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Febbraio 1994 - Prima Parte

Gli eroi dei tre mondi. Sorgeva dalle spiagge dell' Est il pericolo giallo, là dove il bianco pennacchio del Fuji si staglia fra strati di nubi e lontano risuonano gli echi della Montagna che Brucia, ergendosi re incontrastato e crudele ai confini di Stamford per estendere il proprio dominio sul wrestling al ritmo della marcia dei Mongoli che tutto TRAVOLGE; veniva dai freddi glaciali di Calgary, Alberta l'eroe rosa e nero, là dove le luci del Nord si rincorrono ai confini della prateria e il fiume azzurrino trasporta fra i ciottoli il sentore delle nevi del polo, con l' animo che oscillava fra esultanza e tristezza davanti al triplice prossimo scopo della sua vita... punire un fratello, umiliare un amico , uccidere un MOSTRO; e spirava col vento del Sud, caldo e pervaso del fumo dei roghi, dell' aroma pungente di polvere da sparo e del sibilo di cannonate, il vanto di Atlanta, l'eroe a stelle e strisce, il SUPER patriota, che inseguiva da tempo la cintura mondiale come Rhett Butler la sua Scarlet O' Hara, deciso a elevarsi una volta per tutte dal rango di fuoriclasse a quello di nuovo IMMORTALE. Yokozuna. Bret Hart. Lex Luger. Tre leggende da tre parti del mondo, impegnate a febbraio 1994 in un gioco a tre mani, una guerra di nervi, una sfida sottile con in palio il DESTINO di una Wrestlemania salita sul podio delle più BELLE di sempre: e anche se non si tratterà forse del mese più celebre, movimentato, ricco di incontri e colpi di scena, basta questo motivo per renderlo degno di esser seguito, studiato, ammirato in ETERNO negli anni a venire. Cominciate anche voi.

Da poco si erano spenti i fuochi d'artificio di un magnifico Rumble, conclusosi con il discusso verdetto che eleggeva co-vincitori l' Hitman e l' ex Narcisista, ed era palpabile la curiosità di sapere in che modo sarebbe riuscito il presidente Jack Tunney, con la saggezza e la diplomazia che lo contraddistinguevano, a concedere ad entrambi una PARI opportunità nel megaevento da disputare al Madison Square Garden. Si sarebbero Bret e Luger scontrati fra loro in un match preliminare per conquistare il diritto di sfidare Yokozuna più tardi nella stessa serata, avrebbero ricevuto contemporaneamente il loro title-shot in un Triple Threat Match (idea malsana fortunatamente ancora a venire nella federazione), o sarebbe addirittura andato in scena un mini girone all' italiana con una classifica e un numero imprecisato di sfide? Dopo svariate ipotesi, alcune credibili, altre grottesche, la mente di Tunney riuscì a partorire l'idea più giusta ed equilibrata... un SORTEGGIO che avrebbe determinato la precedenza fra il canadese e il patriota, uno dei quali sarebbe stato scelto per affrontare il campione a metà serata, mentre l'altro sarebbe passato direttamente a combattere contro il vincitore del match nel main event! Ma a quest'ultimo sarebbe stato negato il vantaggio di sfruttare la propria maggiore freschezza contro un avversario già stanco e provato... perché gli sarebbe toccato COMUNQUE scendere in campo durante lo show contro un nemico di PARI livello: Owen Hart, pronto a scatenarsi contro Bret se la fortuna avesse premiato l' ex Narcisista, o nell' eventualità contraria il terribile CRUSH (probabile sostituto dell'infortunato Borga), ansioso di vendicarsi di Lex per l'eliminazione subita nel corso della Rissa Reale!
