Ma il King of
Harts, nonostante le sue ambizioni, non sarebbe riuscito ad avere grande
fortuna in una Rissa Reale di altissimo livello, competitiva e zeppa di
campioni affermati, specialmente dopo che il superfavorito Lex Luger era stato
AMMESSO fra i partecipanti all' ultimo minuto grazie al numero INCALCOLABILE
di telefonate, voti, messaggi di stima ricevuti da ogni angolo del paese... e
soprattutto grazie alla saggia decisione di Jack Tunney, che aggirò la
clausola di Jim Cornette sostenendo che nessuno poteva sapere se Yokozuna
avrebbe mantenuto il titolo fino a Wrestlemania, e quindi anche una vittoria
nella Rissa non avrebbe implicato NECESSARIAMENTE un rematch contro il
lottatore di sumo. Spettava adesso ancora ai mercenari prezzolati di Mr. Fuji,
Tenryu e The Great Kabuki, fare tutto il possibile per impedire all'ex
Narcisista di arrivare in fondo alla competizione, sfruttando l' aiuto del
possente CRUSH e l'apporto di due esordienti nuovi di zecca: il misterioso e
subdolo ninja mascherato KWANG, maestro assoluto di arti marziali e padrone
della mortale tecnica della Green Mist, presa in prestito dal leggendario
Great Muta...e il pittoresco Thurman "SPARKY" PLUGG, l'asso del volante,
giunto dalle piste di Taladega, Alabama per balzare alla guida del mondo del
wrestling come del suo formidabile bolide di formula Nascar!!! Ma a ergersi
come un gigante sulla massa dei partecipanti come protagonista NUMERO UNO di
quella edizione fu un fuoriclasse del tutto INASPETTATO, che proprio quella
sera entrò a pieno diritto fra le più grandi LEGGENDE dello sport dei sovrani:
DIESEL, Big Daddy Cool, che, dopo mesi passati nel quasi anonimato come
guardia del corpo, spalla e partner occasionale di HBK, dimostrò al Civic
Center quali fossero le sue AUTENTICHE possibilità, regalando agli spettatori
entusiasti 10 minuti di pura FOLLIA. Nessuno potrebbe trovare parole per
descrivere il cambiamento DRASTICO delle forze in campo quando il grosso
camionista fece il suo ingresso nella competizione con il numero 7, e si
scatenò in un vero show personale spingendo all' esterno Bart Gunn dopo un
gancio destro TERRIFICANTE alla mascella, sollevando di peso Scott Steiner e
gettandolo sul cemento con una sorta di Gut Wrench Suplex, afferrando da
dietro Owen Hart e facendolo VOLARE come un proiettile oltre le corde, e
buttando fuori Kwang con un braccio teso di potenza MARZIANA dopo avere
evitato un suo Spinning Wheel Kick, per ritrovarsi solo e esultante al centro
del ring in meno di un MINUTO!
E sorte non certo migliore fu riservata ai malcapitati che entrarono
successivamente per fare i conti con questo MOSTRO di ghiaccio: Bob Backlund,
che sfruttò tutta la sua tecnica vecchio stile per sbilanciarlo quasi oltre la
terza corda, prima di essere centrato in mezzo agli occhi con un destro
ATOMICO ed eliminato; Billy Gunn, che provò a vendicare il fratello
scagliandosi in volo contro il camionista dopo un Irish Whip... ma si ritrovò
direttamente fuori dal ring dopo essere incocciato DRITTO contro uno
spaventoso Big Boot; e il povero Virgil, che provò brevemente a difendersi con
le sue tattiche da pugile, prima che il massiccio bodyguard gli SFONDASSE
quasi il cranio con due Forearm Smash, catapultandolo sopra le corde... tutto
mentre i quindicimila dell' arena si alzavano in piedi iniziando un coro
spontaneo "DIESEL! DIESEL!" Purtroppo per il gigantesco camionista, la fatica
accumulata nello sforzo prolungato lo costrinse a tirare un po' il fiato nei
successivi minuti, permettendo che il ring si riempisse man mano di altri
nemici e alleati; e fu proprio l'ingresso di Shawn Michaels in 18esima
posizione a risultargli fatale, spingendolo a voltare la schiena agli
avversari per salutare l'amico con un High Five... uno spiraglio subito
sfruttato da tre degli uomini più possenti della federazione, Crush, Bam Bam
Bigelow e Mabel, che lo strinsero alle corde in un batter d'occhio buttandolo
fuori prima che potesse organizzare qualsiasi difesa!!!
