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BACK TO THE FUTURE   
by Mattia Borsani
 


Buongiorno lettori e lettrici di Tuttowrestling.com e benvenuti in questo primo numero del “Back to The Future” dove vi racconteremo il percorso che Billy Corgan e Dave Lagana hanno iniziato dopo l'acquisto della National Wrestling Alliance da parte dello stesso Corgan: un percorso che pesca a piene mani dal passato e che, nei progetti, ci porterà ad un nuovo modo di vivere e vedere il wrestling.





E' tempo però di iniziare questa storia, tempo di andare Back to The Future!

A LITTLE BIT OF HISTORY

National Wrestling Alliance. Prima dell’avvento della WWE e della WCW, prima di Wrestlemania e la conseguente esplosione nel mainstream la NWA era sinonimo di pro-wrestling.
Creata nel 1948, l’NWA è stata per lungo tempo il più grande ed importante “organo di governo” del pro-wrestling: all’epoca il panorama nord-americano contava varie federazioni “regionali” che avevano ognuna il proprio World Champion non riconosciuto però in nessuno degli altri territori.
L’NWA portò invece questi territori a collaborare, riconoscendo un unico World Champion, stabilito dal Board of Directors (formato dai promoter delle federazioni membre dell’NWA), che avrebbe girato tutti i territori difendendo il titolo contro i campioni locali; tutto questo funzionò fino ai primi anni ‘80 durante i quali iniziò l’ascesa a livello nazionale dell’allora World Wrestling Federation e successivamente quella della World Championship Wrestling, ascese che portarono al collasso il sistema del wrestling regionale e di conseguenza dell’NWA stessa che passò la maggior parte degli anni 90 ed i primi anni 2000 come entità ancora esistente sulla carta ma priva di qualsivoglia attrattiva verso il pubblico.

Archiviata poi una parentesi in cui il booking dei titoli NWA World e NWA World Tag Team era in mano alla TNA arriviamo poi al 2012, anno in cui la proprietà del nome NWA e di tutti i diritti ad esso collegati passò al promoter R. Bruce Tharpe che trasformò l’NWA da “associazione di promotion” ad una sorta di franchising, in cui il nome NWA sarebbe potuto essere concesso in utilizzo a chi ne avesse fatto richiesta, causando nel contempo malcontento nelle federazioni al tempo parte dell’Alliance che in massa chiusero i loro rapporti con Tharpe e l’NWA stessa.

NWA, REBORN

01 Maggio 2017. Viene annunciato che Billy Corgan, dopo una esperienza come investitore e Presidente di Impact Wrestling (esperienza non finita nel migliore dei modi), abbia acquisito nome e diritti della National Wrestling Alliance a partire dal 1 ottobre 2017: inizia quindi poco più di un mese fa l’esperienza di Corgan al timone della più vecchia federazione del Nord-America che viene fin da subito rivoluzionata soprattutto nei canali di comunicazione con il pubblico.

Viene infatti aperto fin da subito un canale YouTube “NWA Wrestling” dove viene trasmessa, a partire da metà ottobre, una serie di video intitolata “Ten Pounds of Gold” dedicata inizialmente alla presentazione dell’attuale NWA World Heavyweight Champion Tim Storm al grande pubblico per poi passare al racconto delle sfide che il campione sta affrontando in queste settimane: si è tenuto infatti lo scorso 12 Novembre il match fra Storm e Nick Aldis (Magnus in TNA, ndR), vinto poi dal campione, che è stato costruito proprio attraverso la serie “Ten Pounds of Gold” di Youtube.

Ma la caccia di Aldis all NWA Worlds Heavyweight Championship non era di certo conclusa ed infatti, durante un’apparizione di Storm in House of Hardcore (indy fondata e diretta da Tommy Dreamer) Aldis lancia un’ulteriore sfida al campione che viene infine accettata dallo stesso durante il PPV CZW “Cage of Death” lo scorso 9 Dicembre durante il quale Nick Aldis riesce a battere il campione laureandosi nuovo NWA World Champion e nel prossimo numero del Back to The Future ci concentreremo sull’inizio del suo regno e su quanto fatto dall’ex campione Tim Storm (e da Josephus, che sta emergendo come villain di punta di questa NWA “rinata”).

Appare infine evidente come la strategia di Corgan voglia puntare all’utilizzo massiccio dei social quali Facebook, dove il match sopracitato è stato riportato per intero, Instagram, dovr è stato trasmesso un match fra Storm e Jocephus: l’intento, come dichiarato dallo stesso Corgan, è quello di rendere di poter rendere accessibile in qualunque momento il prodotto che la NWA vuole offrire utilizzando tutte le piattaforme che la tecnologia ci propone.

Per questo “numero #0” del Back To The Future è tutto, l’appuntamento è con la prossima edizione (il 30 marzo); grazie a tutti ed a presto!




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