi cura del campione del mondo di Smackdown!, ma non riesce a trovarlo. Alle sue spalle arriva la limousine che sta per investirlo, ma Triple H gli si getta addosso in modo provvidenziale salvandogli la vita. Il 17 febbraio Batista è a Smackdown! e distrugge la limousine di JBL con una mazza da baseball, per poi andare via in macchina. Il cabinet di JBL, Doug e Danny Basham e Orlando Jordan, corrono per raggiungere Batista, lasciando solo sul ring JBL, che viene assaltato da Big Show. I tre tornano indietro e si prendono cura di Big Show, finchè non arriva Batista ad effettuare il salvataggio. A No Way Out 2005, Batista arriva sul ring alla fine del main event per salvare Big Show, assaltato dal Cabinet di JBL. La sera successiva, a Raw, Triple H confessa a Ric Flair di aver architettato lui sia la trasmissione dei video di Smackdown! nelle ultime puntate di Raw, sia il tentato omicidio tramite investimento. Non si accorge però, che Batista, fuori dalla porta, ha sentito tutto, e questi, più tardi nel corso della serata, sceglie di affrontare proprio Triple H a Wrestlemania 21, massacrando, al momento della firma, sia il suo ex mentore che Ric Flair. Il 28 febbraio 2005, Batista è a centroring per spiegare la sua decisione al pubblico, quando viene interrotto da Triple H e Ric Flair. Triple H fa andare avanti contro Batista Flair che viene colpito con un terribile spinebuster. La settimana dopo Batista batte Flair in un match regolare. La stessa sera Eric Bischoff decide di far decidere a Triple H e Batista quale wrestler far loro affrontare a vicenda nelle settimane successive a Raw. Batista sceglie Chris Benoit per Triple H, che riesce a vincere, e Triple H sceglie per Batista Kane. Anche Batista vince il suo incontro, che per l’occasione è un lumberjack match. La resa dei conti a Wrestlemania 21 vede Batista strappare il titolo dalla vita dell’odiato avversario e laurearsi per la prima volta World Heavyweight Champion. La sera successiva, a Raw, Batista sconfigge in un non title match Randy Orton, che sale sul ring pur ammettendo un infortunio ad una spalla. Pochi giorni dopo Batista firma un nuovo contratto quinquennale con la WWE ed afferma che, probabilmente, giacché ha già trentanove anni, si tratta del suo ultimo rinnovo. Nel corso di Raw del 18 aprile 2005, Batista aiuta il commentatore televisivo Jim Ross a battere Triple H in un No Disqualification match. La settimana successiva Batista batte Christian nonostante le interferenze di Johnathan Coachman, Triple H e Ric Flair. Batista batte di nuovo Triple H nel rematch di Wrestlemania 21, che si disputa a Backlash 2005. Nelle settimane successive Batista attende che venga stabilito il suo avversario per Vengeance 2005, attraverso una trovata di Eric Bischoff: un “Gold Rush Tournament” che decida il primo sfidante. A causa delle ripetute sconfitte Triple H sembra abbandonare Raw, causando un riavvicinamento fra Flair e Batista. Quest'ultimo interviene addirittura il 16 maggio a salvare Flair dall'attacco di Christian e Tyson Tomko. Il 23 maggio Batista sfida il vincente del torneo, Edge, e riesce a detenere la cintura grazie all'aiuto proprio di Flair, intervenuto per dare una mano al campione che si era ritrovato a dover fare i conti anche con Christian e Tyson Tomko, intervenuti ad aiutare lo sfidante. Ma il comportamento del "Nature Boy" è tutta una finta, e quando Triple H fa il suo ingresso al termine del match, Flair colpisce con un colpo basso Batista permettendo a The Game di ridurre il campione ai minimi termini con l'aiuto del suo fedele Sledgehammer. La settimana seguente Batista sfoga tutta la sua rabbia per l'attacco subito compiendo un vero e proprio massacro ai danni di Muhammad Hassan e Daivari, perdendo così per squalifica il non title match che lo vede opposto ad Hassan. Le