Un epilogo davvero ingiusto e affrettato per la prestazione meravigliosa del
vincitore morale del Rumble, simile al destino toccato a un altro grande
protagonista, il mitico Macho Man, che per alcuni minuti diede vita a un
magnifico "match nel match" contro il colosso di Kona, bombardandolo senza
sosta con tutta la sua riserva di gomitate, bracci tesi, Axe Handle Smash
dalle corde... finché Crush non gli fece pagare a carissimo prezzo un breve
momento di distrazione, spezzandogli la schiena con un Tilt-a-Whirl
Backbreaker e spedendolo nel mondo dei sogni con un FULMINANTE Reverse Thrust
Kick, per poi gettarlo di peso fuori dal ring!! Una rivincita di grande
prestigio per il gigante isolano, che continuò a combattere sugli stessi
livelli man mano che nei successivi minuti la situazione si stabilizzava e il
ring si riempiva dei protagonisti più attesi: Bam Bam Bigelow, STRAORDINARIO a
vendicarsi dell' umiliazione subita alle Series alzando sopra la testa il
disgraziato Doink e lanciandolo come un giavellotto umano per un paio di
CHILOMETRI fuori dal quadrato con un mostruoso Gorilla Press Slam; Tatanka,
che si coalizzò con 6 colleghi per far fuori il pantagruelico Mabel; o l' eroe
americano LEX LUGER, entrato in lizza col numero 23, e lesto, dopo avere
bersagliato di pugni TUTTI gli avversari presenti, a gettare via come un
fuscello l' infido sicario Kabuki! E per buon ultimo, quando mancavano ormai
solo 3 partecipanti alla fine, un boato di tifo CALCISTICO accolse l'ingresso
della figura pallida, zoppicante, malferma di.. BRET HART, deciso, con un
coraggio che rasentava la pura incoscienza, a giocarsi nonostante tutto le sue
ultime possibilità nel campo di battaglia più difficile del mondo! Un
proposito folle che subito Crush si incaricò di stroncare, issandosi il
canadese sopra la testa e preparandosi a gettarlo verso le prime file ... ma
Luger salvò la pelle all' Hitman vibrando una possente gomitata bionica in
corsa sulla schiena dell' hawaiano, riuscendo poi a stringerlo alle corde e
buttarlo fuori con l' aiuto di Bam Bam, dell' intraprendente Sparky Plugg e
dello stesso Bret Hart!
In qualche modo l' Hitman riuscì a tirare avanti nei successivi minuti in un
ring diventato una bolgia, scambiando colpi tremendi senza soluzione di
continuità, aiutando il nemico HBK a far fuori il coriaceo pilota di Nascar,
nascondendosi fra le pieghe del combattimento per sopravvivere con ogni mezzo
possibile... e quando ormai il fumo della battaglia si era sollevato e tutti i
partecipanti avevano fatto il loro ingresso, solo un drappello di sette eroici
combattenti, fra cui i nuovi entrati Fatu, Tenryu e Marty Jannetty, rimaneva
con lui a giocarsi la chance per Wrestlemania! La Bestia dell' Est, Iron Man
ufficiale di quella edizione con oltre 30 minuti di resistenza sul ring,
ridusse la lista a sei gettando sopra le corde il vecchio rivale Tatanka, e
provò subito dopo a scagliarsi sullo stomaco del povero Luger con una testata
in corsa... ma sbagliò completamente la misura del colpo, finendo per
ribaltarsi di 180° sui sostegni, e venendo buttato giù una volta per tutte dal
saettante Bionic Elbow dell' eroe americano! Molto meglio riuscì invece a fare
lo sgusciante Shawn Michaels, bravissimo a rimanere in gara eliminando
l'eterno avversario Jannetty dopo avergli ribaltato un tentativo di bodyslam
con una giravolta presso le corde...mentre non ebbe altrettanta fortuna il più
tenace dei mercenari di Fuji, il nipponico Tenryu, che, dopo essersi scatenato
contro Luger con una raffica vibrante di chop, venne attaccato da dietro dall'
indomito Hitman e gettato fuori senza pietà.
