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Gennaio 1994

Un fulgido spicchio di sole, dal mare profondo, sorge a scacciare la notte più nera con la sua spada infuocata, squarciando con lingue di fiamma il cielo di zaffiro; la finestra di vetro brunito in fondo al cortile si desta dal sonno, spalancando al mattino ridente un fiume di colore, di gioia, di vita; e un nuovo viaggio infinito riparte nel chiarore del giorno più nuovo, fra valli boscose, monti selvaggi, lidi appartati ad Oriente, a raggiungere il luogo remoto da cui provengono i sogni.

Benvenuto, 1994. Ti aspettavamo da tempo. Sei stato, a giudizio di molti, uno degli anni più BELLI, più ricchi, più colmi di colpi di scena mai visti nella WWF, l'estremo baluardo prima della barbarie del biennio di piombo, il monito eterno di come era GRANDE il wrestling che conoscevamo. Ci hai divertito con morti viventi, fratelli rivali, detective dell'incubo, innocui buffoni, e team da milioni di dollari: e ci hai fatto soffrire con gabbie d'acciaio, scale di ferro, follie galoppanti e asciugamani lordi di sangue e sudore; hai ospitato in pochissimi mesi incontri fra i più LEGGENDARI della storia del wrestling, e nessun altra annata, nel passato o in futuro, potrà mai eguagliare lo SPLENDORE dei tuoi ppv. Di te poco ancora sappiamo: ma saremo felici di conoscerti passo per passo, coi tuoi protagonisti, i tuoi eventi, i tuoi giorni di gloria,sulle pagine di questa rubrica, che NON è ancora morta come era stato annunciato! Potrà piacervi o disgustarvi, apparirvi divina o sembrarvi infantile, ma possiede una qualità che molte altre non hanno: è fatta col cuore. Perché non è per denaro, notorietà, divertimento che ogni mese mi accingo a spulciare gli archivi, consultare nastri nascosti, perdere notti di sonno… ma per un motivo soltanto. Per voi.

E in nessun modo sarebbe più degno aprire questo nuovo magnifico viaggio che con il racconto di un match innovativo, imprevedibile, stupefacente, destinato a introdurre la WWF ai reami occulti dell'arcano, del soprannaturale, dell'ultraterreno: la sfida più pazzesca del mese, dell'anno, forse DI SEMPRE... il CASKET MATCH per il titolo mondiale fra Undertaker e Yokozuna!!!!! Era difficile da ricordare, nella storia recente della WWF, un incontro preparato e annunciato con tanta enfasi, accuratezza, dovizia di mezzi: per settimane e settimane, il becchino e Paul Bearer continuarono a terrorizzare il campione del mondo con CENTINAIA di suggestioni psicologiche, proclami funesti e minacce dall'oltretomba, a ossessionarlo con lugubri rintocchi di campana, a mostrargli la preparazione della bara doppiamente larga, doppiamente profonda, super rinforzata dove avrebbe dovuto passare le sue ultime ore...e per poco il giapponese non finì per tirare le cuoia in anticipo durante il Raw del 17, quando, trovandosi davanti il feretro appena ultimato, si accinse a schiacciare letteralmente le proprie paure facendolo a pezzi con un legdrop, e fu quasi colpito da INFARTO quando dal macabro scatolone emerse improvvisamente il becchino in persona!

Agli occhi di tutti i fan e gli esperti in materia, Yokozuna non aveva la benché minima possibilità di conservare il titolo contro un avversario di tale livello... e i primi minuti della contesa che andò in scena il 22 gennaio al Civic Center di Providence, Rhode Island non fecero che confermare queste impressioni, mettendo in evidenza un Undertaker davvero STRATOSFERICO, caricatissimo, scattante come una molla, nella prestazione che segnò il VERO punto di svolta della sua carriera: ben poco poté fare il lottatore di sumo quando il nemico, pochi secondi dopo il suono del gong, si lanciò contro di lui con un paio di bracci tesi a forza 5, seguiti da un Flying Clothesline tanto potente da farlo rotolare direttamente fuori dal ring, mettendolo poi in ginocchio con l'Old School e scaricando tutto il suo odio contro di lui in due tremende sediate alla fronte e alla spina dorsale!! Solo ricorrendo al più bieco degli stratagemmi, una manciata di sali presi dal secchio di Mr. Fuji, Yoko riuscì a guadagnarsi una tregua, scaraventando il rivale contro le scalette e martellandogli a sua volta la schiena e la nuca con una raffica di sediate, per poi stroncarne immediatamente la reazione riducendolo a una frittata con un GRANDIOSO Belly-to-Belly Suplex! Ma...INCREDIBILE!!!!! Il Phenom, INCURANTE del dolore, si sollevò a sedere di scatto, piantandogli al collo una mano guantata, strizzandogli il fiato fino a farlo diventare paonazzo, per poi SBALORDIRE l'arena schiacciandolo a terra con il ...CHOKESLAM più PESANTE del mondo!!!! Stordito e traballante, Yoko riuscì in qualche modo a rimettersi in piedi, e tentò di reagire lanciando il rivale verso le corde... non prevedendo che Taker si sarebbe librato con un balzo MAESTOSO nel firmamento per schiantargli il cranio al tappeto con un JUMPING DDT che fece vibrare i pali del ring per almeno 5 minuti!!!!