divergenze tra Batista e Triple H trovano una soluzione definitive a
Vengeance 2005, dove, in un Hell in a Cell, Batista vince per il terzo
pay-per-view di fila. Il 30 giugno
2005, a Smackdown! JBL batte Christian, Undertaker, Booker T, Chris
Benoit e Muhammad Hassan in un 6 way match e pensa di aver vinto il nuovo
Smackdown! Title, che dovrebbe sostituire il WWE Title, passato a Raw con
il suo detentore, John Cena. A fine match, però, il General Manager
Theodore Long appare sulla rampa di accesso al ring e rivela che JBL ha
solo vinto il titolo di primo sfidante al World Heavyweight Title di
Batista, appena passato nello show blu. La settimana successiva, Batista
batte Christian e la settimana ancora successiva Orlando Jordan. Prende
quindi quota il suo feud con JBL, che sfocia in un match a WWE Great
American Bash, che JBL vince per squalifica. Tra i due viene sancito un
rematch per Summerslam, che stavolta vede la vittoria, pulita, di Batista
in un Bull Rope Match. Il 3 ottobre 2005, Eddie è a Raw, per la puntata del ritorno dello show su Usa Network denominata “Raw HomeComing”. Però, il match tra Batista, Chris Benoit e Rey Mysterio contro John Layfield, Eddie Guerrero e Christian viene cancellato da Eric Bischoff che non vuole interferenze di Smackdown! Nel proprio show. A fine serata, i wrestlers di Smackdown! si vendicano scatenando una rissa con i lottatori di Raw. IL match previsto per quella sera va in onda nella puntata di Smackdown! del 7 ottobre e sono i face a vincere. Il 9 ottobre 2005, a No Mercy, Batista batte Eddie Guerrero e mantenere il World title. A fine match i due lottatori si stringono la mano in segno di rispetto. Batista ed Eddie cominciano allora a fare coppia fissa sul ring. Il 21 ottobre a SD!, Batista ed Eddie Guerrero vs Randy Orton & Mr. Kennedy termina in No Contest, mentre la settimana dopo un six men match tra Batista & Eddie Guerrero & Roddy Piper contro Randy Orton & Bob Orton & Ken Kennedy termina con la vittoria dei face. Il 31 ottobre 2005, a Raw, The Coach sfida qualsiasi wrestler di Smackdown! ad affrontarlo a Taboo Tuesday. Arriva Batista che accetta la sfida ed attacca The Coach ed il suo bodyguard Goldust finché Vader non fa il suo ritorno alla WWE, distruggendo il campione del mondo di Smackdown!. Il primo novembre 2005 Batista, a Taboo Tuesday, batte Johnathan Coachman, nonostante le interferenze di Goldust e Vader in uno Street Fight Match. Il 4 novembre 2005, a Smackdown!, gli MNM battono Batista & Eddie Guerrero grazie ad una interferenza di Melina, mentre la settimana successiva un match tra Batista ed Edge, superstar di Raw, termina in no-contest dopo diverse interferenze, tra cui quelle di Kane e Big Show, che alla fine eseguono un double-choke-slam-from-hell sul ring su Batista, che si infortuna. Dovrebbe rendere vacante il titolo, ma il 18 novembre 2005 Eddie Guerrero viene trovato morto nella sua stanza