Solo HBK e la rivelazione Fatu, abile in precedenza a sbarazzarsi del piccolo
Mo con un violento superkick alla mascella, rimanevano adesso a contrastare i
due favoriti… e i cattivi non tardarono ad avere la meglio quando Shawn mise
al tappeto l' Hitman con un Inverted Atomic Drop, mentre il grosso samoano
utilizzò al massimo le possibilità della sua TESTA DI ACCIAIO per rialzarsi di
scatto da un Face Slam di Luger e atterrarlo con un calcio di arti marziali! E
subito Shawn e l' Headshrinker si coalizzarono per far fuori l' ex Narcisista,
sollevandolo in cielo con un doppio Front Suplex, spingendolo sopra la terza
corda e scagliandolo al suolo...NOOOOOO!!! L'eroe Made in USA si salvò
PIANTANDO entrambi i piedi sul ring apron, liberandosi a forza di pugni di
entrambi i nemici, per poi ritornare dentro il quadrato con un salto
acrobatico e abbattere su Fatu un Running Clothesline di tale SPAVENTOSA
potenza da farlo girare su se stesso a 360°!!! La prossima mossa spettava
adesso a Luger e Bret, che lanciarono HBK e il samoano uno contro l'altro con
un doppio Irish Whip… ma Shawn riuscì con un GRAN balzo in corsa a saltare
l'alleato, che proseguì la carica contro l' Hitman e... INCREDIBILEEEEE!!!!!
Hart riuscì a prevedere la mossa catapultando Fatu fuori dal ring con un Back
Body Drop, mentre Lex fece ruotare Michaels in aria con una spinta della
braccia, scagliandolo fin quasi al soffitto dell' arena, e mandandolo quasi a
SFRACELLARSI l'osso del collo contro il palo di bordoring!!!
Solo il patriota e il canadese, le icone di due nazioni, rimanevano a giocarsi
la vittoria, faccia a faccia, davanti un pubblico in completo DELIRIO: e fu l'
ex Narcisista a far valere la maggiore freschezza uscendo vincitore di un
durissimo scambio di pugni e afferrando di peso il nemico per gettarlo
direttamente fuori con un bodyslam.... NOOOOOO!!! Con la tenacia, il coraggio,
la FEROCIA di cento tigri siberiane, l'Hitman si ribellò al proprio destino
scalciando furiosamente per aria e facendo perdere l'equilibrio al rivale, che
finì per capovolgersi e PRECIPITARE scoordinatamente sopra la terza corda,
portandosi dietro Bret in un abbraccio mortale....e schiantandosi al suolo
insieme a lui nello STESSO momento, per una PAZZESCA doppia eliminazione! Ora,
certamente questo evento non sembrerà così sorprendente a voi lettori di oggi,
che già avrete visto una situazione del genere riproposta fino alla nausea
fino a perdere ogni emozione e significato... ma dovete capire lo sgomento nel
mondo del wrestling per un avvenimento mai successo fin lì in ALCUNA battaglia
reale, l' affannoso disagio dei giudici e arbitri di fronte a una valutazione
quasi impossibile, e l' incredulità dell'arena che, colta del tutto alla
sprovvista da un finale del genere, fremeva di impazienza ed esasperazione,
pretendendo al più presto l'annuncio del nome del vincitore! Per una decina di
minuti l'angoscioso tira e molla proseguì fra annunci, ritrattazioni,
esultanze estemporanee e repentine delusioni, con il referee Joey Marella che,
sicuro di avere visto l' Hitman atterrare per primo, fece annunciare ad Howard
Finkel la vittoria di Luger... solo per essere immediatamente smentito da Dave
Hebner, che ribaltò tutto proclamando la vittoria del canadese... finché fu lo
stesso presidente Jack Tunney a intervenire di persona sul ring per comunicare
l'annuncio definitivo:" Signore e signori, il vincitore... no, i VINCITORI del
Royal Rumble 1994, sono, a PARI MERITO, Bret Hart e Lex Luger, che si
guadagnano ENTRAMBI il diritto di sfidare il campione del mondo a Wrestlemania!"