In poco più di 6 minuti di combattimento, il campione di sumo era FINITO, senza reazione, demolito dalla potenza incontenibile del Lord of Darkness, che lo rotolò come un sacco di patate fin dentro la bara, preparandosi a chiudere in bello stile il coperchio ... ma poteva Mr. Fuji rassegnarsi così facilmente alla sconfitta o la sua sicurezza non nascondeva invece il più INFAME dei piani, una strategia di scorrettezza quasi INCONCEPIBILE, un COMPLOTTO dell'intero roster della federazione ai danni del becchino? Fino a questo momento si era trattato di un semplice incontro di wrestling, violento eppure leale, combattuto secondo una LOGICA, uno scontro di forze, l'idea di una competizione… ma quello che seguì nei successivi 10 minuti fu qualcosa SENZA PRECEDENTI nella WWF: un gioco al MASSSACRO, una battaglia fra belve, una DEMOLIZIONE umana in un clima IRREALE, senza regole, senza tecnica, senza spettacolo, qualcosa che le parole non possono descrivere, che va solamente VISTO per essere creduto. Prima il gigante hawaiano CRUSH, membro attivo della scuderia di Fuji, e poi due mercenari nipponici arruolati per l'occasione, il grande Genichiro Tenryu e il misterioso Great Kabuki, bloccarono il Phenom all'ultimo millisecondo prima della vittoria... e a NULLA valse a Taker liberarsi dell'ex Demolition con un Forearm Smash in corsa, e atterrare i due giapponesi con un doppio braccio teso, perché minuto dopo minuto una MAREA di nuovi nemici continuò a farsi avanti contro di lui, pestandolo, schiacciandolo, sopraffacendolo con la pura forza del numero : Bam Bam Bigelow, Adam Bomb, Jeff Jarrett, Fatu, Samu, Diesel, l'ELITE dei cattivi della federazione, pronti a combattere in sette, otto, NOVE contro uno per guadagnare fama imperitura cancellando il becchino dal mondo del wrestling!!

E nonostante la fatica, il dolore, la disperazione, fu davvero COMMOVENTE vedere il Lord of Darkness continuare a battersi alla pari, solo contro tutti, per un tempo INTERMINABILE, sfruttando l'energia che l'urna delle ceneri gli infondeva nelle vene per rialzarsi ostinatamente ogni volta che veniva atterrato, utilizzare ogni parte del corpo per non far chiudere il coperchio sopra di lui mentre veniva sbattuto innumerevoli volte dentro la bara... e dare addirittura per alcuni secondi l'impressione di POTERCELA ancora FARE quando riuscì a evitare un attacco di Bigelow col secchio dei sali , a impadronirsi dell'utensile e mulinare mazzate a destra e sinistra su tutti i nemici, FULMINANDO con una secchiata in faccia Double J in volo dalle corde, prima di essere ancora una volta mandato al tappeto da un doppio superkick dei due Headshrinkers!! E fu Yokozuna in persona a spezzare definitivamente i fili che legavano il Phenom al mondo terreno, sottraendo l'urna a Paul Bearer salito incautamente a bordoring ... e usandola per vibrare alla fronte del nemico un colpo secco e furioso, colmo di tutta la rabbia per due mesi interi di umiliazioni e paure!!! Era la FINE. Fu quasi un sacrilegio per le migliaia di Creature della Notte vedere il sacro talismano, gettato a terra dal giapponese, APRIRSI improvvisamente nel mezzo del ring, facendo fuoriuscire una densa e fitta cortina di NEBBIA verde, che salì in larghe e voluttuose spire verso le stelle, portando con sé ogni oncia delle energie e della forza vitale dell'Undertaker… e rendendolo inerme e facile preda degli attacchi più potenti dei 9 nemici! Brainbuster di Crush! Pugno dalla seconda corda di Jarrett! Elbow Drop di Diesel! Testata dalle corde di Bam Bam! Top-rope Splash di Samu, Altro splash dal paletto di Fatu, RINFORZATO da una spinta in volo della Bestia dell'Est! Di quello che era un tempo il Fenomeno della WWF non rimaneva ormai che un guscio vuoto, una poltiglia di carne e di ossa spezzate, un troncone umano devastato oltre ogni immaginazione... che Yokozuna, con un lieve calcetto sprezzante, sospinse come un sacco di spazzatura nelle viscere della bara, chiudendo il coperchio e il sipario sul match, sui sogni di un nuovo campione, e sulla LEGGENDA dell'invincibile Lord of Darkness!!

