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INTERVISTA A KARIM BRIGANTE #131  
by Michele Ippolito
 


Karim Brigante è il primo wrestler italiano di nascita dai tempi del leggendario Bruno Sammartino ad aver vinto titoli negli Stati Uniti. Classe 1991, ormai risiede nel Midwest americano insieme alla fidanzata Monica Passeri, che molti hanno visto lottare contro Nia Jax a Smackdown qualche mese fa con il nome di “Ann Sposito”. Allievo del grande Harley Race, WWE Hall of Famer ed uno dei più grandi lottatori della storia, ha recentemente vinto il prestigioso titolo assoluto NWA Missouri, che mantiene ancora alla vita, e quello della World League Wrestling, di proprietà dello stesso Race. Karim è da poco rientrato in Italia e TuttoWrestling lo ha intervistato.



Quando hai deciso di diventare un pro-wrestler?
Era il mio sogno fin da quando avevo dieci anni. Non ho mai pensato neppure un secondo di fare wrestling per hobby o come secondo lavoro. Ho sempre voluto diventare un lottatore ed andare all’estero, in particolare. Certo, ho dovuto cominciare a lottare in Italia, dove ho fatto grandi esperienze nella NWE di Roberto Indiano e nella EPW.

All’estero dove hai lottato?
Il mio primo grande maestro è stato Supernova, attuale wrestler della CMLL, fratello di El Texano, jr., poi sono andato in Inghilterra dove mi sono allenato con la famiglia Saraya e Robbie Brookside. Dunque, quando sono arrivato negli Usa non ero di certo uno sprovveduto. Nel gennaio 2014 scelsi la scuola di Race per costruire la mia carriera nelle indies americane. Avevo 22 anni da poco compiuti, ma il mio primo match lo avevo lottato nel novembre 2009.

Com’è lavorare con Harley Race?
La sua scuola ti insegna il wrestling a 360 gradi: la preparazione atletica, il cardio, i promo, come parlare con un promoter, come capire chi hai davanti…. Harley è come un nonno, ho un rapporto strepitoso con lui. Si prende cura di me, mi dà consigli e non è “old school”, è un uomo al passo con i tempi. C’è stato un punto in cui era numero uno al mondo e per me è un onore poter dire di essere un suo studente, è una cosa grandiosa. Questo mi aiuta ad essere bookato in giro: aver studiato da Harley Race è una garanzia, nessuno apre la bocca.

Che dire della sua scuola?
La scuola è a Troy, vicino Saint Louis, nel Missouri. La prima volta sono stato qui con i miei amici Chris Steel, Willy G, Dave Blasco. Steel è come un fratello per me: siamo nati nella stessa clinica la stessa notte: quella di Summerslam 1991. Il mio primo titolo l’ho vinto in coppia con lui in Tennessee sotto gli occhi di Harley Race ed è stato grandioso. Ho poi continuato il mio percorso da solo e nel 2015 mi ha raggiunto Monica: ho la fortuna di compiere questo percorso con la persona che amo. Lei qui sta facendo benissimo, di recente ha vinto anche il titolo di miglior lottatrice del MidWest.

Quindi la vostra carriera sta andando a gonfie vele…
Ormai qui ci siamo creati una carriera e siamo diventati tra il lottatori più popolari del Midwest, se non i più popolari in tutte le indies del Midwest. Qui lottiamo anche quattro volte a settimana tra giovedì e domenica. Lottiamo in puro stile indipendente: andiamo dovunque ci paghino. Ormai viviamo solo di questo qui in America. . La scuola di St. Louis è casa nostra: ci alleniamo lì tre volte a settimana per tre-quattro ore al giorno. Se qualcuno vuole costruire una carriera professionistica nel wrestling, se si vuole mangiare con il wrestling è importante avere una base solida e la scuola di Race dà tutto questo. Non è solo questione di quello che puoi imparare, ma anche dei contatti che puoi avere: negli Usa tutti conoscono Harley, che è rispettatissimo nella comunità del wrestling. WWE, TNA, Ring of Honor mandano spesso degli osservatori qui da lui per valutare nuovi talenti.

Guadagnate bene?
Non siamo ricchi e neppure benestanti, ma partire da Roma e raggiungere questo traguardo è pure più importante dei titoli WLW e NWA Missouri che ho vinto ed anche dei try-out che ho effettuato con la WWE in Scozia l’anno scorso. Parte dei nostri guadagni arrivano dalla vendita del nostro merchandising. Vendiamo moltissima roba: come si sa, il consumismo è nella cultura degli americani. Abbiamo anche un nostro profilo su ProWrestlingTees che invitiamo tutti a visitare. Si tratta di proventi che si aggiungono ai gettoni che ci pagano i promoter. Non possiamo lamentarci: il Missouri è sicuramente più economico di Los Angeles o New York.

Con quali altri wrestler vi siete allenati di recente?
Da un po’ di tempo ci alleniamo con Michael Elgin della ROH, ma tra i nostri maestri ci sono anche Tom Prichard e Hiroshi Tanahashi. Prichard, anzi, è uno dei nostri più grandi mentori. Ci ha insegnato tanto e ci ha reso più sicuri dei nostri mezzi. All’inizio abbiamo fatto molti sacrifici, ma siamo stati spinti dalla nostra passione. Se sei un italiano il wrestling non è la tua prima scelta se cerchi un lavoro. Io invece ho fittato la mia casa per non aver preoccupazioni in Italia o conti da pagare. Il wrestling è tutta la nostra vita e noi saremo lottatori di wrestling fino alla fine cercando sempre di fare il nostro meglio.

Cosa ci puoi dire dei titoli che hai vinto?
La cintura di campione WLW è la più prestigiosa del Midwest e, negli scorsi anni, è stata alla vita di gente come Butch Reed, Trevor Murdoch, Simon Gotch. Il titolo NWA Missouri invece, ha una storia lunghissima ed è stata conquistata da gente come Harley Race, Terry Funk, Ric Flair. Per me è stato un onore indossarle.

Ora sei per qualche tempo in Italia…
Sì, qui sarò impegnato per la prima volta in Campania: il prossimo 28 maggio pomeriggio lotterò nel corso dello show “I Miti del Wrestling” al Palaveliero di San Giorgio a Cremano, credo proprio che sarà una grande serata di wrestling e mi è stato riferito che il nome del mio avversario sarà una sorpresa anche per me… Sarà una bella occasione per me ed una occasione quasi unica per i fan italiani di vedermi all’opera. Poi a metà giugno rientrerò negli Usa: la mia vita ormai è lì.

Cosa vorresti dire ai lettori di TuttoWrestling?
Li saluto e li invito a tifare per me e per Monica, che proviamo a portare alta la bandiera dell’Italia nel mondo del wrestling. Se vogliono, possono visitare i nostri profili Facebook, Twitter e Youtube.




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