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BAM BAM BIGELOW Scott
Bigelow nasce l’1 settembre 1961 ad Asbury
Park, nel New Jersey. Proprio la sua provenienza gli varrà il soprannome di
“Beast from the East”, ovvero la bestia della parte più orientale del
territorio statunitense. A dispetto della sua mastodontica mole, il suo stile
di lotta è molto diverso da quello di molti lottatori della sua taglia, con
un repertorio tecnico ed un’agilità decisamente non comuni: basti pensare
che una delle sue mosse preferite è il diving headbutt, eseguito con una
scioltezza quasi impensabile per un atleta così pesante. Allenato nella Monster
Factory nel New Jersey, il suo debutto nel wrestling professionistico avviene
a quasi 25 anni, il 23 agosto del 1985; Bigelow lotta nel circuito della NWA,
dove il 28 luglio del 1986 conquista la sua prima cintura, il Southern
Heavyweight title, vincendo una battle royal. a Memphis
Il suo regno termina per mano di Jerry Lawler, che nella sua carriera
conquisterà il suddetto titolo per quaranta volte. Terminata la sua avventura nella NWA
Bigelow passa alla World
Class Championship Wrestling, dove lotta con il nome di Crusher Yurkhov,
accompagnato dal suo ex allenatore, ovvero “Pretty boy” Larry
Scarpe. Il 20 Ottobre 1986 conquista il titolo televisivo della WCCW
sconfiggendo Steve Simpson; la fine del suo regno, per mano di Tony Atlas,
praticamente coincide con il suo addio alla federazione. Nel 1987 approda come Bam Bam Bigelow alla
WWF, debuttando il 30 Maggio con una vittoria contro Tony Garea. Il suo arrivo
come “free agent” scatena una vera e propria gara fra i managers della
federazione per accaparrarselo nella propria “scuderia”: nasce quindi la
cosiddetta 'Battle for Bam Bam'.
Il29 agosto a WWF Superstars viene annunciato il suo rifiuto all’offerta di
Bobby the Brain Heenan, lasciando apparentemente campo aperto all’unico
concorreste rimasto, ovvero the doctor of the style Slick. Tuttavia il 5
settembre Bam Bam annuncia come suo nuovo manager Sir Oliver Humperdrink; la
scelta sancisce la sua collocazione fra i face. Fra agosto e settembre arrivano convincenti
vittorie contro avversari di prestigio del calibro di Sika,Nokolai Volkoff e
King Kong Bundy, e vincendo anche una battle royal con 16 partecipanti. Il 31 ottobre 1987 vince un’altra battle
royal, stavolta con dieci partecipanti, eliminando per ultimi Hercules e Bob
Orton Junior. Intorno alla fine del 1987 disputa un feud con King Kong Bundy,
uscendo spesso vittorioso, e lotta anche contro Harley Race, Hercules, Killer
Khan ed ancora Sika. Alle
Survivor Series 1987 (26 novembre) è in squadra con il campione del mondo
Hulk Hogan, Paul Orndorff,
Ken Patera e Don Muraco, che vengono sconfitti da Andre the Giant, Rick Rude,
King Kong Bundy, Butch Reed e the One Man Gang: Bam Bam si ritrova solo contro
ben tre avversari, e pur riuscendo ad eliminare Bundy e One Man Gang, deve poi
soccombere ad Andre The Giant. I componenti del team heel saranno i suoi
avversari per tutto il mese di dicembre, dove spesso lotta in coppia con Hulk
Hogan. I due si oppongono spesso anche alla coppia Andre The Giant-Ted di
Biase a partire dall’inizio del 1988. Il
16 marzo vince un match contro Dino Bravo, subendo però u infortunio al
ginocchio, che lo obbliga ad un breve stop. A Wrestlemania IV viene sconfitto
per count out al primo turno del torneo per l’assegnazione del vacante
titolo del mondo, per mando di One Man Gang. Il feud fra i due prosegue anche
dopo Wrestlemania, e la rivalità è tale che spesso gli incontri terminano