Entrambi gli eroi avevano realizzato la loro aspirazione più alta, tornando a
competere per la cintura mondiale in quello che prometteva di essere il ppv
più grande di sempre... e questa volta, giurarono, non ci sarebbero state
prese di sale, bandiere nipponiche, perfide clausole a impedire loro di farla
pagare al crudele invasore nipponico, spodestandolo finalmente dal suo trono
sanguinario, e iniziando un nuovo regno di pace e giustizia per la
federazione!
Un' altra questione da risolvere al Rumble riguardava il destino delle collane
d' oro di Razor Ramon: sarebbero tutti i preziosi ornamenti ritornati in mano
al loro legittimo proprietario insieme alla cintura intercontinentale, o
sarebbero invece rimasti rinchiusi nella 24 ore di IRS, ansioso di
impossessarsi di TUTTO l'oro del Bad Guy? Solamente in parte queste domande
trovarono risposta nel corso del ppv, in un match a fasi alterne, dove per
lunghi tratti l'agente delle tasse riuscì a domare l'irruenza del campione,
rallentando più che poteva il ritmo della contesa con la sua riserva di
astuzie e trucchi del mestiere; ma non sarebbe bastata una semplice tattica
ostruzionistica per tenere a freno la voglia di rivincita del Bad Guy, che si
liberò dall' ennesimo Chinlock atterrando IRS con un poderoso Fallaway Slam...solo
per venire subito dopo sbattuto contro i sostegni dal nemico, schiacciando
come un sandwich l'arbitro Joey Marella! Era il momento per Irwin di mettere
in azione la fida 24 ore.. ma Razor riuscì a sventare l' attacco con un calcio
allo stomaco, per poi impadronirsi lui stesso della valigetta,
scaraventargliela sulla fronte con tutta la rabbia di cui era capace, e
stroncare le sue resistenze con un Super Back Suplex dalla terza corda!
NESSUNO adesso poteva salvare IRS da una punizione severissima tranne il
solito Shawn Michaels, che ancora una volta sgusciò dagli spogliatoi mentre il
campione si preparava a chiudere i conti il Razor's Edge, infrangendogli sulla
schiena la falsa cintura IC, e permettendo all' agente delle tasse di
strisciare a coprirlo mentre l'arbitro si risvegliava per l'1,2, ...TREEEEE!!!!!
L'arena esplose di fischi, ruggiti, boati spaventosi mentre il più indegno dei
campioni, pazzo di gioia, saliva sui sostegni a festeggiare la grandiosa
rivincita contro il rivale...senza avvedersi che, proprio come nel match di
dicembre fra Razor e Borga, un secondo arbitro era intervenuto facendo notare
a Marella le DUE cinture presenti sul ring: e, senza neppure attendere la
decisione ufficiale, il Bad Guy troncò ogni possibile dubbio abbrancando le
braccia protese dell' ignaro IRS , issandoselo sopra la schiena dalla seconda
corda, e schiantandolo al tappeto con il più FURENTE dei Razor's Edge...ottenendo,
dopo un attimo di incertezza, il conteggio di 3!!!! Il più subdolo dei
pretendenti in circolazione era stato respinto, e nulla poteva contenere la
felicità di Ramon mentre alzava al cielo ENTRAMBE le cinture IC... non
accorgendosi che Shyster, per nulla ansioso di mantenere gli impegni, se la
svignava nel backstage con la 24 ore ancora carica delle catene d'oro!
