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Giugno 1993 - Seconda Parte

Nel secondo dei quarti di finale Curt Hennig affrontava il massiccio Mr. Hughes, galvanizzato a dir poco per avere contribuito, il giorno prima a Superstars, a portare a compimento la grande rivincita del suo manager contro Undertaker. Quando Giant Gonzales aveva attaccato il becchino dopo un match con uno sparring-partner , Hughes ne aveva approfittato per entrare non visto sul quadrato e impadronirsi dell'urna stendendo Paul Bearer a forza di mazzate: si era poi avventato selvaggiamente su Taker, massacrandolo di colpi alla testa con il talismano, fino a ridurlo del tutto inerme e privo di sensi. Mai il Signore delle tenebre era stato umiliato in questo modo; la sua preziosa urna delle ceneri adesso apparteneva al grosso atleta di colore, che sperava di usarla per diventare la minaccia più spaventosa della WWF.
Non tanto spaventoso, comunque, da impensierire troppo Perfect, che iniziò il match alla grande sballottandolo con enormi arm drag e smuovendolo con un poderoso calcio volante in corsa. A Hughes bastò un semplice pugno per guadagnarsi il vantaggio per alcuni minuti, ma quando, dopo diverse mosse di pura potenza, provò a chiudere i giochi col suo tipico Sidewalk Slam, Hennig fu abile a uscirne indenne eseguendo una sorta di DDT. Di fronte al contrattacco del biondo fuoriclasse, che mise a segno un back body drop seguito da un Neck Snap, il grosso buttafuori non riuscì a reagire, e per la disperazione non pensò a niente di meglio che a prendere l'urna e sbattergliela direttamente in faccia. La squalifica scattò immediata, con grande gioia di Perfect, che avanzava in semifinale, mentre Harvey Wippleman iniziava a sospettare che le facoltà del magico talismano funzionassero solo con il suo proprietario originale.

Nel terzo dei quarti di finale, Bam Bam Bigelow ebbe buon gioco a sbarazzarsi di uno sfortunato Jim Duggan, apparso molto limitato per il riacutizzarsi del suo vecchio infortunio alle costole dopo una botta casuale contro i sostegni. Hacksaw aveva resistito al dolore in modo stoico, evitando un big splash del nemico e riuscendo con uno sforzo immane a sollevarlo e schiacciarlo al tappeto; quando però aveva provato la partenza da 3 punti, Bigelow si era buttato di lato mandandolo ancora a schiantarsi sul sostegno, e a lo aveva finito subito dopo con la sua infallibile testata dalle corde. Era stato l'ultimo match in ppv per Duggan, e una delle sue ultime apparizioni in tv nella WWF. Prima che Hacksaw lasciasse per sempre la federazione, però, i dirigenti decisero di premiare la sua fedeltà concedendogli un' opportunità per il titolo del mondo contro l'odiato Yokozuna, alla sua prima difesa della cintura: la grande vendetta di Jim, purtroppo, non andò a buon fine a causa di Mr. Fuji, che lo afferrò per un piede mentre stava per partire per la 3-Point Stance, permettendo a Yoko di schiacciarlo con una valanga rovesciata e finirlo col Banzai Drop. L'unica rivincita rimasta per il povero Duggan fu infliggere al ciccione una sonora dose di mazzate con la sua spranga di legno, per poi lasciare il ring a testa alta con un ultimo coro "USA! USA!"
Fra tutti i match del primo turno il più atteso era senz'altro quello conclusivo,dove si affrontavano Tatanka e Lex Luger, entrambi imbattuti fin dal loro esordio nella federazione. Il Narcisista questa volta, però, non poteva contare sul valore aggiunto dato dalla sua finisher, visto che il presidente Jack Tunney, considerando il numero impressionante di lottatori messi KO da Lex grazie alla ben nota placca di metallo, lo aveva obbligato a coprirsi il gomito con una protezione, pena l'immediata squalifica dal torneo. Privato dal suo asso nella manica, Lex appariva meno efficace del solito e non riusciva a chiudere il match in tempi brevi. L'indiano dopo una decina di minuti decise di averne abbastanza e partì con la danza di guerra: un powerslam e un bellissimo Tomahawk Chop sembrarono chiudere i conti, ma il Narcisista fu molto bravo a resistere e quindi ad evitare un successivo Tomahawk Chop dalle corde. Purtroppo per Lex, neanche un possente clothesline, una schiacciata accompagnata, un vertical suplex, e un backbreaker servirono poi a dargli la vittoria: su questi inutili assalti scadde il limite di tempo di 15 minuti, annunciando che entrambi i wrestler erano eliminati dal KOTR. Luger, furibondo, afferrò il microfono: " Questo match non è assolutamente finito! Io sono venuto qui per un solo motivo, diventare King of the Ring, e lo sarò se mi faranno continuare a combattere: DATEMI ALTRI 5 MINUTI!" gridò, ottenendo una GRANDE ovazione dal pubblico. Non era destino però che il match proseguisse, visto che, quando Tatanka iniziò di nuovo la danza di guerra, il Narcisista lo atterrò a tradimento col Bionic Elbow dopo essersi tolto la protezione dal braccio. Grazie a questo pareggio, Bam Bam Bigelow si ritrovò direttamente in finale, ma non ne fu del tutto felice, visto che aveva perso l'opportunità di regolare i conti col suo detestato nemico nel match successivo.