per squalifica, con Bigelow che continua a colpire l’avversario nonostante
l’arbitro cerchi di fermarlo più volte. Il
suo ultimo match per la compagnia di Stamford lo combatte il 23 luglio, sempre
contro OMG. Verso la fine del 1987 infatti, Bam Bam si trasferisce in Giappone
presso la New Japan Pro
Wrestling. Il suo periodo giapponese è decisamente positivo, tanto da
permettergli di lottare contro le più importanti stelle della federazione; in
particolare forma un ottimo tag team con un altro wrestler mastodontico ma
dotato di grande velocità, ovvero Big Van Vader: nel marzo 1992 i due
riescono a sconfiggere Hiroshi
Hase e Keji Mutoh e conquistare le cinture di coppia IWGP, che riusciranno a
detenere per circa quattro mesi, prima di perderle per mano dei fratelli
Steiner. Il
31 dicembre 1989 lotta anche a Mosca, dove sconfigge Vladimir Berkovich. Alla
scadenza del suo contratto decide di non rinnovarlo e di rientrare negli Stati
Uniti e nella WWF: il suo primo match si disputa il primo gennaio del 1993, e
Bam Bam riesce a sconfiggere Typhoon. Dopo una serie di vittorie contro
l’altro gigante, alla Royal Rumbe (24 gennaio1993) sconfigge Big Boss Man in
poco più di dieci minuti. La sera dopo affronta il campione WWF Bret Hart,
venendo però sconfitto. In seguito, Bigelow affronta più volte sia lo stesso
canadese che Kamala e Tatanka; la rivalità con quest’ultimo coinvolge anche
Sensational Sherri e Luna Vachon. Il
5 maggio a Wrestling Challenge viene sconfitto dallo stesso Tatanka, ma si
prende la rivincita subito dopo, tagliandogli buona parte dei capelli. Il 26
giugno a Wrestling Challenge annuncia di aver trovato la donna della sua vita,
che corrisponde al nome di Luna Vachon. Fra i mesi di maggio e giugno disputa
con ottimi risultati il torneo King of The Ring, sconfiggendo Thypoon, Jim
Duggan, per poi approdare in finale grazie al pareggio fra Tatanka e Lex Luger.
In finale è però nuovamente sconfitto da Bret Hart con un
victory roll; Bigelow avrebbe anche vinto l’incontro, ma un secondo arbitro
vede l’interferenza di Luna Vachon e dunque l’incontro viene fatto
proseguire. Il
feud con Tatanka va avanti per tutta l’estate ed a Summerslam i due lottano
rispettivamente insieme agli Smoking
Gunns ed agli Headshrinkers. E’
il team face a vincere, grazie allo schieramento dello stesso Tatanka su Samu.
Terminato il feud, inizia per Bigelow una rivalità con Doink the clown
(personaggio interpretato da diversi wrestlers): alle Survivor Series
(24 novembre) la squadra composta da
Men on a Mission e dai Bushwhackers, tutti vestiti come Doink,
sconfigge Bam Bam, Bastion Booger, e gli
Headshrinkers. Alla Royal Rumbe 1994 (22 gennaio) affronta nuovamente
Tatanka, venendo sconfitto dopo meno di dieci minuti dopo aver fallito un
moonsault,altra mossa assolutamente incredibile per un lottatore della sua
stazza. Nella stessa serata Bam Bam è uno dei dieci heel che aiuta Yokozuna a
chiudere in una bara Undertaker, e prende pare al royal rumbe match, pescando
il numero 15. Il
feud con Doink si protrae fino a Wrestlemania X (20 marzo 1994),dove Bam Bam e
Luna sconfiggono Doink ed il midget Dink in un mixed tag team match, incontro
tra i meno spettacolari di una edizione di Wrestlemania sicuramente
memorabile. Dopo Wrestlemania disputa due brevi feud con Earthquake e con
Sparky Plugg (poi Hardcore Holly). Proprio Plugg è il suo avversario al primo
turno di King of The Ring; Bigelow vince l’incontro, venendo poi eliminato
al secondo turno da Razor Ramon (Scott Hall). Il 20 giugno 1994 a Raw c’è
il primo contatto fra Bigelow, Luna (alla sua ultima apparizione accanto a