E chissà per quanto ancora il perfido Irwin sarebbe rimasto in possesso delle
proprietà del Bad Guy, se i grandi amici di Razor, Kid e Jannetty, non ci
avessero messo lo zampino durante il Raw del 31 gennaio… dove l'agente delle
tasse e il ragazzino dei miracoli, costretto in stampelle dopo un infortunio
subito nel mini Rumble del MSG, furono scelti come commentatori speciali dell'
atteso rematch fra Marty e l'odiatissimo Johnny Polo! Una sfida di inaspettata
violenza, dove l'ex Rocker combatté con ogni mezzo possibile per lavare l'onta
subita a dicembre, utilizzando come arma le corde del microfono, ottenendo e
subendo una lunghissima serie di conti di 2, fallendo per un nonnulla la
vittoria con l' ormai classico Slingshot Sunset Flip... e dopo essersi ridotto
a malpartito una spalla schiantandosi contro il paletto, riuscì a trionfare
rovesciando un tentativo di DDT del rivale con un improvviso Back Body Drop,
per poi spiaccicargli la faccia al tappeto con la sua finisher più micidiale..
il ROCKER DROPPER!!
" E' un' INGIUSTIZIA! Quella mossa è ILLEGALE, era stata proibita anni fa
quando quel criminale eseguendola aveva spezzato il collo a uno
sparring-partner !!!", gridò IRS alzandosi per protestare, mentre Marty
scendeva dal ring per affrontarlo a muso duro... e, approfittando del
parapiglia che seguì, il Kid colse il momento per mettere le mani di soppiatto
sulla 24 ore incustodita, e portarsela via zoppicando negli spogliatoi per
restituire il maltolto all' amico Ramon!! Troppo tardi l'agente delle tasse si
accorse dello scippo, e non gli servì accusare inutilmente l' ignaro Jannetty,
frugare disperatamente sopra e sotto il ring, urlare come un ossesso,
richiedere l'aiuto di Vince McMahon e di tutti gli arbitri disponibili; e
quali furono la sua collera, la sua vergogna, la sua UMILIAZIONE quando Razor
Ramon in persona sbucò gongolante fuori dal tendone , mostrandogli la massa di
collane d' oro in bella vista attorno al collo, e scagliandogli addosso, con
una smorfia di disprezzo e derisione, la valigetta di acciaio ormai vuota!
Paralizzato dalla rabbia e dallo stupore, Irwin non ebbe altra scelta che
ritirarsi nei camerini con la coda fra le gambe, maledicendo in cuor suo il
giorno in cui aveva deciso di mettere i bastoni fra le ruote a un avversario
forte, influente ed astuto come il Bad Guy; e finiva così, con una vittoria
SCHIACCIANTE del fuoriclasse di Miami, una rivalità lunga, aspra, senza
esclusione di colpi, la PRIMA delle moltissime che Razor avrebbe sostenuto per
difendere la cintura IC, attendendo di affrontare finalmente il detestato
Shawn Michaels, in un regno che ogni mese si faceva più fantastico,
movimentato e avvincente che mai.
Anche il nativo americano Tatanka riuscì al Royal Rumble a chiudere ogni
questione in sospeso con un avversario che tantissimo lo aveva tormentato nel
corso del 1993...e che NON fu il già annunciato Ludvig Borga, cancellato dalla
circolazione durante una sfida contro Rick Steiner nel NEFASTO house show del
MSG, dove si procurò un infortunio LETALE alle articolazioni calcolando male
la misura di un salto fuori dal ring: molti spettatori, in quel momento,
udirono distintamente il rumore secco delle sue ossa che si SPEZZAVANO, e
anche i suoi maggiori detrattori non poterono evitare di provare compassione
per lui vedendolo rotolarsi a terra con la caviglia che PENZOLAVA dalla sua
gamba, come il povero Sid a WCW Sin 2001! Dopo 6 mesi di grandi promesse,
trionfi, proclami, la stella più nuova, chiara e splendente del mondo del
wrestling terminava la sua carriera nel giro di pochi secondi, ridotta in
cenere sull' altare spietato di questo sport massacrante: nonostante infiniti
tentativi di recupero, mesi di riabilitazioni, anni di incertezza, non avremmo
visto MAI PIU' il gigante finlandese su un ring WWF... ed è con grande
malinconia che gli appassionati videro svanire per sempre nell' ombra la sua
figura possente, senza una parola, senza un addio, senza avere neppure potuto
regalare a tutti i patrioti l'emozione di un match da sogno sul ring di
Wrestlemania contro la storica nemesi Lex Luger.