E ora vi vedo benissimo, cari i miei nemici del wrestling, seduti davanti a vostri PC con un ghigno di scherno sul muso… vi vedo affannarvi a trovare qualcosa da dileggiare, a dire che ciò che avvenne subito dopo fu solo frutto di fantasia, che non è stato REALE, e a condannare chi ha cercato di farlo passare per tale. Ma resterete delusi. Non capirete il significato profondo del MIRACOLO del Civic Center. Non siete in grado di sentire lo scoppio di emozione sferzante di tutta l'arena quando il volto del becchino agonizzante apparve all'improvviso sul maxischermo, usando il suo ultimo respiro per ammonire i nemici con queste sublimi parole: "Non siate FIERI di ciò che avete fatto, perché il mio SPIRITO vive nelle anime di ogni uomo, la fiamma eterna di vita che non può essere estinta, e la cui origine non può essere spiegata. La risposta giace nello spirito ETERNO. Presto tutta l'umanità sarà testimone... del ritorno dell'UNDERTAKER! Non… RIPOSERO'... in... PACE!!!!!!" E quando il becchino, esaurito il messaggio, chinò finalmente il capo nel freddo abbraccio dell'oblio, non avete sentito una parte di voi scomparire insieme a lui, e il vostro cuore versare una goccia di sangue per piangere la perdita dell'eroe che tanto avevate amato; il sangue non vi si è ghiacciato nelle vene quando lo schermo tutto a un tratto fu scosso da lampi, e una folgore squarciò le tenebre per rivelare la sagoma del Phenom, non più oscura ma candida come la neve,che levitava lentamente verso la volta celeste; e i vostri occhi erano troppo OSCURATI dall'odio e dal pregiudizio per comprendere che ciò che uscì dalla bara sigillata non era semplice fumo, nebbia o vapore, ma l'ANIMA stessa dell'Undertaker, la parte più pura del suo spirito, la sua quintessenza immortale che dava l'addio a questo mondo, raggruppandosi un ultimo istante nella sua forma terrena, prima di dissolversi in particelle minuscole nell'immensa profondità dello spazio!

Certo per voi tutto questo è una massa di assurdità per deficienti, di frottole idiote, di fandonie da cui sarebbe un reato farsi coinvolgere... ma allora io, con ogni fan di wrestling in circolazione, sono ORGOGLIOSO di essere un deficiente: sono fiero di guardare ogni match con la stessa passione della prima volta, di soffrire per la sorte di questi atleti fantastici, di scorgere cose che voi, chiusi nei ristretti confini della vostra ignoranza, non potete vedere. E in fondo non vale neanche la pena di ODIARVI, di dirvi quanto sbagliate, di spendere continuamente fiato e parole per farvi capire. Non ne siete degni. Andate solo compatiti, perché non avete VITA dentro di voi. E a differenza di Undertaker, non potrete risorgere. Mai più.