lui) e Ted diBiase, alla ricerca di uomini validi da reclutare per il suo
million dollar team. Bam Bam accetta la proposta, ed entra a far parte della
stable. A
Summerslam (29 agosto) la coppia formata da lui ed IRS sconfigge gli
Headshrinkers per squalifica. La seconda metà
1994 si conclude con due feud con Mabel ed Adam Bomb, dove viene spesso
sconfitto. Alle Surviror Series (23 novembre) il team di Tatanka, Bam Bam
Bigelow, King Kong Bundy e the Heavenly Bodies sconfigge Lex Luger, Adam Bomb,
Mabel e gli Smoking Gunns. Ancora
una volta Bam Bam cerca anche di intromettersi nel match tra Yokozuna ed
Undertaker, ma questa volta l’arbitro speciale Chuck Norris impedisce ogni
interferenza esterna. Il
1995 inizia con una rivalità con il giocatore di football Lawrence Taylor,
scoppiata alla royal rumble quando lo stesso Taylor viene spintonato via da
Bigelow, che lo aveva giudicato “colpevole” di ridere di lui dopo una
sconfitta. Bigelow viene sospeso ed invitato a scusarsi da Vince McMahon,
rifiutandosi categoricamente. Il feud arriva addirittura a Wrestlemania XI,
dove l’incontro fra i due è nientemeno che il main event: si tratta di un
prestigioso traguardo per un wrestler di grande livello, traguardo che però
in un certo senso viene pagato a caro prezzo, in quanto il match vede
l‘illogica vittoria di Taylor su un wrestler professionista come Bigelow,
degno coronamento di una edizione di Wrestlemania considerata da tutti come
fra le più brutte di sempre. Dopo
Wrestlemania combatte più volte contro Undertaker e contro il campione del
mondo Diesel, prima di lasciare il million dollar team e rientrare fra i face,
iniziando un nuovo feud con Tatanka, che invece nel team c’era entrato
l’anno precedente a Summerslam tradendo Lex Luger. I due si affrontano il 14
maggio i due si affrontano nei dark match prima di In Your House ed è Bigelow
ad uscire vittorioso. Inizia
per lui un feud con Sycho Sid ed un’amicizia con Diesel, tanto che i due
affrontano e sconfiggono in tag team la coppia formata da Sid e Tatanka il 25
giugno a King of The Ring. La sua permanenza nella WWF si trascina senza
grossi successi, affrontando vecchi rivali come Mabel, King Kong Bundy e Tatanka (in vari strap matches). Il suo
ultimo match è il 19 novembre alle Survivor Series, dove viene sconfitto da
Goldust. Abbandonata nuovamente la WWF, nel 1996 approva per un breve periodo
alla Extreme Championship Wrestling di Paul Heyman, il tempo di combattere e
sconfiggere a Ultimate Jeopardy Terry
“Bam Bam” Gordy. Per
tutto il resto dell’anno lotta in Giappone ed in varie federazioni
indipendenti: il 16 marzo sconfigge Jim Neidhart per il NEW/NWA Northeast
title. Il 18 maggio sconfigge Typhoon per il vacante USA Universal Superstars
of America title. Infine il 16
ottobre conquista il WAR World 6-Man Tag Team titles insieme a Hiromichi
Fuyuki e Youji Anjoh. Nel 1997 approda nuovamente alla ECW, dove ottiene un
ottimo successo, costruendosi uno dei migliori periodi della sua intera
carriera, come singolo e come componente della stable “Triple Threat”, che
comprende anche Chris Candido e Shane Douglas. A Heatwave 1997 lotta insieme
a Chris Candido, sconfiggendo Chris
Chetti e Balls Mahoney. Ad Hardcore Heaven 1997 si sbarazza di
"Little" Spike Dudley, ed è paradossale come sia proprio
Bigelow a dimostrarsi quasi più agile del rivale, pur pesando oltre il doppio
dell’avversario. Il
16 ottobre arriva probabilmente il suo più importante successo della
carriera: Bam Bam sconfigge Shane Douglas e si laurea nuovo campione del mondo