E adesso chi mandare contro lo scalpitante Tatanka come sostituto dell' ultim'ora,
se non un wrestler che nutriva altissimo odio e rancore contro il nativo
americano, che lo aveva affrontato decine di volte in risse sanguinarie e
incontri selvaggi, ma mai in una sfida decisiva nel corso di un ppv… BAM BAM
BIGELOW, indimenticato rivale del pellerossa in una delle faide più bollenti
del 1993? E sicuramente la Bestia dell'Est non fece rimpiangere Borga in un
incontro SPETTACOLARE, movimentato, bellissimo, che aprì nel modo migliore uno
dei ppv più memorabili degli ultimi anni. Come nelle loro sfide precedenti,
non fu difficile per lui passare nettamente in vantaggio sfruttando il suo
peso fino all' ultimo grammo per sventare un Top-Rope Sunset Flip di Tatanka
con un Butt Drop a piena potenza, insistendo poi con un Dropkick modificato, e
scagliandosi su di lui con una SPAVENTOSA spallata in corsa, e un' altra, e
un' altra ancora.. non prevedendo che al TERZO tentativo il pellerossa sarebbe
riuscito ad afferrarlo al volo e scaraventarlo al tappeto con una MAESTOSA
schiacciata accompagnata per l'1, 2... DUE E TRE QUARTI!!! Caricandosi di
tutta l' energia dei suoi fan, il nativo si lanciò a gran passi nella danza di
guerra,.. ma questa volta fu Bigelow a sorprenderlo DECOLLANDO da terra per
schiantargli contro la nuca il più DEVASTANTE degli enziguri, celebrato da un
vero e proprio BOATO di entusiasmo in tutta l'arena!! In piena trance
agonistica, Bam Bam salì sulle corde deciso a stupire i fan con qualcosa di
MAI visto prima, il colpo più SENSAZIONALE a sua disposizione.. il MOONSAULT:
preso lo slancio, si librò nell' aria con agilità impensabile a descrivere un
PERFETTO salto mortale...ma Tatanka, scattando di lato, riuscì a evitare il
colpo mandandolo a sfracellarsi al tappeto, per poi arrampicarsi a sua volta
sui sostegni e centrarlo in pieno con un Cross Body Block potente come una
CANNONATA, per il conto di... TREEEEE!!!!!!!!!
Una rivalità che andava avanti da tempo ormai immemorabile si chiudeva con
piena gioia e soddisfazione del nativo americano, pronto ormai a salpare verso
traguardi ancora più importanti e meritati.... mentre Bam Bam, sconfitto, ma
non ridimensionato, riuscì a ritrovare il sorriso con la sua netta
affermazione su Doink nel corso del Rumble, non senza avere prima concluso a
proprio favore una rivalità lampo con il vero MAESTRO del grottesco, che nel
primo Raw di gennaio, combattendo in coppia con la Bestia dell'Est contro gli
Smoking Gunns, rubò la scena a tutti quanti mettendo in mostra un
insospettabile lato romantico e PASSIONALE: il solo, l'unico, BASTION BOOGER!!!!
Per definizione, gli appassionati WWF sono preparati ad aspettarsi TUTTO e il
contrario di tutto dai loro beniamini… ma neppure il più alcolizzato, cotto,
strafatto dei mentecatti davanti agli schermi in quell' occasione poté evitare
di farsi CROLLARE la mascella fino a terra a vedere Booger, uscito dal ring
per rimettersi in sesto e confortato amorevolmente da Luna Vachon,
ricompensare tanta sollecitudine con un galantissimo baciamano, accendere gli
occhietti porcini di una LUSSURIA infinita cercando di sbaciucchiarle la
guancia, e ricevendo in cambio un tale CEFFONE da fargli partire l'unico dente
buono; e neppure il più serioso dei business-men poté trattenersi dal ghignare
come una iena ammirando il Casanova dei senza speranza avvinghiarsi come una
piovra all' oggetto dei suoi sogni, piantarle le braccia attorno al collo,
SOFFOCARLA letteralmente di amore a forza di succhiotti e slinguazzate...
finché Bigelow, accortosi del malfatto, si precipitò fuori dal quadrato con la
sollecitudine di un cavaliere dei tempi antichi a difendere l'onore della sua
donna a forza di sberle e cazzotti, non curandosi di perdere il match per
countout!