d’albergo. La sera stessa si registra uno show di tributo all’amico e Batista, visibilmente emozionato, esegue un promo in ricordo di Guerrero e dopo pone la sia cintura di campione mondiale sulla low-rider simbolo di Eddie. Impossibile per Batista lasciare lo show blu ora che uno dei suoi main eventers se ne è andato: decide allora di stringere i denti e di continuare a lottare, anche per non perdere il suo posto di primo piano nella federazione. Il 21 novembre 2005, a Raw, i team dei due roster che si scontreranno alle Survivor Series, hanno una rissa nel backstage e Batista subisce un potente chokeslam sul cofano di un automobile. A fine show, un infortunato Batista arriva sul ring per attaccare con una sbarra di ferro Kane e Big Show. Il 25 novembre 2005 a Smackdown!, un match tra Batista e Randy Orton finisce in no-contest quando fuori dal ring scatta una rissa con i wrestlers di entrambi gli show. Nel corso della rissa, Big Show e Kane distruggono Batista effettuando un chokeslam su di lui sul tavolo dei commentatori. Alle Survivor Series il Team Smackdown! batte poi il Team RAW in un elimination match, con Randy Orton solo sopravvissuto. Batista, infortunato, viene ben presto eliminato. Il 2 dicembre, Big Show e Kane battono John Bradshaw Layfield e Rey Mysterio quando JBL lascia Rey solo sul ring. Kane e The Big Show distruggono Rey Mysterio finchè non arriva Batista ad effettuare il salvataggio. La settimana dopo, Batista e Rey Mysterio battono John Bradshaw Layfield & Orlando Jordan. Il 16 dicembre, Melina Perez concede le sue grazie a Batista per convincerlo a cancellare il suo match contro gli MNM previsto più tardi nella serata. Batista accetta e fa sesso con Melina, poi distrugge gli MNM in un match con Rey Mysterio, vincendo i WWE Tag Team titles. Il 18 dicembre, ad Armageddon, The Big Show & Kane battono Batista e Rey Mysterio. Il 30 dicembre Melina annuncia di aver denunciato Batista per molestie sessuali, e, più tardi, gli MNM battono Batista e Mysterio riprendendosi i titoli, grazie ad una interferenza di Mark Henry. L’8
gennaio 2006, nel corso di un house show, Batista viene infortunato da
Henry ad un tricipite ed è costretto a rendere vacante il suo titolo nei
giorni successivi, con un accorato promo a Smackdown!. Il 12 gennaio si
sottopone ad un intervento chirurgico effettuato dal dottor Jeffrey Dugas
che si risolve in un successo. Batista fa una apparizione speciale a No
Way Out 2006, poi resta parecchi mesi lontano dal ring e torna a Smackdown!
solo il 7 luglio, quando coglie l’occasione per massacrare Henry.
Batista lotta sette giorni dopo a Saturday Night’s Main Event, insieme a
Rey Mysterio e Lashley, battendo King Booker, Finlay a Mark Henry. Lo
scontro finale tra Batista e Henry, però, non avviene mai: Mark, infatti,
si infortuna poco prima del loro match a Great American Bash e viene
rimpiazzato da Mr. Kennedy, che viene massacrato da Batista, ma vince per
squalifica perché Batista è troppo violento. Kennedy
vince un’altra sfida contro Batista il 28 luglio a Smackdown!, stavolta
per countout, mentre, il primo agosto, Batista esordisce alla ECW battendo
Big Show per qualifica, tra i fischi dei fans newyorchesi che per tutto il
match intonano cori contro i due. Il 4 agosto, finalmente, Batista batte
Kennedy e poi dice al mondo di voler tornare in possesso del World Title.