della ECW. Il suo regno dura circa un mese, quando è lo stesso Douglas a
sconfiggerlo ed a riprendersi la cintura. Pochi mesi dopo, a Living
Dangerously 1998, riesce a conquistare anche il titolo televisivo,
strappandolo da Taz in un match disputato “in casa”, ad Asbury Park. Anche
in questo caso il suo regno dura circa un mese, prima della sconfitta per mano
di Rob Van Dam. Bigelow continua a lottare nella ECW fino alla fine del 1998,
affrontando le principali stelle della federazione come Masato Tanaka ,
sconfitto il 30 aprile 1998 a Yokohama, in Giappone, o New Jack. Nel
novembre 1998 approda alla WCW, venendo subito coinvolto in un angle con
Goldberg: Bigelow si aggiunge al lungo elenco di vittime di Da Man. Il suo
primo periodo in WCW non è caratterizzato da grossi push: pur combattendo
qualche buon ladder match con Scott Hall, Bigelow resta lontano dalle vette,
almeno fino all’arrivo di Hardcore Hak nel marzo 1999, che insieme a lui
contribuisce in modo determinante alla creazione della divisione hardcore
all’interno della federazione. I due si affrontano in un feud, ed è Bam Bam
a vincere a Spring Stampede
'99, laureandosi “King of extreme”, ovvero campione non ufficiale della
divisione, “titolo” poi difeso anche a Slamboree dall’assalto di Brian
Knobbs. Intorno
alla fine di maggio forma una coppia con Diamond Dallas Page: i due
conquistano anche le cinture di coppia, strappandole a Perry Saturn e Kanyon,
che sostituisce l’infortunato Raven; in realtà Kanyon si rivela essere
d’accordo con gli avversari, finendo al tappeto dopo un solo pugno subito,
ed i tre formano un trio denominato “The Triad”, che come i Fabolous
Freebirds nel passato viene autorizzato a detenere le cinture ed a difenderle
variando a piacimento la composizione della coppia. A Bash at the Beach
difendono con successo il titolo contro Saturn e Chris Benoit, ma i due nulla
possono a Road Wild '99 contro il ricomposto storico tag team degli Harem Heat,
che riescono a laurearsi nuovi campioni. Sarà questo l’inizio della fine
della triad, fino a quando i tre non si ritroveranno ad essere rivali. Nell’ottobre
1999 partecipa al torneo per l’assegnazione del titolo assoluto WCW,
perdendo al primo turno contro Norman Smiley. Dopo un periodo di assenza,
Bigelow riappare nel febbraio 2000, quando reclama il possesso del
neointrodotto titolo hardcore della WCW, lui che era stato il “King of
extreme” e di fatto il campione ufficioso della divisione. Alle sue pretese
si oppone il detentore ufficiale della cintura, ovvero Brian Knobbs: Bigelow
riesce a sconfiggerlo ed a conquistare legittimamente il titolo, ma dopo poche
settimane, a Superbrawl X, viene sconfitto e detronizzato. Successivamente
viene coinvolto in un feud contro The Wall, feud che vede i due affrontarsi ad
Uncensored: vince Bigelow per squalifica, ma è The Wall ad avere l’ultima
parola con un assalto post-match. Ala
fine del feud e con il ritorno di Eric Bischoff e Vince Russo alla WCW , non
trova particolare spazio nei feud principali, ed in particolare nella faida
fra le fazioni dei New Blood e del Millionaire's Club. Dopo un feud di un paio
di mesi con Mike Awesome, torna a combattere con due suoi vecchi colleghi alla
ECW, ovvero Chris Candido e Shane Douglas, sebbene gli infortuni occorsi a
Candido porteranno gradualmente al suo licenziamento. Nel luglio del 2000
nella sua terra nativa del New Jersey si rende protagonista di un eroico
gesto, salvando da un incendio tre bambini, senza esitare nemmeno un minuto a
gettarsi tra le fiamme per salvarli. Il
suo grande altruismo non è però senza conseguenze, con ustioni di secondo