Ma per nulla al mondo il nostro amico avrebbe potuto rinunciare alla donna
della sua vita: e incredibilmente i suoi sforzi sembrarono essere ricompensati
nel Raw della settimana seguente durante la sfida risolutrice fra lui e la
Bestia dell' Est, quando, apparentemente conquistata dal sex appeal del mito
del trash, Luna iniziò a lanciargli baci appassionati e occhiate assassine per
attirarlo all' esterno... solo per permettere a Bigelow di ACCOPPARLO di
sorpresa con un Axe - Handle Smash dal ring apron e ridurgli il naso a una
poltiglia sanguinante con una serie di testate omicide! E tutta l'arena non
poté fare a meno di acclamare con una vera OVAZIONE l'impresa di Bam Bam, che,
tornato sul quadrato, lo abbrancò con entrambe le braccia e riuscì ad ALZARLO
dal tappeto, SCHIACCIANDOLO a terra con un bodyslam da 200 chili, per poi
seppellirlo con l' infallibile Diving Headbutt dalla terza corda per l'1,2,3!
Una batosta davvero clamorosa per il povero Booger che nonostante tutto, con
la determinazione incrollabile dei malati di mente, tentò di raccogliere
l'ultima soddisfazione trascinandosi verso Luna per il bacetto della
buonanotte... e finì per essere ancora suonato come un tamburo dal gelosissimo
Bigelow a forza di calcioni e mazzate, con l'aggiunta, tanto per gradire, di
una compilation ALLUCINANTE di schiaffoni da parte della Vachon!! Si
infrangeva così, in un modo crudele, la rovente love-story del nostro amico,
che, solo e col cuore spezzato, affogò delusione e rimpianti dedicandosi alla
sua VERA passione, il CIBO: forse con fin TROPPA foga, visto che la sera del
Royal Rumble fu proprio lui a mancare senza spiegazione l' ingresso nella
Rissa in 25esima posizione... e fu trovato solo ore dopo nei bagni dell'
arena, inginocchiato sulla tazza del cesso a vomitare l'anima in mezzo a
noccioli di prugne secche, gusci di noccioline, latte rancido e ali di pollo
andato a male! Dite la verità.. che cosa sarebbe il 10 Years Ago senza un
FENOMENO del genere?
E che cosa sarebbe questa rubrica senza l'affetto e la passione incrollabile
di voi lettori, che con le vostre lettere, i vostri pareri, le vostre
richieste, rispondendo in massa all' appello, avete cambiato il destino di
un'esperienza ormai terminata? Quanto questo nostro viaggio andrà avanti nel
tempo a venire, non so dirlo. Quello appena concluso potrebbe essere il primo
di una lunghissima serie di pezzi che vi condurrà fino agli albori dell' era
Attitude, fra lo sconfinato regno di Diesel, la minaccia del folle Mankind, le
magie funamboliche dello spericolato HBK, il voltafaccia di Bret, l'ascesa di
Stone Cold Steve Austin; potrebbe semplicemente introdurre i personaggi e le
rivalità che resero Wrestlemania X una delle più grandi edizioni dello
Showcase of The Immortals; potrebbe aprire il 1994 per accompagnarvi con tutti
i dettagli fino alla fine dell' anno, o addirittura salutarvi senza neppure
arrivare al prossimo mese. Godetevelo finché potete, non fate programmi, e
continuate a scrivermi con lo stesso entusiasmo, perché la sorte della rubrica
più bella del web, checché ne pensiate, dipende soltanto da VOI. E nel caso
ciò non bastasse e non ci vedessimo più, ho una sola raccomandazione da farvi:
amate il wrestling. E grazie.
Federico "Colosso" Moroni
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