Emozioni di pari intensità prometteva di regalare nel ppv l'attesissima sfida per le cinture di coppia fra i Quebecers e i fratelli Hart ... sempre che in precedenza le due giubbe rosse fossero state in grado di difendere i loro titoli dalla minaccia di Marty Jannetty e 1-2-3 Kid durante il Raw del 10 gennaio, in un incontro MAGNIFICO che la WWF scelse per celebrare il primo anniversario della sua trasmissione di punta: una girandola di puro spettacolo, colpi di scena, balzi, acrobazie, botte durissime, perfette mosse combinate, tutto a un ritmo da urlo, vertiginoso, che tolse il respiro a tutta l'arena! Ancora più di Jannetty, fu Kid ad illuminare le scene con una performance MAGISTRALE, mostrando agli spettatori sbalorditi di essere uno dei più grandi High Flyer in circolazione quando, nel giro di pochissimi secondi, riuscì ad abbattere l'ex Mountie con uno Spinning Wheel Kick, lanciandosi subito dopo su Pierre all'esterno con un Somersault Plancha, risalendo sulla terza corda senza neppure riprendere fiato per bombardare Jacques con uno splendido Flying Clothesline, per poi arrampicarsi ancora sui sostegni tentando di chiudere i giochi con un Guillotine Legdrop... che non andò a buon fine solo perché il secondo Quebecer lo spinse da dietro facendolo cadere fuori dal ring!

Toccava ora ai due canadesi scatenarsi con tutte le loro manovre di squadra contro il ragazzino, stroncando le sue resistenze con un doppio flapjack, un inusuale Back Body Drop combinato, un bodyslam assistito e un IMPRESSIONANTE piledriver di Pierre… per metterlo poi Ko con uno spettacolare Cannonball dal paletto! Invece di procedere subito al pin, però, i campioni vollero chiudere alla grande con la loro finisher combinata, la Tower of Quebec... e Jannetty li punì per la presunzione facendo perdere l'equilibrio con una spinta maligna a Lafitte, che cadde rovinosamente dalle corde addosso al compagno, mentre il Kid recuperava le forze per il tag decisivo! E fu un gioco da ragazzi per il freschissimo Marty scaraventare Jacques fuori dal ring con un Superkick e impedire con un dropkick l'intervento di Polo, per poi provare su Pierre una versione modificata della vecchia finisher dei Midnight Rockers... il ROCKERPLEX! Vertical Suplex di Jannetty a sollevare il nemico sottosopra! Cross Body Block di Kid dalle corde sul Quebecer sospeso in aria! Nemico travolto in pieno! DOPPIO accompagnamento a terra! UNO! DUE! TREEEEEEEEE!!!!!!!!! Un boato incredibile fece vibrare ogni vetro dell'arena, a celebrare la più inaspettata e meravigliosa delle imprese, mentre l'ex Rocker, commosso, abbracciava il partner che gli aveva regalato ciò che non era riuscito a ottenere neppure nei lunghi anni trascorsi insieme a Shawn Michaels. Il sogno di un'intera carriera era realizzato: Jannetty e 1-2-3 Kid erano i NUOVI campioni di coppia!!!!

Un'umiliazione davvero insopportabile per le due giubbe rosse, surclassate in bravura, coraggio e gioco di squadra dai rivali, e pronte a tutto per rimediare ai loro errori nella rivincita disputata durante uno specialissimo house show il 17 gennaio al Madison Square Garden: un match completamente diverso dal precedente, dove i canadesi ribatterono colpo su colpo agli attacchi dei rivali con un cuore, una fortuna, mai visti prima, riuscendo a sventare sul nascere qualsiasi tentativo di pin… compresi un Flying Fistdrop di Jannetty , un Somersault Senton Bomb di Kid, o il temuto Springboard Sunset Flip di Marty, da cui l'esperto Rougeau uscì con una veloce capriola all'indietro! Resosi conto che il match stava loro sfuggendo di mano, i campioni tentarono il tutto per tutto con il Rockerplex… ma Jacques riuscì a stroncarlo in partenza impedendo con un High Knee il Vertical Suplex di Jannetty; nonostante tutto, Kid tentò di lanciarsi lo stesso con il Cross Body Block contro Pierre... e finì per essere AFFERRATO al volo dal nerboruto avversario, che corse all'angolo opposto SFRACELLANDOLO contro i sostegni con la schiacciata accompagnata più ALLUCINANTE mai vista al MSG! E mentre Polo tratteneva Marty a bordoring, l'ex Mountie aiutò il grosso Lafitte a gettarsi dal paletto con una capriola volante per la TOWER OF QUEBEC, mandandolo ad atterrare di schiena a duecento all'ora sul petto del ragazzino dei miracoli!! Non ci fu quasi bisogno per l'arbitro di eseguire il conteggio di 3: dopo una prestazione magnifica, autorevole, priva di sbavature, le due giubbe rosse TORNAVANO in possesso dei titoli di coppia!!!