E fu la PRIMA di queste ipotesi a verificarsi nel sorteggio avvenuto nel successivo episodio di Raw , dove il dollaro d'argento lanciato dal presidente Tunney ricadde sulla... TESTA, la scelta di Luger, che conquistò il diritto di affrontare per primo il campione giapponese, mentre Bret Hart, pur dispiaciuto, gli augurava comunque le migliori fortune con una sportivissima stretta di mano: "Nulla mi renderebbe più felice che scendere in campo contro un fuoriclasse, un GENTILUOMO, un wrestler magnifico come te.. ma non posso dimenticare il modo SPREGEVOLE in cui quel verme lardoso mi ha strappato il titolo a Wm 9, e i trucchi infami con cui è riuscito a beffarmi in tutti i nostri match successivi! Forse un tempo pensava che io non fossi alla sua altezza.. ma ora ha capito che io POSSO batterlo: lo so io, lo sa lui, TUTTI lo sappiamo. Io ti auguro di farcela, Lex, perché te lo meriti più di ogni altro... ma se dovessi fallire, sarò IO a farla pagare a quell' animale, e riconquistare ciò che mi spetta da un anno.. il titolo WWF!" Una cintura, però, che il FENOMENO dal Sol Levante non era però MINIMAMENTE disposto a cedere, né contro l' Hitman, né tantomeno contro il detestatissimo eroe americano, che avrebbe affrontato finalmente a viso aperto, accantonando gli inutili orpelli di clausole, suggestioni e paure, come fece sapere attraverso le parole del suo portavoce Jim Cornette: "Puoi avere vinto il lancio della moneta, Lex, ma la tua fortuna è SCADUTA: quello che incontrerai sarà uno Yokozuna del tutto diverso, il tuo PEGGIORE INCUBO, una BESTIA scatenata dagli occhi iniettati di sangue, che ti SPACCHERA' in quattro, ti SBRANERA' e ti SPUTERA' sul ring !!!!! Tu puoi non essere mai stato fiducioso come adesso... ma non c'è NESSUNA MANIERA su questa terra in cui puoi battere Yokozuna. Nessuna maniera. Sogna pure, patriota fallito, continua ad illuderti, perché stavolta, credimi o no, io parlo sul SERIO... dopo Wm tu questa cintura non la vedrai PIU'!!!"

Una sicurezza senza precedenti quella delle parole di Cornette, sicuramente già pronto a tirar fuori qualche ignoto asso nella manica per rintuzzare l' assalto dell' eroe americano... ma che non gli impedì di rimanere sorpreso e IMPAURITO davanti alla nuova minaccia che tornò più avanti nel mese a mettere i bastoni fra le ruote al suo cliente: un volto dal passato, un nemico per troppo tempo creduto fuori dai giochi, una variabile impazzita decisa a destabilizzare il sorteggio e ridisegnare l' INTERA card di WM ... MACHO MAN, Randy Savage, tornato il 21 febbraio, dopo una sospensione di 3 lunghi mesi, nelle file dei telecronisti grazie all' appoggio SOVERCHIANTE dei fan, che avevano sostenuto la sua causa con migliaia di lettere, appelli, telefonate, e PREMIATO dalla WWF con un title-shot contro Yokozuna nel Raw del 28 febbraio, la PRIMA vera opportunità da lui ricevuta fin da quando Ric Flair gli aveva strappato la cintura nel settembre 1992!!! Ma come avrebbe potuto il pur grandissimo Savage, penserete voi, essere in grado di impensierire il campione di sumo, quando fra TUTTE le leggende era stato quello che più di ogni altro aveva sofferto la potenza e cattiveria del mastodonte nipponico nel corso del 1993... quando era stato UMILIATO quasi senza possibilità di reagire nel loro confronto di marzo, gettato oltre le corde con una semplice spinta da terra nel corso del Rumble, MASSACRATO agevolmente a forza di Banzai Drop la sera del tradimento di Crush? Adesso, però, la situazione era radicalmente cambiata: la guerra scoppiata contro il gigante hawaiano aveva RISVEGLIATO in pieno il suo spirito combattivo... e anche se fisico, forza, resistenza non erano forse più quelli di un tempo, il coraggio, la determinazione, la brama di vincere e tornare alla gloria conquistando la TERZA cintura mondiale gli ardevano nel petto più possenti che mai!!