L'unica semifinale rimasta vedeva, così, Mr. Perfect sfidare Bret Hart, in una riedizione del loro match capolavoro di Summer Slam 91. L' antagonismo fra i due wrestler era sembrato riaccendersi a causa di alcune incaute dichiarazioni di Bret, che, durante il primo turno, aveva affermato di preferire Hennig come avversario piuttosto che Mr. Hughes: " Meglio un match classico, basato sulle prese di wrestling, che una rissa selvaggia dove conta solo la forza dei pugni e dove mi troverei in difficoltà." Perfect prese come un affronto personale il fatto di essere ritenuto l'avversario più comodo e facile, e giurò che il canadese avrebbe pagato per la sua presunzione. "Ricorda che tuo padre non ha mai battuto mio padre, che tu eri mio a Summer Slam, che sono sempre stato migliore di te: due anni fa sei stato fortunato, ma stanotte non ti andrà altrettanto bene", disse, rifiutando di stringergli la mano.
L'incontro fu del tutto all'altezza delle aspettative, un vero classico di tecnica, dove, dopo una prima parte piuttosto statica e ricca di prese, entrambi gli atleti si sforzarono di prevalere con il meglio nel loro repertorio. Hennig, determinato a vincere a tutti i costi, infierì sul ginocchio dolorante di Bret dopo che questi era caduto rovinosamente dal ring contro le ringhiere di acciaio, e ottenne un conto di 2 con un missile dropkick dalle corde. Il canadese reagì con un fantastico superplex e partì poi con le sue 5 Moves of Doom: quando però, dopo il Driving Elbow dalla seconda corda, provò a eseguire lo Sharpshooter, Perfect trovò una contromossa efficacissima afferrandogli una mano e storcendogli le dita, costringendolo a mollare la presa. Galvanizzato, Hennig provò a chiudere il match con il Perfect Plex, ma Bret oppose resistenza e riuscì a bloccare la mossa, trasformandola in un vertical suplex con cui scaraventò direttamente il rivale fuori dal ring ! Rientrato, Perfect finse un infortunio alla gamba e ne approfittò per chiudere l'avversario in un velocissimo small package, ma al conto di 2 l' Hitman fu bravissimo a rovesciare la presa a suo favore con un colpo di reni, ottenendo la vittoria! Pur se furioso e deluso per essere stato superato sul piano della tecnica, Hennig dimostrò nel dopomatch la sportività del vero campione, stringendo la mano al canadese e facendogli i complimenti: per quanto gli costasse ammetterlo, Bret ancora una volta si era dimostrato un wrestler più perfetto di lui.