grado su oltre il 40% del corpo, conseguenza quasi paradossale per un
lottatore che ha sempre combattuto con un costume con disegnate delle fiamme. Per
effetto delle ustioni resta lontano dalle scene fino a novembre del 2000,
quando riappare in grande stile, interrompendo una intervista a Crowbar e
sbattendolo contro il muro, per poi annunciare al microfono di Meane Gene
Ockerlund che la bestia dell’est era tornata. Una
volta rientrato riprende il feud con The Wall, che viene sconfitto a Mayhem
2000. Al termine del match accusa decisamente il dolore e abbandona il ring in
barella, rialzandosi però prontamente per attaccare General Rection. A
Starrcade 2000 affronta nuovamente Mike Awesome in un ambulance match
particolarmente cruento (basi pensare che quando cerca di colpire Awesome con
un pugno inavvertitamente sfonda il vetro dell’ambulanza), venendo
sconfitto. Alla sconfitta segue un nuovo periodo di declino, dove combatte
solo sporadicamente in show televisivi fino ad un nuovo feud, questa volta con
Sean Stasiak e la sua valletta, Miss Hancock (Stacey Kiebler). I due si
affrontano a Greed mMarzo 2001), ed è Stasiak a vincere,grazie
all’intervento di Miss Hancock, che distrae l’arbitro e permette a Stasiak
di accecare l’avversario con una sostanza spray. Si tratta del suo ultimo
feud e di uno dei suoi ultimi match nella WCW. Il
22 novembre del 2002 annuncia il suo ritiro, a causa principalmente di diversi
problemi alla schiena, decisione che però viene ritrattata e posticipata di
più di un anno, durante il quale lotta in varie federazioni indipendenti. Il
28 dicembre 2002 affronta e sconfigge Abdullah
the Butcher. Il 15 maggio 2004 nel “suo” New Jersey sconfigge un altro
grande nome del passato, ovvero The Iron Sheik. Nel luglio 2004 annuncia
nuovamente il suo immediato ritiro, pur combattendo
nuovamente nel novembre 2004 contro Johnny Candido. Bigelow si trasferisce a
Lake Ariel nella non troppo lontana Pennsylvania, dove apre il “Bam Bam
Bigelow’s Hamburger” sulla statale 590. La sua specialità è il "the
beast burger”. Intorno al mese di ottobre 2005 è protagonista di un piccolo giallo, facendo completamente perdere ogni sua traccia. I siti specializzati riportano la notizia della sua “sparizione”, ma non possono andare oltre le semplici voci in merito a quanto effettivamente successo. Poco più avanti si viene a sapere la verità, ovvero che Bigelow in realtà è rimasto vittima insieme alla sua fidanzata di un incidente stradale mentre guidava una motocicletta, riportando peraltro anche conseguenze fisiche non trascurabili. Per effetto dello stesso incidente, causato con ogni probabilità dal suo stato di ebbrezza alla guida, viene convocato presso un tribunale del Colorado, al quale però non si presenta, facendo scattare di conseguenza un provvedimento di arresto ed una forte ammenda. Intorno alla fine di febbraio 2006 appare in Florida per uno spot legato ad una televisione dedicata ai viaggi. Il 19 gennaio 2007 arriva la tragica notizia della sua morte: dopo alcuni giorni durante i quali risultava scomparso ai suoi conoscenti, Bigelow viene trovato privo di vita nella sua casa. Le cause del decesso restano misteriose, tanto da spingere le autorità ad aprire un'inchiesta. In ogni caso il mondo del wrestling perde ancora una volta tragicamente ed ancora una volta troppo presto uno dei grandi lottatori degli anni 80 e 90, che ben difficilmente troverà grossi eredi come rapporto fra stazza fisica e velocità sul ring. Realizzazione
a cura di Giovanni Pantalone |
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