Sotto la facciata di apparente dispiacere per gli amici Kid e Jannetty, i fratelli Hart furono i primi a gioire per l'affermazione dei due canadesi , sicuri che adesso NESSUNO avrebbe potuto portare loro via la sospirata title-shot. E sia Owen che Bret festeggiarono nel migliore dei modi la notizia quella stessa sera al MSG in un vero e proprio Royal Rumble a 30 partecipanti, con entrate a ogni minuto, dove riuscirono a sopravvivere alla concorrenza di superstar come Macho Man, Bam Bam Bigelow, Crush, Jeff Jarrett, Diesel, IRS e il redivivo Sgt. Slaughter, arrivando a giocarsi la vittoria con l'eterno rivale Shawn Michaels e il sorprendente Samu: e a trionfare non fu il favoritissimo Hitman, eliminato di sorpresa da HBK dopo avere sbattuto fuori di prepotenza il samoano, bensì il piccolo Rocket, abile a sfruttare nel migliore dei modi una distrazione di Razor Ramon a bordoring per scaraventare Michaels sopra la terza corda con un dropkick alla schiena. Una vittoria che fece volare alle stelle il morale di Owen, mai come adesso sicuro delle proprie possibilità e ansioso di dimostrarle con una prestazione indimenticabile al Rumble… e tanta fiducia si dimostrò del tutto fondata nel giorno della grande sfida, dove lui e il fratello diedero vita a uno spettacolo che raramente si era visto in un match di coppia nella WWF: almeno 10 minuti di dominio assoluto, dinamico, GRANDIOSO, un trionfo di tecnica, agilità e gioco di squadra, una successione vertiginosa di enziguri, suplex, small package, rollup, sunset flip, inside cradle, calci volanti e flying clothesline a ottenere una serie pressoché INFINITA di conti di 2!!!

Dai campioni coriacei ed esperti che erano, i Quebecers riuscirono in qualche modo a interrompere questa lunga sfuriata quando Pierre gettò a terra l'Hitman con una fantastica schiacciata accompagnata... ma Bret non impiegò molto a tornare in vantaggio sventando uno splash dalle corde dello stesso Lafitte, e precipitandosi a dare il cambio decisivo a un gasatissimo Owen, abile a liberarsi dei nemici con un Back Body Drop e un Belly-to-Belly Suplex di rimbalzo, per poi lanciarsi con uno Spinning Wheel Kick SUPERPOTENTE contro Rougeau e intrappolarlo senza scampo nella SHARPSHOOTER!!! Tutto il Civic Center si alzò in piedi all'unisono per festeggiare il successo imminente dei due fratelli... ma Pierre riuscì in qualche modo a salvare la pelle al compagno schiantando il biondino faccia a terra con un grandissimo Bulldog in corsa, per poi mandarlo a sfracellarsi DI GOLA sulla terza corda con un Flapjack quasi OMICIDA! 1,2... COLPO DI RENI del più giovane degli Hart, che subito dopo si tolse dai pasticci stendendo ENTRAMBI gli avversari contemporaneamente con un doppio calcio volante!

Il destino del match passava ora nelle mani di Bret, che ricevuto il tag, fece strage dei rivali con l'intero repertorio delle sue 5 Moves of Doom, sbarazzandosi infine di Pierre con un Atomic Drop, e prendendo la carica sul lato opposto del ring per fare a pezzi il barcollante Jacques con uno dei suoi micidiali Hart Attack …ma Johnny Polo in quel momento abbassò la seconda corda, facendolo VOLARE fuori dal quadrato con la velocità di un proiettile e atterrare DI SCHIANTO con tutto il suo peso sul ginocchio sinistro!! Un'incidente la cui gravità apparve subito chiara ai Quebecers, pronti ad accanirsi sul canadese in un crescendo di sadismo e CRUDELTA', prima spaccandogli in due la gamba con un Butt Drop dal ring apron, poi frantumandogli una sedia di acciaio contro il ginocchio, e infine,dopo avere infierito con decine di calcioni, infrangendogli violentemente sulla rotula il bastone da polo del manager!!! Appariva chiaro a ogni singola anima dell'arena che Bret non era più in grado di continuare l'incontro… tranne a Owen, che sospinse l'Hitman sul ring scongiurandolo di andare avanti nonostante tutto: "Fratellino, lo so che stai male, che vorresti lasciar perdere, e avresti bisogno di soccorso.. ma questo è il MIO giorno, il MIO match, la MIA opportunità, e se devo fallirla voglio almeno che sia per colpa MIA! Non mi PUOI deludere....lotta, combatti, striscia verso il mio angolo, centimetro per centimetro, con le unghie, con i denti, fai tutto quello che puoi, ma DAMMI IL CAMBIO!!"