Tutta l' abilità del canadese però valeva a ben poco in finale contro un avversario più fresco, più carico e dalla potenza mostruosa come Bam Bam Bigelow: la Bestia dell' Est partì a mille e passò a dominare il match fin dai primi istanti, sollevando senza sforzo Hart sopra la testa e scaraventandolo fuori dal ring con un gorilla press slam. Bret non riusciva a riprendersi dalla botta, e quando ebbe un accenno di reazione scagliandosi contro il rivale, Bigelow aggravò la dose prendendolo al volo e fracassandogli la schiena contro il palo del ring. Ad aggiungere il colpo di grazia, ecco arrivare dagli spogliatoi Luna Vachon che, non vista dall'arbitro, colpì l' Hitman con una sediata alla schiena, permettendo a Bam Bam di ributtarlo sul quadrato e travolgerlo con la sua testata dalle corde. 1, 2, 3!!! Bigelow era il LEGITTIMO KING OF THE RING! A questo punto avvenne il fattaccio: quell' impiccione di Earl Hebner sbucò dal nulla, interruppe le celebrazioni, e disse a Joey Marella che, visto ciò che era successo, il match doveva continuare! La WWF convalidava un furto clamoroso ai danni del suo campione più grande, e puniva nel modo più severo la scorrettezza più veniale. Questo si chiamava usare due pesi e due misure…
Bigelow, amareggiato per l' ingiustizia subita, continuò a martoriare per lungo tempo la schiena di Bret con testate e massicci bearhug, mentre tutti si chiedevano quanto a lungo il canadese avrebbe potuto resistere a una punizione così severa. Ma non bisognava mai dare per finito un fuoriclasse come l' Hitman, che contrattaccò buttando fuori il nemico con un gran dropkick alla schiena e lanciandosi su di lui a volo d'angelo oltre la terza corda! Un braccio teso, un russian leg sweep e un bulldog però, non indebolirono abbastanza Bam Bam, che fu in grado di stroncare un tentativo di sharpshooter con la sola forza delle gambe.Solo una mossa fuori dall'ordinario poteva sconfiggere un mastodonte come la Bestia dell' Est; e il miracolo avvenne subito dopo, quando Bret, sventata una valanga del rivale, gli salì sulle spalle e riuscì a rovesciarlo in avanti con un SENSAZIONALE Victory Roll, a cui perfino il più formidabile degli avversari dovette alzare bandiera bianca. L'arena eruttò all'unisono per celebrare l'impresa del campione canadese. Nonostante il colpo di fortuna con cui si era salvato in precedenza, nessuno poteva dire che l' Hitman non avesse meritato il trionfo: aveva battuto uno dopo l'altro 3 avversari fortissimi, aveva deliziato ogni amante del wrestling con tecniche sopraffine, era nello stato di forma più incredibile della sua carriera, e sarebbe stato il più grande vincitore nella storia, disgraziatamente conclusa, del King of the Ring.
Purtroppo la sua gioia fu di breve durata, visto che, durante la cerimonia ufficiale dell' incoronazione, si fece avanti colui che affermava da sempre di essere il vero sovrano del mondo del wrestling: Jerry Lawler. "Non posso tollerare di vedere un impostore aspirare al mio trono: nessuno a parte me può essere re nella WWF! Nella mia infinita generosità, potrò concederti di essere un principe, se ti prostrerai a terra e mi bacerai i piedi!", disse provocatoriamente il King. Bret non fu per nulla impressionato da tanta tracotanza: "Hai un bel coraggio a presentarti qui, visto che ti sono mancati perfino il fegato e l'integrità per partecipare al torneo. Dove eri tu quando questa cosa è iniziata? Il solo tipo di re che meriti di essere.. è il BURGER KING!" A sentire l' Hitman incitare il pubblico a un coro assordante di "BURGER KING!", Jerry perse del tutto la testa: lo assalì alle spalle spaccandogli lo scettro sul cranio, continuò a colpirlo alla schiena e alle costole, prese il trono e glielo buttò addosso, calpestò la corona fino a distruggerla . "Ti ho dato prima la possibilità.. adesso mi bacerai i piedi per forza!", gridò, sferrandogli un tremendo calcio sui denti. Se si fosse potuto misurare l'odio da lui prodotto in quel momento, Lawler sarebbe risultato l'uomo più detestato del pianeta. La nuova rivalità più bollente della federazione era partita alla stragrande, e prometteva colpi di scena da brivido nei mesi futuri.