Qualità, queste, di cui fece le spese nei primi minuti del match il disorientato Yokozuna, incapace di colpire in qualsiasi modo un Savage sgusciante, rapido, veloce come una scheggia... che cercò di sfruttare al meglio l' UNICO punto debole del nemico, la tenuta fisica, sfiancandolo con continue schivate e bersagliandolo all' improvviso con attacchi precisi e violenti, prima di rompere gli indugi DECOLLANDO in avanti per abbatterlo con un micidiale BULLDOG LARIAT!! Colpito in pieno, il campione riuscì a mantenersi in qualche modo in piedi rimbalzando contro le corde... solo per cadere vittima di uno spettacolare Double Axe-Handle Smash dal paletto, seguito da un altro TRE VOLTE più forte che lo ridusse in ginocchio; e fu solo con l'istinto del fuoriclasse che il giapponese riuscì a sventare al volo un terzo balzo dai sostegni grazie a un FULMINANTE chop di karate alla gola, per poi estendere TUTTA la potenza dei suoi 260 chili in un SUPERBO superkick, colpendo al mento il nemico con tale VIOLENZA da farlo schizzare all' indietro con un mezzo salto mortale!!!! Si riducevano quasi al lumicino ora le possibilità di vittoria di Macho di fronte alla schiacciante superiorità del ciccione, che lo chiuse all' angolo strangolandolo ripetutamente ben oltre il conteggio di 5, buttandolo giù con una TESTATA potente come l'acciaio, prima di impartirgli una punizione SUPPLEMENTARE strappando via il terzo sostegno dalle corde e sbattendogli la testa contro l'anello scoperto per... NOOOOO!!!!! Con la ferocia di uno SQUALO, fu Savage a scaraventare la fronte del nemico sulla giuntura di acciaio, e a bersagliarlo di nuovo con tutto ciò che gli rimaneva in corpo, tirando fuori la grinta che lo aveva reso uno dei più grandi campioni di tutti i tempi... l' incomparabile KING OF MADNESS!!! Triplice scarica di pugni! Braccio teso! Gomitata in corsa... NIENTE!!! Mr. Fuji, senza essere visto, STRONCO' definitivamente lo slancio di Savage piantandogli nella schiena l' asta della bandiera nipponica, mentre Yoko, cogliendo lo spiraglio favorevole, FRANTUMO' le sue ossa, il suo petto, il suo MONDO con uno SCONVOLGENTE Belly-to-Belly Suplex! Non c'era più SCAMPO: UNO! DUE! TR... INCREDIBILEEEEEEEE!!!! COLPO DI RENI di Macho, che si scrollò dalle spalle l' enorme massa di peso in uno dei più grandi MIRACOLI di resistenza della sua carriera!!!
Un impresa tanto pazzesca da fare salire alle stelle il FURORE del giapponese, ferito nell' orgoglio, e pronto adesso a TUTTO pur di mandare all' altro mondo il nemico, devastandogli la gola con un legdrop ASSASSINO, e trascinandolo esanime al corner per seppellirlo una volta per tutte col Banzai Drop; ma un fuoco DIVINO animava quella sera il corpo devastato di Savage, infondendogli nelle membra lo spirito incrollabile dei tempi migliori, facendogli sentire tutto il sostegno dei fan che credevano in lui perché SEMPRE disposto a lasciare la VITA sopra ogni ring... e fu con un impulso di ODIO supremo che il King of Madness si alzò a sedere di scatto e, non visto dall' arbitro, inflisse al nemico il più grande DOLORE della sua vita, affondandogli nei gioielli di famiglia il più TREMENDO dei colpi bassi!!! Poco mancava, ormai, alla fine di questo scontro di intensità memorabile, quando l'esausto Macho riuscì a rimettersi in piedi per primo recandosi ancora verso i sostegni per tentare l' ultimo volo... non calcolando, però, una nuova interferenza di Fuji, che gli afferrò un piede permettendo al suo cliente di scagliarsi contro di lui con la VALANGA più devastante della WWF... NOOOOOO!!! Colpo magistralmente EVITATO da Savage, prontissimo subito dopo a staccarsi dal suolo con un salto magnifico abbattendo su Yoko una POTENTISSIMA ginocchiata alla schiena, facendolo VOLARE ai cento all' ora dal lato opposto del ring, schiantarsi di FACCIA contro il sostegno scoperto, e finire a terra completamente PRIVO DI SENSI!!! " Ce l 'hai fatta vecchio mio... ti ritenevano finito, SUPERATO, inutile..ma sarai TU il nuovo campione del mondo!!!", pensava Randy commosso mentre scalava in grande stile i sostegni del ring, alzava le braccia al cielo per celebrare il trionfo imminente, e si lanciava come un angelo nel firmamento piantando nel CUORE del nemico sconfitto il suo leggendario Flying Elbow!!!! Ed è con grande tristezza, rimpianto, rammarico che vi comunico che questa contesa stupenda NON terminò per un conto di 3, a causa di un vero CRIMINE sportivo commesso dal solito maledettissimo CRUSH, precipitatosi sul ring per attaccare Savage causando la più tremendamente INGIUSTA delle squalifiche!!!