Inizia quindi un lungo feud tra lui e la stable capitanata di King Booker,
che vede anche la presenza di Finlay e William Regal. Nel corso delle
settimane gli uomini di Booker costringono Batista a baciare il “piede
regale” del loro leader e Batista si vendica sconfiggendo King Booker a
Summerslam. Purtroppo la vittoria arriva solo per squalifica, a causa di
una interferenza di Queen Sharmell e Booker resta campione mondiale. L’8
settembre, a Smackdown!, nel corso di un rematch, Booker batte Batista
grazie all’aiuto di William Regal e dopo il match Finlay massacra
Batista a colpi di shillelagh. Inizia quindi un feud tra i due, che si
affrontano anche a No Mercy nel corso di un fatal four way match valevole
per il titolo mondiale, insieme al campione King Booker e Lashley: il
match viene vinto da King Booker. Il 13 ottobre Batista torna ad essere il
primo sfidante battendo Lashley e Finlay, ma non riesce a sfruttare la
nuova opportunità la settimana successiva, quando vince il match contro
King Booker per squalifica, ancora a causa di alcune interferenze. Il 27
ottobre Batista fa coppia con John Cena, sempre a Smackdown! e batte King
Booker e Big Show. Nelle settimane successive viene annunciato un ultimo e
definitivo scontro tra Booker e Batista a Survivor Series 2006: l’ultima
opportunità per Dave di conquistare la tanto ambita cintura di campione,
che la sfrutta a dovere tornando sulla vetta del roster di Smackdown!. Nelle
settimane successive Batista difende vittoriosamente il titolo contro
Finlay e King Booker e, in coppia con John Cena, batte entrambi i suoi
oppositori ad Armageddon 2006. Il 28 gennaio 2007 Batista si sbarazza
facilmente di Mr. Kennedy, per poi iniziare un feud contro il vincitore
della Royal Rumble, Undertaker. Tra febbraio e marzo i due contendenti
sono soprattutto protagonisti di molti segmenti extra-ring, ma lottano
anche insieme: il 16 febbraio battono, infatti, Edge e Randy Orton a
Smackdown!, mentre due sere dopo vengono sconfitti, a WWE No Way Out, da
Shawn Michaels e John Cena quando Batista attacca The Undertaker,
colpendolo con una poderosa spinebuster. Il 26 marzo Undertaker e Batista
battono Shawn Michaels e John Cena nel rematch di No Way Out, dove le
parti si invertono: Undertaker abbandona Batista, che riesce a schienare
comunque John Cena, quando questi viene colpito a tradimento dal suo
partner Shawn Michaels. Il 30 marzo Undertaker e Batista hanno una rissa
nel ring di Smackdown! e due giorni dopo Batista viene sconfitto dal
Becchino in un match bellissimo e perde il titolo di campione del mondo
dei pesi massimi. Il 6
aprile 2007 a Smackdown! Batista chiede un rematch al neocampione
mondiale. L’incontro avviene a Backlash e si tratta di un Last Man
Standing che termina in pareggio quando Batista esegue una spear su
Undertaker ed entrambi cadono in un groviglio di cavi dell’elettricità.
L’11 maggio 2007 a Smackdown! uno steel cage match tra i due finisce
pure in pareggio. Poco dopo Undertaker perde il titolo a favore di Edge,
il quale inizia un feud proprio contro Batista. I due si scontrano a WWE
Judgment Day 2007, dove Edge ha la meglio. Stessa fine il mese successivo:
a WWE One Night Stand Edge batte Batista in uno steel cage match. A
Vengeance si tiene un “last chance match”, ma di nuovo Edge batte
Batista, che non potrà più avere opportunità al titolo mondiale finchè
Edge sarà campione. Batista
inizia quindi un feud contro The Great Khali, che, il 20 luglio vince il
titolo mondiale in una battle royal a Smackdown!. The Animal, quindi,
rientra nell’orbita del titolo mondiale, ma il 22 luglio a Great
American Bash Khali mantiene il titolo in un three way match, battendo
Batista e Kane. Il feud tra Batista e Khali prosegue per diverse settimane
e giunge fino a Summerslam quando Khali si fa intenzionalmente
squalificare nel suo match contro Batista per tenere in vita la cintura.
Ad Unforgiven nuova occasione per Batista, che affronta Khali e Rey
Mysterio in un three way match valevole per il titolo mondiale di
Smackdown!: Batista riesce a schienare il gigante indiano e a laurearsi di
nuovo campione. Realizzazione a cura di Michele M. Ippolito e Andrea Perlini
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