E, parlando di rivalità, come si stava sviluppando il disperato tentativo di rivincita di Razor Ramon ai danni di 1-2-3 Kid? Il ragazzino, sfruttando la sua improvvisa popolarità, era andato a combattere una serie di incontri in Giappone, mentre il Bad Guy continuava ogni settimana ad alzare la posta in palio per convincerlo a un rematch. Presto l'offerta passò da 5000 dollari a 7500, e nel Raw del 14 giugno, arrivò alla bellezza di 10.000 dollari tondi tondi: "E' una somma con cui uno come te può rifarsi una vita, stecchino... DEVI accettare, se sei un uomo!". Questa volta perfino il muro di rispettoso diniego del Kid, in collegamento telefonico da Osaka, finì per crollare: "Sarei uno sciocco se rifiutassi un offerta di 10.000 dollari. ACCETTO, e vedrai che troverò il modo per guadagnarmeli!"
E finalmente, la settimana successiva, venne il giorno della grande rivincita, dove l'intera somma era in palio. Kid partì bene evitando alcune mosse del nemico, ma non passò molto tempo prima che Razor lo mettesse a terra con un german suplex e una COLOSSALE schiacciata. Il Bad Guy era intenzionato a infliggergli una punizione indimenticabile: dopo avergli troncato il respiro con un top-rope back suplex, lo buttò fuori dal ring, tolse i materassini, e si preparò ad eseguire il Razor's Edge sul suolo scoperto! Per fortuna, 1-2-3 riuscì a rovesciare la mossa con un back body drop: salì quindi sulle corde, si tuffò a volo d'angelo su Razor, ma lo mancò completamente, schiantandosi sul cemento! Tutti davano per finito il coraggioso giovane , che però, ributtato sul ring, trovò ancora la forza di evitare una carica all'angolo, di arrampicarsi sui sostegni e lanciarsi sul nemico con un altro moonsault... ma questa volta il Bad Guy ne uscì con un colpo di reni ai due e tre quarti!!
Era l'occasione per Kid di portare a compimento il piano perfetto che aveva preparato: appena Razor se lo scrollò di dosso , lui si precipitò fuori dal quadrato e, fra l'incredulità generale, afferrò la borsa dei 10.000 dollari, scappando via di gran carriera! Arrivato all'esterno dell'arena, col nemico alle calcagna, salì fulmineamente su un auto che l'aspettava e se la filò a tutto gas, mentre Razor non poteva fare altro che assistere immobile, del tutto ALLIBITO. Anche se in teoria il match era finito con un doppio countout, la vittoria del Kid era stata schiacciante: il Bad Guy aveva fallito i suoi intenti sanguinari di vendetta, aveva perso i suoi soldi e si era pure fatto turlupinare come il peggiore dei gonzi. "Puoi scappare, ma non puoi nasconderti, stecchino.. io un giorno ti prenderò, e ti SPEZZERO''", gridò Ramon al microfono. Ma ormai la sua credibilità stava diventando pari a zero, e anche la comunità dei cattivi iniziava a farsi beffe di lui.

E cosa poteva mancare in questo mese epocale, zeppo di colpi di scena, se non l'esordio di una figura indimenticabile, che rimarrà per sempre un idolo e un modello di vita per chi ha avuto la fortuna di vederlo combattere? Si trattava in effetti di un atleta che aveva già esordito due mesi prima negli sfortunati panni di un fratacchione, e adesso tornava con una personalità nuova di zecca: BASTION BOOGER!! Un eroe dei tempi moderni, che si accollò la missione più ingrata e difficile in assoluto: FARE SCHIFO. Intendiamoci, ci sono molti wrestler che fanno schifo sul ring: i piccoletti, i nani senza carisma e personalità, gli sfigati in costume nero... ma solo lui risultava proprio ripugnante DI PER SE'. Figuratevi un omaccione calvo, peloso, sdentato, obeso oltre ogni limite umanamente immaginabile, vestito con un costume grigio a fasce che mostrava tutte le sue "rotondità"; immaginate questo essere immondo recarsi sul ring ingozzandosi di porcherie di ogni tipo e continuare a mangiare anche nel bel mezzo dei combattimenti, sputacchiando e sbavando davanti alle telecamere; cercate di vederlo mentre si piazza in piedi sopra i rivali a terra e inizia un osceno balletto, per poi inginocchiarsi di botto piantando il deretano in faccia ai nemici (spiegatemi poi perché questo aborto di una finisher fu chiamata il "Trip to Bat Cave" !); moltiplicate tutto questo per due, e avrete una pallida idea di ciò che significava Bastion Booger.
Ma della sua leggenda si potrebbe parlare per mesi. La WWF, generosamente, gli concesse di debuttare contro Virgil… l'uomo che negli ultimi mesi aveva raccolto le batoste più vergognose contro tutte le superstars, e vantava un record parziale di zero vittorie e circa un centinaio di sconfitte; ebbene, Booger PERSE, con un rollup, dopo aver perso tempo a strafogarsi come un cretino voltandogli la schiena. Nella rivincita nel Superstars della settimana dopo, Bastion combatté come se fosse stato nel main event di Wrestlemania, e fece letteralmente polpette dell'atleta di colore con uno splash dalla seconda corda; poco dopo proseguì la sua ascesa sconfiggendo Owen Hart a Wrestling Challenge. Era nata una nuova stella? Malauguratamente Crush non era d'accordo, visto che nel Raw del 28 giugno lo umiliò con TRE bodyslam di seguito, prima di vincere spremendogli la testa fin quasi a fargli uscire il cervello dalle narici. Trash allo stato puro. Dopo tutto, anche senza Hogan, forse rimaneva un motivo per continuare a seguire la WWF…
Ma non temete: pur se non potrà più narrare le gesta dell' Immortale, questa rubrica non se ne andrà in pensione, e rimarrà la più divertente, istruttiva, interessante del wrestling web ancora per molti mesi a venire. Continuate a seguirmi!

Federico "Colosso" Moroni

Parlaparla.com

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