E poco contava che Macho riuscisse a salvarsi da un nuovo pestaggio grazie all' intervento degli amici Bret Hart e Lex Luger, felici di mettere fuori combattimento l' odiato Yoko e il colosso di Kona, sapendo ormai che gli incontri previsti per WM non avrebbero subito mutamenti ulteriori… perché NULLA poteva fermare la rabbia, la collera, la DISPERAZIONE nell' animo del povero Savage, di fronte all' ennesimo torto subito dal nemico più odiato, che continuava a tornare implacabile per guastargli ogni gioia, tormentarlo, fargli del male! Una rivalità di inaudita FEROCIA, a cui la WWF decise di porre termine sul ring del Msg in un incontro a stipulazione INEDITA, mai tentata prima in almeno 30 anni per la sua smisurata VIOLENZA e imprevedibilità... un FALLS COUNT ANYWHERE MATCH! "E allora?" direte voi. Certo, da quando seguite il wrestling vi siete saturati di MIGLIAIA di questi incontri farsa, dove due idioti, generalmente i più penosi e incapaci del roster, con la scusa del regolamento "aperto" escono per strada a passeggiare fra le automobili, firmano autografi ai passanti, vanno a farsi un panino al fast food, una pisciatina in un bar e magari un pompino dalla baldracca nel vicolo ... o avete perfino visto federazioni dove TUTTI i match erano di questo tipo, battaglie aberranti fra due sfigati esaltati dai visi deformi, la t-shirt lercia di olio e i blue-jeans sformati da maniglie di ciccia, che si rincorrevano allegramente nel backstage a suon di filo spinato sui denti, randellate sopra le chiappe e mazze da baseball sulle teste di cazzo… ma qui si trattava di un affare del tutto DIFFERENTE e ben più ECCITANTE! Non solo i due nemici avrebbero potuto schienarsi in qualunque parte dell' edificio, sulle gradinate, negli spogliatoi, nel garage, perfino nei bagni delle ragazze... ma la sfida non si sarebbe FERMATA in quel momento: sarebbe andata avanti ad OLTRANZA, per un tempo potenzialmente INFINITO, fin tanto che il momentaneo perdente sarebbe stato in grado di rientrare SUL RING entro 30 secondi dal punto esatto in cui aveva subito il pin!!!!
Una stipulazione delle cui incredibili POTENZIALITA' si ebbe un piccolo assaggio durante un house show il 13 febbraio, in un match assolutamente brutale per gli standard dell' epoca, dove Savage ottenne il primo schienamento dopo avere scaraventato violentemente il nemico contro gli scalini di acciaio di bordoring, Crush ribatté facendo crollare Macho con un SUPER calcio di arti marziali giù per la rampa di scale che scendeva fra i posti a sedere... e la vittoria arrise infine al grosso hawaiano, bravissimo ad aggiudicarsi il pin nel garage dopo un Gorilla Press Slam sul cofano di una limousine, e FORTUNATO ad approfittare di un' interferenza di IRS, che spedì nel mondo dei sogni con la sua 24 ore il povero Savage sulla rampa di ingresso, impedendogli di risalire sul ring entro i canonici 30 secondi! Un modo perfetto per rendere ancora più impedibile la sfida del Msg, dove alla fine sarebbe emerso soltanto il combattente più forte, più duro e temprato alle avversità e alle sofferenze dello sport dei sovrani, in uno dei match più insoliti, combattuti, ENTUSIASMANTI dell' anno e non solo.

Non c'era nessun bisogno, invece, di aumentare l'attesa per l' incontro più SENTITO del ppv, quello in cui il grande Bret Hart, pur scosso da emozioni contrastanti, prima di volare verso la conquista del titolo avrebbe dovuto far scontare al fratello Owen il tradimento del Rumble: "Per raggiungere ciò che mi spetta dovrò compiere un' azione che mi disturba, mi fa SOFFRIRE, non mi rende orgoglioso di me: passare attraverso il corpo di mio fratello, calpestare i suoi sogni di gloria, disonorare la mia carne, il mio sangue, la mia famiglia.. ma è colpa TUA, Owen, se siamo arrivati a questo. Sei TU che lo hai voluto. E quanto è vero Dio, fratellino, anche se farlo mi spezzerà il cuore, io ti TOGLIERO' dalla mia strada... a QUALSIASI prezzo!" Minacce durissime, che si scontravano con l' atteggiamento completamente NUOVO con cui il Rocket intraprese da quel mese la sua nuova scalata da wrestler singolo, abbandonando le mosse più appariscenti e rischiose del suo repertorio per affidarsi a un stile di massima CONCRETEZZA, che comprendeva e affinava le migliori caratteristiche di quello del fratello! Un salto di qualità già evidente al WWF Challenge del 20 febbraio, durante la sfida contro un avversario abile, veloce e potente come Bart Gunn, prima lasciato sfogare a dovere da Owen a forza di placcaggi volanti e schiacciate accompagnate, e poi buggerato sgusciandogli alle spalle con tempismo PERFETTO durante un tentativo di Vertical Suplex e atterrandolo con un ottimo Russian Leg Sweep, seguito dalla Sharpshooter per l'immediata sottomissione!