Tutte le motivazioni del mondo, eppure, apparivano insufficienti per evitare all'atleta canadese il completo MASSACRO subito da parte dei campioni, che si avviarono a chiudere il match quando Jacques gli piegò la gamba sinistra in un dolorosissimo Half Crab, e Pierre, balzando dalla seconda corda, gli spiaccicò collo e schiena con un legdrop pesante come una locomotiva! Era il momento adesso di dargli il colpo di grazia con la Tower of Quebec… ma per quanto ferito, distrutto, indifeso, l'Hitman con un PRODIGIO di determinazione a fare leva con l'unica gamba buona per evitare il Somersault Senton Bomb di Pierre, mandandolo quasi a SFONDARE il ring con l'impatto di una stella cometa! Gli bastava ora strisciare di pochi passi per raggiungere la salvezza nell'angolo di Owen, lasciando a lui la responsabilità di chiudere il match ... ma poteva un ex campione del mondo lasciare ad altri ciò che avrebbe potuto eseguire da solo? Le gambe di Pierre tramortito gli si stendevano davanti, prede invitanti per la Sharpshooter: e per puro istinto, senza neanche rendersene conto, Bret chiuse lentamente gli arti inferiori del nemico in una sorta di figura 4, rovesciandolo quindi sul ventre e provando a reggersi in piedi per applicare la morsa letale… ma in quell'istante il ginocchio sinistro gli VENNE MENO con una fitta di dolore LANCINANTE, atroce, inumano! E vedendo il canadese crollare a terra senza essere stato colpito, all'arbitro Tim White non rimase che SOSPENDERE definitivamente il match, dichiarando lo sfidante non più IN GRADO di proseguire, e assegnando la vittoria ai Quebecers per forzato abbandono!!

In quel momento, a vedere le due giubbe rosse abbracciarsi e alzare le cinture al cielo per la più bella e insperata delle affermazioni, a osservare i lunghi sforzi di Bret per rimettersi in piedi senza chiedere aiuto, a sentire l'arena che nonostante tutto celebrava con un applauso commovente il coraggio e la dignità dell'Hitman, qualcosa SI RUPPE per sempre nella mente di Owen: tutta la rabbia per ciò che poteva essere, per le ambizioni mancate, per una carriera mai decollata, esplose dalla sua gola in un urlo di furore belluino; tutti i rancori già emersi alle Series, i complessi di inferiorità, le invidie familiari da tempo represse, eruttarono a piena potenza come un vulcano, consegnando il suo cuore un tempo purissimo alle forze del male; e tutto l'ODIO feroce, la furia barbarica, l'esasperazione accumulata in 28 lunghi anni di umiliazioni, si manifestarono insieme in un calcio di violenza INCONCEPIBILE che falciò la gamba sinistra di Bret facendogli SCHIZZARE VIA il ginocchio distrutto!!!! "Volevi fare tutto da solo, fare la figura da EROE, applicare per forza la Sharpshooter, e non hai voluto fidarti di me: non dovevi fare altro che DARMI IL CAMBIO e avrei potuto farcela da solo.. ma sei troppo dannatamente EGOISTA!! Era la più grande opportunità della mia vita, un sogno diventato realtà, e tu me l 'hai INFRANTO, perché non ti importa niente di ME... e da questo momento anche io ME NE FREGO di te!", gridò Owen recandosi negli spogliatoi fra un MARE di fischi e ululati. Da lì in avanti non sarebbe più stato l'ombra di Bret, il suo lacchè, il suo burattino ,e non avrebbe più avuto bisogno di appoggiarsi ad altri per mascherare le proprie debolezze: era un competitore del tutto NUOVO, affamato, grintoso, e avrebbe combattuto DA SOLO per dimostrare al mondo di essere un fuoriclasse più GRANDE dell'Hitman, vincendo la Rissa Reale e guadagnandosi il title-shot nel main event di Wrestlemania!

Federico "Colosso" Moroni



 

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