Ma , pur con tutta la dose possibile di fiducia in se stesso, il Rocket sapeva che non gli sarebbe bastato così poco per prevalere su Bret: conosceva già il suo nemico meglio di chiunque altro, per gli anni di allenamenti passati con lui, i suoi esempi, i tanti consigli che lo avevano aiutato a diventare uno degli atleti più promettenti nell' arte del wrestling... ed eppure ancora non era riuscito a dare risposta alla questione FONDAMENTALE: esisteva una FALLA nell' Eccellenza dell' Esecuzione? Esisteva un punto debole nello stile di lotta del più grande wrestler tecnico mai salito fra le corde di un ring? E, per riuscire a cogliere in tempo l'ultimo dettaglio che continuava a sfuggirgli, Owen non ebbe altra scelta quel mese che osservare e studiare come meglio poteva le esibizioni del fratello contro avversari di rilievo, primo fra tutti Tom Prichard degli Heavenly Bodies, affrontato nel Raw del 21 febbraio in un match all' insegna della tecnica più PURA: una lunghissima serie di scambi di prese al tappeto, dove il Doctor of Desire utilizzò ogni possibile parte del corpo per infliggere dolore all' Hitman con tecniche di sottomissione del tutto INUSUALI nella federazione ... prima che il canadese si rifacesse sotto mettendo a segno la sequenza Russian Leg Sweep - Backbreaker - Elbow Drop dalla seconda corda, seguita da un Victory Roll per l'1, 2... NIENTE!!! Grazie a un'opportuna distrazione del manager Jim Cornette, il membro degli Heavenly Bodies interruppe l'offensiva del canadese, riuscendo a sbatterlo fuori dal ring con una ginocchiata alla schiena; l'occasione ideale per Owen di "aiutare" il fratello a suo modo, scaraventandolo di nuovo sul quadrato il più velocemente possibile, mentre Prichard ne approfittava per metterlo spalle al tappeto con un repentino Rollup per il conto di TR... DUE E NOVE DECIMI!!! Ci voleva ben altro per turlupinare un wrestler esperto come l' Hitman, che, liberatosi dallo schienamento, bloccò il nemico in un lampo, lo schiantò al tappeto con un ECCELLENTE Snap Suplex, e senza ulteriori indugi, lo intrappolò nella Sharpshooter, conquistando una bellissima e CONVINCENTE vittoria, per la disperazione del Rocket!
Un' affermazione priva di macchie, seguita da quella ancora più importante ottenuta nel Superstars del 26 febbraio contro il colossale Adam Bomb, ancora IMBATTUTO in tutti i single match televisivi fin lì disputati, e bravissimo a dominare la competizione in modo quasi IMBARAZZANTE con tutte le sue migliori power moves: una contesa pressoché a senso unico, che l' Uomo Atomico, dopo avere evitato senza problemi un Second-Rope Elbow del rivale, si accinse a chiudere con la sua mostruosa Atom Smasher...ma un' istante prima di essere alzato e scaraventato al tappeto, l' Hitman riuscì con energia inaspettata a rovesciare il tentativo di Powerbomb con un GRANDISSIMO Back Body Drop, per poi passare immediatamente all' attacco afferrando le gambe indifese del rivale e chiudendole senza scampo nella SHARPSHOOTER!!! Ancora una volta, nonostante la differenza schiacciante di fisico e forza, Bret era riuscito a strappare una vittoria di alto prestigio... ma Owen sembrava mostrare TUTTO tranne dispiacere, mentre il suo volto da cherubino si illuminava di un largo sorriso, e un pensiero stupendo si faceva strada nella sua mente: quella sera, in un lampo di genio, era riuscito a mettere insieme tutti i pezzi del rompicapo, SCOPRENDO il punto debole nel meccanismo perfetto dell' Hitman, la pecca che lo rendeva vulnerabile, la tattica giusta da usare contro di lui a Wrestlemania! E quando si sarebbero guardati negli occhi sul ring del Msg, nessuna incertezza o timore reverenziale avrebbe velato di sconforto il cuore di Owen... perché da quel momento, pensò esultante mentre tornava nel camerino, Bret era SUO.

Federico "Colosso" Moroni



 

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